IL FESTIVAL DEL LIBRO E DELLA LETTURA DI ENNA RACCONTATO DA CHI C’ERA
Anche quest’anno il Festival del Libro e della Lettura giunto alla sua 15^ edizione si conferma un appuntamento seguito e apprezzato da tantissimi bambini e adulti. 11 scuole in rete tra Enna e Caltanissetta con oltre 8000 alunni che hanno partecipato ad eventi spettacoli, letture di libri, incontri con gli autori, mostre e laboratori. Una festa che mette assieme tanti appassionati e sognatori, primi fra tutti i componenti dell’associazione Amici della Festa del Libro- Il sasso nello stagno che lavorano tutto l’anno, e senza sosta durante il festival, per garantirne la riuscita. Assieme a Fenisia Mirabella, anima e presidente dell’associazione ci sono le donne del comitato organizzatore Daniela Caccamo, Rosa Comito, Alda La Porta, Silvana Mazza, Costanza Parrinello , Serena Raffiotta insieme a Beatrice Bizzini che ha curato il supporto organizzativo e della programmazione del festival. . Tanti gli incontri che hanno lasciato il segno come quelli con i detenuti delle due case circondariali di Enna e Piazza Armerina ma anche le letture inclusive con la partecipazione dell’Ente nazionali sordomuti e dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti . Questo è un festival che racconta un sogno, quello di cui parla Jack Hirschman quando scrive “L’ avere il cuore infranto è l’inizio di ogni accoglienza. Vai cantando volteggiando nella gloria di essere estaticamente semplice. Scrivi la poesia.” Il festival lascia il segno a chi lo ha realizzato, sostenuto, visitato e partecipato. Come la eco pittrice Alessia Rosselli, che ha esposto all’Urban Center “Gli alberi di Alessia” e guidato i laboratori Piantala! che è anche il nome del suo libro un silent book, un libro senza parole. “ Ha appena smesso di nevicare, entra il sole. La luce si posa sulle pietre, sulle statue, sulle madonne con bambino. E io resto qui, immobile, attraversata dal silenzio e dalle emozioni di questi giorni – scrive in un messaggio agli organizzatori la Rosselli – Mi commuovo per la bellezza ricevuta. Per le domande e gli abbracci dei bambini che mi sono rimasti dentro. Per le maestre appassionate e piene di entusiasmo come Manuela, Katiuscia, Rosetta…e molte altre con le quali mi scuso per non poterle citare tutte qui. Professioniste preziose, capaci di creare tanto con poco in scuole luminose come quella di Enna, o “lontane” e vivaci come quella di Assoro, e piccole piccole come la scuola di San Giorgio, che ha una sola classe. Ringrazio di cuore tutti i volontari dell’associazione Amici della festa del Libro – Il sasso nello stagno, in particolare il suo cuore pulsante, Fenisia Mirabella, che ha reso possibile tutto questo dando spazio anche ai miei libri e a “Gli Alberi di Alessia” in mostra all’Urban Center. E, soprattutto, per l’accoglienza, la cura e l’esperienza ennese con i suoi riti, i prodotti della terra, i luoghi e le persone che la animano. Ho scoperto manoscritti settecenteschi, statue in restauro con capelli veri, la “Pasta di Piero”, il giardino di Dafne, gli arancini al pistacchio, la pietra dorata del centro storico, il formaggio “piacentinu”, e tanto altro. Ieri una maestra mi ha abbracciata dicendomi: “Noi aspettiamo tutto l’anno questo Festival. Ogni anno, questa settimana, ci porta una ventata nuova. Gli incontri con voi autori, ci danno energia, stimoli, idee per il nostro lavoro”. Un festival prezioso per tutti, che merita di continuare a crescere e a ricevere sempre maggior sostegno e riconoscimento. Torno a casa col cuore colmo di gratitudine, bellezza e speranza per un mondo che ha bisogno di tutto ciò, oggi più che mai. > . dice Serena Raffiotta. aggiunge Costanza Parrinello. dice Daniela Caccamo. racconta Rosetta Comito. Tutte donne che dedicano giorni e giorni all’organizzazione di un festival che ha una caratura internazionale, che lo fanno con il cuore colmo di amore per la cultura, i bambini e questa città.
Enna 31 marzo 2026


