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Emergenza Coronavirus; trasferiti i primi 5 guariti nella stuttura di convalescenza a Leonforte. Il sindaco di Assoro Antonio Licciardo "Condizioni della struttura semplicemente vergognose"

E’ il sito individuato dall’Asp per la convalescenza di chi guarisce da Covid – 19. Ma ad oggi non ci sono le condizioni minime per poter espletare questo ruolo. E’ la struttura adiacente all’immobile principale dell’Ospedale Ferro Capra Branciforti di Leonforte dove nel primo pomeriggio di oggi sono stati traferiti i primi 5 pazienti guariti, ma che dovranno trascorrere qui altre 2 settimane di quarantena per sicurezza. Tra l’altro pare che siano stati trasferiti senza avere avuto l’esito del tampone. Così oggi queste persone si sono ritrovare in un sito che per certi versi è ancora un cantiere aperto e quindi non idoneo a potere ospitare persone che sono convalescenti da polmoniti. La vicenda viene confermata dal sindaco di Assoro Antonio Licciardo. “Ho ricevuto segnalazioni da parte di cittadini di Assoro trasferiti all’ospedale di Leonforte, o meglio al reparto ex riabilitazione ( fuori dall’ospedale, dei reparti che avevamo chiesto) – commenta Licciado – la situazione di sicurezza, di igiene, di struttura è semplicemente vergognosa. Si vedono stanze con evidenti crepe sui muri, corridoi sporchi, condizionatori che non funzionano, mi riferiscono di operai ancora a lavoro la sera con i malati che sono già dentro e domani ne verranno trasferite altre. Se vogliono continuare a scherzare non lo facciano sulla pelle dei cittadini che già hanno sofferto. Secondo voi è normale? Se l’Asp voleva trasferire le persone a Leonforte invece di fare il Covid come noi avevamo chiesto, comunque aveva l’obbligo di organizzare prima il tutto”.

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