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“La sottrazione di opere di inestimabile valore custoditi allโinterno del Museo regionale di Messina pone interrogativi particolarmente rilevanti circa lโadeguatezza dei sistemi di prevenzione, sorveglianza e sicurezza adottati dalla struttura museale. Appare necessario comprendere con precisione attraverso quali modalitร sia stato possibile accedere alle sale espositive e sottrarre le opere, verificando altresรฌ se e quali sistemi di allarme, videosorveglianza, controllo degli accessi e protezione delle teche e delle opere abbiano effettivamente funzionato al momento dellโintrusioneโ. Lo dichiara il deputato regionale Fabio Venezia, primo firmatario insieme al gruppo parlamentare del PD all’ARS di unโinterrogazione parlamentare urgente sul furto dei dipinti di Antonello avvenuto nella notte tra il 15 e il 16 agosto.
โIl grave episodio โ dichiara il deputato dem – ha determinato un danno incalcolabile al patrimonio storico-artistico siciliano e ha suscitato forte preoccupazione nellโopinione pubblica, anche in considerazione del valore identitario delle opere sottratte. La tutela del patrimonio culturale regionale costituisce una responsabilitร primaria dellโAmministrazione regionale e richiede standard di sicurezza adeguati al valore dei beni custoditiโ.
Nellโinterrogazione parlamentare si chiede di verificare lโadeguatezza dei protocolli di sicurezza complessivamente adottati presso il museo, anche con riferimento alla vigilanza notturna, ai sistemi di rilevazione delle intrusioni, alla trasmissione degli allarmi alle forze dellโordine e alle procedure di emergenza. E inoltre se, nella notte dellโincursione, tali sistemi abbiano regolarmente funzionato e, in caso contrario, quali apparati o procedure abbiano presentato anomalie, disfunzioni o mancata attivazione e se gli impianti di sicurezza fossero stati sottoposti, nei tempi previsti, alle necessarie attivitร di manutenzione, verifica e collaudo e se risultino agli atti segnalazioni di malfunzionamenti, guasti o criticitร nei giorni o nelle settimane precedenti il furto.
โร necessario evitare โ conclude Venezia โ che eventuali vulnerabilitร emerse in occasione del furto possano permanere e mettere a rischio ulteriori opere di rilevante valore custodite nei musei e negli istituti culturali regionali. Per queste ragioni chiediamo al Governo regionale di procedere a una ricognizione complessiva dei sistemi di sicurezza di tutti i musei e dei siti culturali regionali, al fine di individuare eventuali analoghe vulnerabilitร e prevenire il ripetersi di episodi di questa naturaโ.


