Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • imprese
  • ECOBONUS e SISMABONUS: occasioni di rinascita – di Cinzia Lo Bianco
  • imprese

ECOBONUS e SISMABONUS: occasioni di rinascita – di Cinzia Lo Bianco

Riccardo Giugno 7, 2020 4 minuti letti

Ecobonus e Sismabonus, due importanti opportunità per rimettere in modo l’economia in particolare del comparto edile ma cui però gravita attorno un ampissimo indotto. Grazie alla disponibilità dell’Ingegnere Cinzia Lo Bianco forniamo utili informazioni su questo adempimento utile per cittadini, imprese e dipendenti.

ECOBONUS e SISMABONUS: occasioni di rinascita

Il DM n° 34/20 – agli art. 119 e seguenti – sta provocando un terremoto nel mondo dell’edilizia italiana.
Si, infatti si parla di una formula a costo zero per la committenza che suscita in questo momento incredulità, stupore e a volte scetticismo anche da parte dei tecnici e delle imprese.
L’ecobonus 110% dà la possibilità di rendere più efficienti dal punto di vista energetico le nostre abitazioni eseguendo degli interventi specifici:
• isolamento termico per superfici orizzontali e verticali per una soglia massima di 60.000 euro a unità immobiliare
• interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A, a pompa di calore. Il tetto massimo di spesa è 30.000 euro a unità immobiliare ed è riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito.
• interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore, ivi inclusi gli impianti ibridi o geotermici. La spesa massima è di 30.000 euro ed è riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito.
Questi interventi sono gli interventi cosiddetti “trainanti”, cioè uno solo di questi basta a portare al 110% lo sgravio in cui possono entrare altri interventi quali, per esempio:
• inserimento di pannelli fotovoltaici compresi gli accumulatori;
• la sostituzione degli infissi;
• la realizzazione di schermature solari;
• la realizzazione delle colonnine per caricare le batterie delle auto elettriche.
Il tutto deve essere frutto di una sapiente progettazione e messa in opera. Infatti gli interventi sono agevolabili purché rispettosi dei requisiti tecnici tali da consentire il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio.
Pertanto non solo la nostra abitazione sarà efficiente energeticamente a costo zero ma avremo meno costi in bollette gas e luce.
Coloro che possono accedere a ecobonus 110% sono sia condomìni (nella loro interezza e anche non costituiti) che case singole. Inoltre a quanto pare la formula, dal D.M. 34/20 indirizzata solo alle prime case, sarà estesa anche per le seconde case, che non siano di lusso. Per averne la certezza bisognerà attendere ancora qualche giorno.
Tra i beneficiari ci sono anche gli Istituti autonomi case popolari (IACP) e le cooperative di abitazione a proprietà indivisa.
Il Sismabonus al 110% ammette, dal suo canto, i seguenti lavori di miglioramento sismico:
• lavori di messa in sicurezza statica delle parti strutturali degli edifici (l’agevolazione ordinaria è del 50%);
• lavori che determinano il passaggio ad una classe di rischio inferiore (l’agevolazione ordinaria è del 70% su case singole e del 75% nei condomìni);
• lavori che determinano il passaggio a due classi di rischio inferiori (l’agevolazione ordinaria è dell’80% su case singole e del 85% nei condomìni);
• spese di acquisto di edifici antisismici realizzati mediante demolizione e ricostruzione (cd. Sismabonus acquisti) in zona sismica 1, 2 e 3.
Per gli interventi di miglioramento sismico, in caso di cessione del credito ad un’impresa di assicurazione e di contestuale stipula di una polizza che copre il rischio di eventi calamitosi, il costo della polizza sarà detraibile al 90%.
Per i dettagli sulla procedura e sulle operazioni per rendere possibile tutto ciò sicuramente occorre aspettare la conversione in legge che avverrà entro fine giugno e le linee guida da parte dell’Agenzia delle Entrate, ma nel frattempo è necessario capire i meccanismi di funzionamento e trovare nuove formule di organizzazione. E l’Italia si sta muovendo in tal senso.
La formula 110% non è una “favola troppo bella per essere vera”. È un’operazione lungimirante del Governo che mira tra l’altro a far emergere l’evasione fiscale e a rinnovare un patrimonio edilizio vetusto e assolutamente non conforme all’efficienza energetica imposta dagli accordi europei. È un’opportunità che potrebbe seguire due strade: un incredibile rilancio del settore dell’edilizia che ha un indotto vastissimo o un vero flop! Ma questo dipenderà anche da noi tecnici e dalle imprese.

Advertisement
Visite: 672

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: SCUOLA, DOMANI SCIOPERO PER DIRE NO “A UNA SCUOLA A METÀ”
Successivo: Enna alla Galleria Arte Enna Contemporanea mostra fotografica “Il silenzio del Mare” di Luigi De Bacco

Storie correlate

  • imprese

24 OTTOBRE, UNA GIORNATA NAZIONALE PER CELEBRARE IL SAPER FARE DELLA CALZATURA ITALIANA

Riccardo Ottobre 20, 2026
  • imprese

A Milazzo l’intelligenza artificiale diventa collettiva: l’idea di un’AI che si costruisce incontrandosi

Riccardo Ottobre 17, 2026
  • imprese

DALL’ETNA ALLA SVIZZERA: AC2 COMPIE 20 ANNI E RACCONTA L’IMPRESA CHE FA VIAGGIARE LE COMPETENZE

Riccardo Ottobre 15, 2026

Articoli recenti

  • Circolo di Conversazione: un successo il concerto di Roberto Catalano, Vittorio Ugov Vicari e Francesco Pennisi.
  • Special Olimpics Rowing, grandi successi a Torino per le associazioni del Team Sicilia: Canottieri TeLiMar e Cus Palermo
  • Enna conclusa la mostra su arstisti ennesi
  • Archivio di Stato Enna: continua la mostra sull’ingegnere Antonio Scelfo
  • Tennis Tavolo Secondo impegnativo fine settimana per Ausonia e Folgore

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Ottobre 2026
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  
« Set    

Articoli recenti

  • Circolo di Conversazione: un successo il concerto di Roberto Catalano, Vittorio Ugov Vicari e Francesco Pennisi.
  • Special Olimpics Rowing, grandi successi a Torino per le associazioni del Team Sicilia: Canottieri TeLiMar e Cus Palermo
  • Enna conclusa la mostra su arstisti ennesi
  • Archivio di Stato Enna: continua la mostra sull’ingegnere Antonio Scelfo
  • Tennis Tavolo Secondo impegnativo fine settimana per Ausonia e Folgore

Ultime notizie

corde
  • Eventi

Circolo di Conversazione: un successo il concerto di Roberto Catalano, Vittorio Ugov Vicari e Francesco Pennisi.

Riccardo Ottobre 21, 2026
special
  • Sport Paralimpici

Special Olimpics Rowing, grandi successi a Torino per le associazioni del Team Sicilia: Canottieri TeLiMar e Cus Palermo

Riccardo Ottobre 21, 2026
altrove
  • Cultura

Enna conclusa la mostra su arstisti ennesi

Riccardo Ottobre 21, 2026
mostra scelfo
  • Cultura

Archivio di Stato Enna: continua la mostra sull’ingegnere Antonio Scelfo

Riccardo Ottobre 21, 2026
Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA