MUSUMECI, PAROLE PATETICHE DA CHI NON HA FATTO NULLA PER LA MACCHINA AMMINISTRATIVA La UIL FPL in riferimento a quanto detto dal Presidente della Regione, secondo cui lโ80% dei dipendenti regionali (8 su 10) รจ improduttivo, chiede riscontro con dati certi e inconfutabili su quanto sostenuto, ritenendo le accuse false e immotivate. La denigrazione sostenuta e voluta dal Governo Musumeci verso i dipendenti regionali รจ un fatto non piรน sopportabile. Restano gravi le inadempienze da parte del Governo. Un Governo che nel programma politico prevedeva una riforma dellโamministrazione regionale, ferma da oltre un ventennio, ma ad oggi il nulla. ร opportuno ricordare che le sottoscrizioni dei rinnovi dei contratti regionali (Comparto e Area Dirigenza), in veritร , non rappresentano un obiettivo raggiunto dal Governo regionale Musumeci, ma al contrario la conclusione di un iter amministrativo che รจ stato indotto dal Governo Nazionale a seguito della sentenza della Corte Costituzionale, che ha di fatto sancito lโobbligo di legge del rinnovo dei contratti di lavoro della pubblica amministrazione nazionale. Si ricorda che la Regione siciliana รจ stata lโultima Regione in Italia che ha sottoscritto i rinnovi contrattuali di cui, ancora oggi, si รจ in attesa della certificazione da parte della Corte dei Conti del contratto dellโArea della Dirigenza. ร opportuno ricordare al Presidente della Regione: โขche il metodo di lavoro in smart working รจ dettato dallโemergenza COVID-19 e non รจ una richiesta fatta da parte dei dipendenti regionali; โขche contrariamente a quanto dichiarato dallo stesso i suoi Dirigenti Generali hanno confermato nei tavoli negoziali che la produttivitร (in linea con quanto avvenuto in Italia) รจ aumentata del 35%; โขche presso i locali dellโA.Ra.N. Sicilia รจ istituita la Commissione Paritetica (prevista dallโart. 16 del CCRL 2016/2018) che dovrebbe prevedere un nuovo ordinamento professionale del personale regionale, in linea con quanto previsto dai contratti dei Ministeri. I lavori della la stessa restano bloccati per un capzioso cavillo inserito nella Delibera 434/18, e quindi รจ evidente la responsabilitร del Governo che non vuole migliorare lโAmministrazione regionale; โขche la Funzione Pubblica dovrebbe svolgere un ruolo di coordinamento tra i vari Dipartimenti regionali, ma ciรฒ non avviene causando confusione e difformitร nella gestione del personale. โขche a livello nazionale si parla giร dei rinnovi dei Contratti di lavoro per il triennio 2019/2021, ma alla Regione siciliana non รจ ancora previsto nulla; โขche la riforma dellโamministrazione deve partire da unโadeguata formazione del proprio personale. Le parole pronunciate, sia dal Governatore della Regione nonchรฉ dallโAssessore della Funzione Pubblica On.le Bernadette Grasso, rappresentano lโinconsistenza nella gestione e nellโorganizzazione della macchina amministrativa regionale da parte degli stessi. Il Segretario RegionaleIl Segretario GeneraleLuca CrimiVincenzo TangoUIL-FEDERAZIONEPOTERILOCALISICILIA- Via Crocerossa, 33 – Palermo Tel. 091 518931 – Fax. 091 511245 E-mail: segreteria@uilfplsicilia.it
Segreteria Sicilia e Palermo Palermo 21/07/2020 La UIL FPL stigmatizza lโatteggiamento del Presidente della Regione che offende i propri dipendenti, invece di pensare ad una migliore organizzazione della macchina amministrativa regionale. Ennesimo attacco gratuito da parte del Governo verso i Dipendenti regionali. Il Presidente con il suo fare calpesta โla diligenza del buon padre di famigliaโ al fine di nascondere lโinefficienza gestionale e organizzativa, scagliando accuse non sostenute da dati concreti sulla sua macchina amministrativa regionale e sui sindacati. Questi ultimi colpevoli di far rispettare diritti (molte volte negati da parte della dirigenza regionale) e doveri sanciti dalla legge. La UIL FPL vuole capire meglio le accuse fatte dal Presidente. Serve un serio confronto che porti alla luce la veritร sul lavoro svolto dal personale regionale. Serve la la riforma della pubblica amministrazione regionale tanto paventata, ma ancora ad oggi un miraggio. Nella riunione svoltasi ieri nei locali dellโAran Sicilia, contrattazione collettiva regionale per il riparto delle somme del Fondo Risorse Decentrate 2020 art. 90 CCRL 2016/2028, le dichiarazioni del Presidente della regione sono state di fatto smentite dalle richieste di accantonamento per lavoro straordinario pervenute e trasmesse dal Dipartimento regionale della Funzione Pubblica. Per la UIL FPL, โse 8 dipendenti su 10 si grattano la panciaโ come ha detto il Presidente della regione, risulterebbero illogiche e immotivate le richieste di accantonamento di 11 milioni di Euro, prodotte dai Dirigenti Generali dei vari Dipartimenti, nella considerazione che tali somme dovrebbero remunerare il lavoro straordinario svolto in smart working a causa del COVID-19. La UIL FPL ha chiesto delucidazioni sulle somme richieste, quali accantonamento da prelevare dal Fo.R.D. 2020, evidenziando il mancato coordinamento da parte del Dipartimento regionale della Funzione Pubblica regionale che di fatto svolge un ruolo di โpassa carteโ senza attuare un reale controllo sullโattivitร svolta nei singoli Dipartimenti regionali. Non servono parole, ma fatti concreti, serve un nuovo ordinamento professionale piรน funzionale che dia la giusta dignitร lavorativa ai Dipendenti regional
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