Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Ambiente
  • 22° anniversario delle frane di Sarno, i geologi: dopo il Covid-19 il Paese riparta anche dagli investimenti per la messa in sicurezza dei territori
  • Ambiente

22° anniversario delle frane di Sarno, i geologi: dopo il Covid-19 il Paese riparta anche dagli investimenti per la messa in sicurezza dei territori

Su Maggio 4, 2020 4 minuti letti

22° anniversario delle frane di Sarno, i geologi: dopo il Covid-19 il Paese riparta anche dagli investimenti per la messa in sicurezza dei territori
“Tante cose sono cambiate da quel 5 maggio 1998 quando nella notte una serie di eventi franosi, più o meno concomitanti, interessarono i territori di Sarno, Siano, Bracigliano, Quindici e San Felice a Cancello con la loro tragica scia di 160 vittime”. Così il Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, Francesco Peduto, in occasione del 22esimo anniversario dall’alluvione. “Oggi c’è una maggiore percezione dei rischi, – continua Peduto – tanti interventi nel Paese sono stati eseguiti e grazie alla normativa di settore emanata in seguito a quei drammatici eventi, è stato possibile definire le aree a rischio in tutto il territorio nazionale e pianificare il possibile utilizzo delle stesse”. A distanza di oltre due decenni, Italia resta però un Paese fragile dal punto di vista del dissesto idrogeologico: “In un Paese dove circa il 91% dei comuni presenta aree a rischio più o meno elevato, che detiene il poco invidiabile record del numero di frane di tutto il continente europeo – oltre 700 mila, circa l’80% del totale – molto resta da fare, soprattutto in termini di azioni concrete di mitigazione e gestione dei rischi, individuati attraverso la realizzazione di interventi strutturali e non strutturali, il presidio e il monitoraggio del territorio ed una sua seria e continua manutenzione” spiega il Presidente del CNG.
“In queste settimane l’Italia sta vivendo forse il momento più difficile dal secondo dopoguerra a causa dell’emergenza Covid-19, che ha prodotto tanti lutti ed ha messo in ginocchio l’economia del Paese, – continua il geologo campano ,- ma proprio per questo è importante ripartire, con interventi che agiscano non solo nella fase di emergenza, ma anche nel periodo post-emergenziale. E tra le tante cose da mettere in campo c’è la predisposizione di strumenti per la piena ripresa di opere pubbliche infrastrutturali materiali e immateriali, che devono comprendere anche la risoluzione delle problematiche inerenti la difesa del suolo. Pensare alla mitigazione dei rischi geologici significa andare nella direzione di interventi sostenibili, finalizzati alla riqualificazione ambientale, alla rigenerazione urbana, alla messa in sicurezza del costruito e del territorio, anche in un’ottica di riduzione del consumo di suolo”.
Per questo, i geologi da tempo evidenziano la necessità di un Piano straordinario di mitigazione del rischio idrogeologico per frane, alluvioni ed erosione costiera, basato su interventi sia strutturali sia non strutturali. “Tra questi ultimi, – afferma Peduto – si richiama l’importanza di istituire finalmente i Presidi Idrogeologici Permanenti, costituiti da professionisti tecnici qualificati, i quali possono essere messi in campo con costi estremamente contenuti, per favorire una corretta politica di prevenzione basata su una conoscenza approfondita delle aree più esposte al rischio.
Da tempo, è stata evidenziata anche la frammentazione delle norme sulla difesa del suolo, che non garantiscono coerenza logica e giuridica e determinano incongruenze e conflitti di competenza. Si ribadisce, pertanto, la necessità di un riordino della normativa nazionale in materia di difesa del suolo attraverso la predisposizione di una legge organica che riguardi i diversi aspetti del settore”.
A distanza di 22 anni da quell’alluvione devastante, il monito del Presidente CNG: “Se le frane di Sarno hanno costituito un punto di svolta nell’approccio alle problematiche della difesa del suolo e della mitigazione dei rischi geologici, l’auspicio è che questa nuova emergenza possa determinare un cambio di passo per completare il percorso iniziato nel 1998. Piani e programmi per la ripresa economica, però, vanno definiti sin da ora e senza indugi, predisponendo gli strumenti necessari che consentano l’immediato avvio di investimenti non appena terminata l’emergenza, sperando che, anche in questo caso, come è avvenuto in passato in altre occasioni difficili, il Paese sappia dare il meglio di sé” conclude Peduto.

Advertisement
Advertisement
Visite: 189

Informazioni sull'autore

Su

Administrator

Visita il sito web Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Intimidazione a Razza, Cisal Sicilia: “Solidarietà all’assessore”
Successivo: Solidarietà a vicinanza a Razza da Giorgio Assenza: "Incredibile tanta cialtroneria mafiosa contro chi lavora per tutti"

Storie correlate

visita commo matrice
  • Ambiente

Geopark Week: il 16 giugno visita a Cozzo Matrice

Riccardo Giugno 13, 2026
  • Ambiente

𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗕𝗮𝗿𝗿𝗮𝗳𝗿𝗮𝗻𝗰𝗮: 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗳𝗶𝗻𝗶𝘁𝗶𝘃𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗲𝘀𝗲𝗰𝘂𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗺𝗶𝘁𝗶𝗴𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗶𝗱𝗿𝗼𝗴𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝟮,𝟱 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼.

Riccardo Giugno 13, 2026
  • Ambiente

Forum Acqua Pubblica: A 15 anni dai vittoriosi Referendum del 2011 per l’Acqua Pubblica la Regione continua a remare per la privatizzazione.

Riccardo Giugno 13, 2026

Articoli recenti

  • Emicrania, non solo un mal di testa: all’Umberto I di Enna visite e consulenze gratuite il 17 giugno
  • Oggi all’Urban Center: Amor Librorum
  • Geopark Week: il 16 giugno visita a Cozzo Matrice
  • Al Teatro Agricantus replica il Michael Jackson jazz tribute del Giuseppe Milici 4et
  • Il Kiwanis Club Enna organizza corso di primo soccorso

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Giugno 2026
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  
« Mag    

Articoli recenti

  • Emicrania, non solo un mal di testa: all’Umberto I di Enna visite e consulenze gratuite il 17 giugno
  • Oggi all’Urban Center: Amor Librorum
  • Geopark Week: il 16 giugno visita a Cozzo Matrice
  • Al Teatro Agricantus replica il Michael Jackson jazz tribute del Giuseppe Milici 4et
  • Il Kiwanis Club Enna organizza corso di primo soccorso

Ultime notizie

emicrania
  • Salute

Emicrania, non solo un mal di testa: all’Umberto I di Enna visite e consulenze gratuite il 17 giugno

Riccardo Giugno 13, 2026
librorum
  • Cultura

Oggi all’Urban Center: Amor Librorum

Riccardo Giugno 13, 2026
visita commo matrice
  • Ambiente

Geopark Week: il 16 giugno visita a Cozzo Matrice

Riccardo Giugno 13, 2026
  • Eventi

Al Teatro Agricantus replica il Michael Jackson jazz tribute del Giuseppe Milici 4et

Riccardo Giugno 13, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA