Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Cultura
  • Alla scoperta dell’ennese: Il Castello Barresi di Pietraperzia
  • Cultura

Alla scoperta dell’ennese: Il Castello Barresi di Pietraperzia

Riccardo Giugno 24, 2020 3 minuti letti

Fonte: i luoghi del cuore Fai
Pietraperzia, forte castello e valido fortalizio, ha confini estesi, distretti prosperi ed acque abbondanti. []» Di ciò che descrisse Edrisi, e tradotto da Michele Amari, oggi rimane ben poco, o quasi nulla se non laria di un passato effettivamente glorioso, ridotto a uno stato di rudere. Esso sorge su una rocca a strapiombo che nei secoli è stata la sua fortuna e il suo punto di forza maggiore in senso egemonico. Domina l’intera valle dell’Himera offrendo un panorama unico. Secondo gli studi dello storico locale Lino Guarnaccia (1920-2004), il fronte nord del castello misurava 122 metri per quattro piani di altezza, suddiviso in tre parti distinte che rispecchiavano le diverse epoche di costruzione normanna, sveva, catalana. Venne più volte demolito e ricostruito, o ampliato. Con l’arrivo dei Normanni esso fu assegnato al milite francese Abbo Barresi intorno al 1090, anche se i pareri sono discordanti, per via degli esigui documenti che riguardano i due secoli successivi a questa data. Ebbe un ruolo fondamentale durante l’aspra contesa tra angioini e aragonesi per il dominio della Sicilia, mostrandosi un presidio inespugnabile; una delle poche sconfitte registrate, risale al 1298, quando i Barresi si dovettero arrendere per fame e per sete, a Manfredi Chiaramonte, uomo di Federico; infatti i Barresi, nella contesa tra i due figli di Pietro III, re d’Aragona, si schierarono sempre dalla parte di Giacomo, fratello di Federico, e quest’ultimo trionfando, fece distruggere il castello dal suo esercito. I Barresi ne ripresero possesso nel 1302, con la pace di Caltabellotta, rientrando dal loro esilio da Napoli e provvedendo alla ricostruzione del maniero. Da allora i Barresi iniziarono un continuo abbellimento del palazzo, creando un notevole movimento artistico e culturale, abbandonando così il carattere militare del castello per assumere sempre più l’aspetto di palatium rinascimentale. Con la caduta del feudalesimo nel 1812 la struttura cadde nell’oblio, soffrendo una contesa (secondo il Guarnaccia) tra il Comune di Pietraperzia e Donna Caterina Branciforte, la quale aveva concesso l’affitto al comune, con l’intento di quest’ultimo di adibirlo a carcere mandamentale fino al 1906. Mancati pagamenti e mancati interventi di manutenzione da ambo le parti furono complici della distruzione, oltre a un terremoto avvenuto tra 1883 e il 1885 e l’incuria delle amministrazioni comunali, provinciali e regionali che seguirono; senza trascurare lo sciacallaggio della popolazione lasciata libera di agire; esso inoltre fu adibito a lazzaretto e rifugio dei senza tetto fino agli anni del secondo conflitto mondiale. Ciò che rimane oggi è comunque degno di nota e meriterebbe le dovute attenzioni, necessitando di una premurosa messa in sicurezza per preservare il più possibile le poche tracce rimaste, trattandosi di uno dei maggiori esempi di architettura castellana della Sicilia, oltre a portare con se un bagaglio storico-culturale cospicuo.

Advertisement
Visite: 1264

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: M5S all’Ars: “Legge sui beni culturali , si riparte da zero o quasi. Obiettivo un testo di commissione su indicazione degli esperti del settore”
Successivo: Favara, netturbini senza paga da due mesi in sciopero e città invasa dai rifiuti. Di Caro (M5S) “Intervenga il governo regionale”.

Storie correlate

universita popolare
  • Cultura

Piazza Live: Piazza Armerina, al via l’attività dell’Università Popolare Ignazio Nigrelli

Riccardo Ottobre 8, 2026
  • Cultura

Si parla di arte rupestre del Paleolitico in Sicilia al Corso promosso a Palermo da BCsicilia e Università Popolare

Riccardo Ottobre 8, 2026
  • Cultura

Beni culturali, l’università di Amsterdam restituisce la Pisside centuripina. Scarpinato: «Basi per proficua collaborazione con i Paesi Bassi»

Riccardo Ottobre 7, 2026

Articoli recenti

  • Calcio a 5 Serie b Femminile: l’Agira ospita le campane del Mondragone
  • Enna da oggi alla parrocchia di Santa Lucia la festa di San Carlo Acutis
  • Piazza Live: Piazza Armerina, al via l’attività dell’Università Popolare Ignazio Nigrelli
  • Troina: le reliquie delle Lacrime della Madonna di Siracusa all’Oasi Maria SS
  • ENNA FORUM PANEUROPEO DELLE CONFRATERNITE: IL ROSARIO CHE UNISCE IL MONDO: ENNA AL CENTRO DELLA PREGHIERA UNIVERSALE

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Ottobre 2026
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  
« Set    

Articoli recenti

  • Calcio a 5 Serie b Femminile: l’Agira ospita le campane del Mondragone
  • Enna da oggi alla parrocchia di Santa Lucia la festa di San Carlo Acutis
  • Piazza Live: Piazza Armerina, al via l’attività dell’Università Popolare Ignazio Nigrelli
  • Troina: le reliquie delle Lacrime della Madonna di Siracusa all’Oasi Maria SS
  • ENNA FORUM PANEUROPEO DELLE CONFRATERNITE: IL ROSARIO CHE UNISCE IL MONDO: ENNA AL CENTRO DELLA PREGHIERA UNIVERSALE

Ultime notizie

mondragone
  • Calcio a 5

Calcio a 5 Serie b Femminile: l’Agira ospita le campane del Mondragone

Riccardo Ottobre 8, 2026
acutis
  • Eventi

Enna da oggi alla parrocchia di Santa Lucia la festa di San Carlo Acutis

Riccardo Ottobre 8, 2026
universita popolare
  • Cultura

Piazza Live: Piazza Armerina, al via l’attività dell’Università Popolare Ignazio Nigrelli

Riccardo Ottobre 8, 2026
lacrime
  • Eventi Religiosi

Troina: le reliquie delle Lacrime della Madonna di Siracusa all’Oasi Maria SS

Riccardo Ottobre 8, 2026
Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA