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La FP Uil sui turni degli Autisti Soccorritori del 118

“Ci auspichiamo che a giugno, i turni, siano elaborati senza apportare criticità agli autisti soccorritori. Fin qui l’operato di chi è addetto alla elaborazione dei turni in provincia di Enna è assolutamente da bocciare.
Continuano ad esserci molte criticità, disomogeneità di personale assegnato nella nelle varie postazioni con alcune di queste che ruotano a dieci unità ed altre che ruotano a dodici unità, causando plus orario nel primo caso mentre nel secondo si genera debito, con l’aggravante che gli autisti soccorritori sono costretti ad effettuare turni fuori dalla postazione loro assegnata.
Inoltre, personale che effettua otto turni, come successo nei mesi scorsi, altri che ne effettuano, in alcuni casi, tredici.
Turni assegnati senza preavviso per carenza di personale in alcune postazioni.
Altra annosa problematica l’attribuzione delle ferie.
Non si capisce su quale base ad alcuni vengono concesse e ad altri vengono negate.
Altro dato incomprensibile, che non si riesce a condividere, il cambio del collega con il quale per anni si è svolto servizio.
Arrecando danni economici ai lavoratori che dovendo raggiungere la stessa sede di lavoro abbattevano il costo del viaggio.
Così non è pensabile continuare ad andare avanti, regna a nostro giudizio l’approssimazione, c’è, altresì, poca programmazione nonostante il cambio al vertice.
Gli autisti soccorritori hanno dimostrato, in occasione dell’emergenza Covid – 19, tantissima professionalità ed abnegazione al lavoro così come tutto il personale sanitario.
Merita di lavorare con serenità e con adeguata programmazione e non vivere alla giornata o secondo, presunti, stati d’animo di chi li organizza.
Chiederemo, inoltre, attraverso
la Segreteria Regionale della UIL FPL, di essere ascoltati dal Presidente della Seus, perché c’è la necessità che in Provincia di Enna si riveda la collocazione del personale all’interno delle postazioni altrimenti nessun accordo regionale potrà mettere la parola fine al famoso debito o credito orario.
Diamo sin da subito la nostra disponibilità al referente locale, quale addetto alla formulazione dei turni, per un confronto sereno e costruttivo, qualora ci venisse negato ne richiederemo la sua rimozione con la speranza che possa essere nominato un addetto della nostra provincia che, a sua volta, abbia a cuore i problemi che riguardano altri colleghi ma con un profilo diverso”.

IL SEGRETARIO GENERALE
UIL FPL ENNA
GIUSEPPE ADAMO

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