Si è superata sicuramente l’importante soglia psicologia delle 200 presenze per la visita sabato e domenica scorsa al Borgo Santa Maria di Agira in occasione delle giornate d’autunno del Fai. In provincia di Enna grazie al lavoro di promozione da parte delle varie delegazioni Fai presenti in diversi comuni e coordinate dalla responsabile provinciale Nietta Bruno, i luoghi interessati alle visite sia nello scorso fine settimana che nel prossimo sono i borghi appunto di Santa Maria, nella parte alta ed il più antico della cittadina che diede i natali a Diodoro Siculo, luogo tanto incantevole quanto ancora tutto da scoprire quello di Troina a quasi 1200 metri d’altezza sul livello del mare. Ma anche la splendida chiesa di Santa Maria degli Angeli ad Assoro realizzata nel 1623 e la Villa Baronale Zagaria costruita nel 1700 di proprietà del Libero Consorzio di Comuni, che domina da una sommità il lago di Pergusa e che ospita anche sulle sue terre, il campo di Germoplasma di Olivo, con oltre un centinaio di varietà di piante provenienti da tutto il mondo e la villa speciale di Monte Oliveto in territorio di Nicosia costruita tra il diciottesimo ed il diciannovesimo secolo. Ed in tuti i posti aperti sabato e ieri al pubblico grazie anche al clima per certi versi clemente, ha visto una notevole affluenza di visitatori.


