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E’ arrivata l’ufficialità del Palermo Calcio. E’ Serie C. Le Madonie ti aspettano per il ritiro

E’ arrivata l’ufficialità del Palermo Calcio. E’ Serie C. Le Madonie ti aspettano per il ritiro
E’ arrivato il comunicato tanto atteso per i tifosi del Palermo Calcio. Finalmente la Lega Nazionale Dilettanti ha redatto le proprie decisioni in merito alle promozioni e retrocessioni della Serie D.

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Calcio giovanile e Covid19: la Psicologa dello Sport Mary Pistillo ai giovani calciatori “Giocate Responsabilmente”

Mai era successo sino ad ora di vivere una situazione così dura dovuta alle misure di restrizione. Restare a casa è stato un imperativo per molte settimane. Oggi siamo finalmente nella seconda fase e naturalmente non c’è un modo univoco di reagire alle situazioni perché gli effetti innanzi agli eventi possono essere diversi a seconda della persona.
Cosa consigliare ai giovani giocatori?

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La sfida dell’Euro di Mancin

Ci sono avvenimenti che, seppur nefasti, portano a miglioramenti assoluti. L’eliminazione della nazionale italiana dai mondiali 2018 in seguito alla sconfitta nell’eliminatoria contro la Svezia, vista in quel momento come una tragedia, ha portato a un ripulisti quasi totale della squadra azzurra, iniziando dall’allenatore Giampiero Ventura e arrivando agli addii di giocatori conclamati come Gianluigi Buffon.

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Emergenza Covid 19: Il calcio rimane in attesa: Il presidente del Comitato Sicilia Lnd Santino Lo Presti "Attendiamo l'esito del Consiglio Federale dell'8 maggio"

Qualsiasi ipotesi è ancora al vaglio della discussione ma fermo restando che alla base di tutto deve prevalere la sicurezza. E’ il pensiero di Santino Lo Presti presidente del Comitato regionale Sicilia della Lnd della Federcalcio su cosa potrebbe accadere in questo mondo in particolare in quello dilettantistico nelle prossime settimane. Infatti in Sicilia c’è un movimento fatto da un migliaio di società tra giovanili e senior e circa 50 mila tesserati che attendono di capire cosa fare. “E’ chiaro che il Consiglio federale del prossimo 8 maggio sarà lo spartiacque del futuro del nostro movimento – commenta – solamente dopo questa data si potrà capire meglio come arrivare ad una eventuale chiusura della stagione sia tra i professionisti che in particolare tra i dilettanti. Ma è fuor di dubbio che alla base di tutto devono esserci le condizioni di sicurezza per poter prendere qualsiasi tipo di decisione”. Quindi nessuna decisione ancora se chiudere anzitempo i campionati oppure un tentativo di concluderli? “Per mia formazione sono di quelli che a decidere gli esiti sportivi deve essere il campo – continua – ma ribadisco ancora una volta per poter prendere delle decisioni che vadano questa direzione ci devono essere le massime garanzie di sicurezza anche se la certezza assoluta non la si potrà avere mai. Quindi sicuramente siamo ancora in una fase di discussione anche perché le problematiche del calcio dilettantistico siciliano non sono quelle di regioni come Lombardia, Piemonte, Liguria, Emila Romagna, Veneto. Si dovrà studiare la migliore forma possibile che non penalizzi nessuno. Ma voglio ribadirlo per l’ennesima volta, se non decisiva ma sicuramente molto importante sarà l’esito del consiglio federale dell’8 maggio”. Riuscire a fare ripartire sul campo la macchina del calcio se è complicato per il mondo professionistico, il tutto viene amplificato per quello dilettantistico. “E per questo motivo ritengo che non si debbano prendere delle decisioni affrettate. Il nostro è un ruolo di dirigente sportivo e quindi demandato alla gestione dell’attività sportiva. Ma sulle decisioni di carattere sanitario non stanno a noi le competenze. Qualcuno che opera in questo settore ci dovrà dire come dovremo comportarci per il prossimo futuro”. E’ fuor di dubbio che le prospettive per il mondo dello sport e nel caso particolare per il calcio non sono sicuramente facili in particolare per quelle di carattere finanziario. “Sicuramente la crisi economica avrà le sue conseguenze nel sistema – conclude Lo Presti – ma sia come Federazione che anche dalle notizie che arrivano dai governi regionali e nazionali ci sono segnali che sono incoraggianti, con aiuti, incentivi e dilazionamenti di pagamenti anche sino a 10 anni. Insomma si stanno cercando di mettere in campo tutte quelle opportunità per rimettere in moto questo movimento che oltre a rappresentare un importantissimo fenomeno sociale è anche altrettanto da un punto di vista economico per il sistema paese. Se tutti insieme lavoreremo facendo prevalere il concetto solidaristico dove ad esempio il mondo professionistico aiuti quelli dilettantistico la ripresa sarà ancora più facile. Ma è fuor di dubbio che tutto avverrà più facilmente perché in questi anni ha lavorato con uno spirito di programmazione in particolare in campo giovanile. Per chi non lo ha fatto è chiaro che tutto sarà più complicato”.
Riccardo Caccamo

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Emergenza Covid 19: Il calcio rimane in attesa: Il presidente del Comitato Sicilia Lnd Santino Lo Presti “Attendiamo l’esito del Consiglio Federale dell’8 maggio”

Qualsiasi ipotesi è ancora al vaglio della discussione ma fermo restando che alla base di tutto deve prevalere la sicurezza. E’ il pensiero di Santino Lo Presti presidente del Comitato regionale Sicilia della Lnd della Federcalcio su cosa potrebbe accadere in questo mondo in particolare in quello dilettantistico nelle prossime settimane. Infatti in Sicilia c’è un movimento fatto da un migliaio di società tra giovanili e senior e circa 50 mila tesserati che attendono di capire cosa fare. “E’ chiaro che il Consiglio federale del prossimo 8 maggio sarà lo spartiacque del futuro del nostro movimento – commenta – solamente dopo questa data si potrà capire meglio come arrivare ad una eventuale chiusura della stagione sia tra i professionisti che in particolare tra i dilettanti. Ma è fuor di dubbio che alla base di tutto devono esserci le condizioni di sicurezza per poter prendere qualsiasi tipo di decisione”. Quindi nessuna decisione ancora se chiudere anzitempo i campionati oppure un tentativo di concluderli? “Per mia formazione sono di quelli che a decidere gli esiti sportivi deve essere il campo – continua – ma ribadisco ancora una volta per poter prendere delle decisioni che vadano questa direzione ci devono essere le massime garanzie di sicurezza anche se la certezza assoluta non la si potrà avere mai. Quindi sicuramente siamo ancora in una fase di discussione anche perché le problematiche del calcio dilettantistico siciliano non sono quelle di regioni come Lombardia, Piemonte, Liguria, Emila Romagna, Veneto. Si dovrà studiare la migliore forma possibile che non penalizzi nessuno. Ma voglio ribadirlo per l’ennesima volta, se non decisiva ma sicuramente molto importante sarà l’esito del consiglio federale dell’8 maggio”. Riuscire a fare ripartire sul campo la macchina del calcio se è complicato per il mondo professionistico, il tutto viene amplificato per quello dilettantistico. “E per questo motivo ritengo che non si debbano prendere delle decisioni affrettate. Il nostro è un ruolo di dirigente sportivo e quindi demandato alla gestione dell’attività sportiva. Ma sulle decisioni di carattere sanitario non stanno a noi le competenze. Qualcuno che opera in questo settore ci dovrà dire come dovremo comportarci per il prossimo futuro”. E’ fuor di dubbio che le prospettive per il mondo dello sport e nel caso particolare per il calcio non sono sicuramente facili in particolare per quelle di carattere finanziario. “Sicuramente la crisi economica avrà le sue conseguenze nel sistema – conclude Lo Presti – ma sia come Federazione che anche dalle notizie che arrivano dai governi regionali e nazionali ci sono segnali che sono incoraggianti, con aiuti, incentivi e dilazionamenti di pagamenti anche sino a 10 anni. Insomma si stanno cercando di mettere in campo tutte quelle opportunità per rimettere in moto questo movimento che oltre a rappresentare un importantissimo fenomeno sociale è anche altrettanto da un punto di vista economico per il sistema paese. Se tutti insieme lavoreremo facendo prevalere il concetto solidaristico dove ad esempio il mondo professionistico aiuti quelli dilettantistico la ripresa sarà ancora più facile. Ma è fuor di dubbio che tutto avverrà più facilmente perché in questi anni ha lavorato con uno spirito di programmazione in particolare in campo giovanile. Per chi non lo ha fatto è chiaro che tutto sarà più complicato”.
Riccardo Caccamo

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Calcio Giovanile: BANDO PER COLLABORATORI TECNICI FIGCSGS

La FIGC Settore Giovanile e Scolastico della Sicilia intende ampliare il proprioorganico di Collaboratori al fine di sviluppare i propri progetti riguardanti l’Attività di Base, l’Attività Scolastica, il Calcio Femminile, il Calcio a 5ed il Progetto Rete.Con il presente avviso FIGCSGS SICILIA,per l’attuazione del suddettopiano di sviluppo,intende effettuareuna ricognizione della disponibilità di Collaboratori Tecnicisul territorio delle Province di Enna e Siracusa.Si invitano pertanto tutti coloroin possesso dei requisiti di seguito indicati, a manifestare il proprio interesse.Secondo le analisi condotte,per soddisfare adeguatamente le esigenze del programma, necessita che iCollaboratori Tecnici possegganoalmeno uno tra i seguenti requisiti:a) Qualificadi Tecnico rilasciata dalla FIGC–Settore Tecnico;b) DiplomaISEF o laurea in Scienze Motorie;Viene inoltre indicato un limite d’età che preferibilmente dovrà essere compresa tra i 21 ed i 50 anni. Le domande dovranno essere inviate ESCLUSIVAMENTE alla mail: sicilia.sgs@figc.itin formato PDF entro e nonoltre il 24Maggio 2020.Alla propria candidaturail candidato dovrà allegare:•Curriculum Vitae;•Copia di un documento in corso di validità;•Dichiarazione Daspoe Procedimenti Disciplinari.La FIGC Settore Giovanile e Scolastico Sicilia si riserva, una volta valutate le candidature pervenute,di convocare i candidati per lo svolgimento di un colloquio.Il presente avviso costituisce mero invito a manifestare interesse e a candidarsi e non vincola in alcun modo la Federazione Italiana Giuoco Calcio SGS Sicilia nelle sue scelte ed iniziative.
ALLA FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO Settore Giovanile e ScolasticoSiciliaMANIFESTAZIONE DI INTERESSEALLA CANDIDATURA DI COLLABORATORI TECNICI FIGC-SGSIosottoscritto____________________________nato a________________________il____________________CodiceFiscale___________________________________Residente a _______________________in Via ______________________________Cellulare _________________________Email _______________________________Manifesto Il mio interesse alla candidatura in oggettoper la FIGC Comitato Provinciale di ________________________DICHIARO di possedere almeno uno dei seguenti requisiti:□DiplomaISEFconseguito nell’anno__________presso_______________________□Laurea in ScienzeMotorie: àTriennale àMagistraleconseguita nell’anno__________ presso___________________________________□Qualifica rilasciata dal Settore Tecnico FIGC: _______________________________Dichiaro inoltre che, compatibilmente con i miei impegni lavorativi, la mia disponibilità per una eventuale collaborazione ai progetti FIGC-SGSpotrà avvenire preferibilmente:□Fascia oraria mattutina (ore 8.00/14.00)□Fascia oraria pomeridiana (ore 15.00/19.00)Allego:-Curriculum Vitae;-Copia documento in corso di validità;-Dichiarazione Daspoe Procedimenti Disciplinari.ACCONSENTO al trattamento dei dati trasmessi ai sensi del D. Lgs. n. 196/2006e del Regolamento UE 2016/679, per le finalità di cui alla presente manifestazione di interesse.Data_____________________________Firma________________________________________
DichiarazioneDASPOAisensieperglieffettidicuiall’art.74D.P.R.445/2000Ilsottoscritto_____________________dichiaradinonesserestatodestinatariodiprovvedimentirestrittividiaccessoagliimpiantisportivi(D.A.SPO.–Provv.Art.6legge401/89neltestovigenteperlesuccessivemodificheeintegrazioni;-misurediprevenzione),dinonesseresottopostoamisurediprevenzioneaisensidellalegge1423/96,neltestovigenteperlesuccessivemodificheeintegrazioni;dinonesserestatocondannato,ancheconsentenzanondefinitiva,perreaticommessiinoccasioneoacausadimanifestazionisportive.Data________________________Firma___________________DichiarazioneProcedimentiDisciplinariIlsottoscritto_________________dichiarachenonsonoinattoprocedimentidisciplinarisportiviamiocarico,nésonoincorsodiesecuzionesanzionisportiveameimputate.ovveroIlsottoscritto_________________dichiarachesonoinesecuzionesanzionidisciplinariamiocaricocomminateperunperiododi______________(giorni,mesi,anni),ilcuitermineèprevistoilgiorno__________.Data________________________Firma_________________

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Spadafora “Ridicolo parlare di complotto contro la Serie A”

Spadafora “Ridicolo parlare di complotto contro la Serie A”
ROMA (ITALPRESS) – “Sono ridicole le affermazioni di chi sostiene che ci sia un complotto contro la serie A ed e’ ridicolo chi lo sostiene. Io mi muovero’ nel rispetto delle regole”. Lo ha detto il ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora nel corso di una diretta Facebook. “L’eventuale ripresa degli allenamenti dal prossimo 18 maggio, qualora si riuscisse a perfezionare il protocollo per garantire la salute di tutti, non vorra’ dire che riprendera’ il campionato – ha aggiunto Spadafora – Il campionato ricomincerebbe a meta’ giugno, manca un tempo lunghissimo, nessuno puo’ sapere cosa succedera’. Oggi e’ impossibile dirlo perche’ non lo sa nessuno”. Spadafora ha anche ricordato che “oggi pomeriggio si e’ tenuto un incontro con il comitato tecnico-scientifico presso la Protezione Civile e abbiamo parlato soprattutto dello sport di base, della necessita’ che tutti i centri sportivi di ogni disciplina possano ripartire il prima possibile. Il ministero proporra’ e definira’ il prima possibile un protocollo obbligatorio per queste strutture da adottare affinche’ la ripresa vada fatta in sicurezza. Il mio auspicio e’ che entro fine maggio riaprano palestre, centri di danza e tutte le strutture del territorio”. Ricordando il bonus di 600 euro per i lavoratori sportivi previsto a marzo (e che sara’ riconfermato anche ad aprile) e ringraziando Sport e Salute e il presidente Cozzoli per il supporto, Spadafora ha anche annunciato di aver firmato un decreto “per l’istituzione presso l’Ics di un fondo di 100 milioni di euro per una liquidita’ immediata di tutte le strutture che ne potranno fare richiesta, a tasso zero e senza particolari garanzie richieste dall’Ics”. Per le realta’ piu’ piccole in difficolta’, che non possono richiedere questa sorta di mutuo, ci sara’ nel cosiddetto decreto di aprile anche un fondo per dare aiuti “una tantum”.
(ITALPRESS).

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Calcio; Figc; chiusura della stagione per i Campionati Giovanili: Nessuna decisione ancora per lo stop definitivi per quelli maggiori dilettanitistici

Questa la comunicazione con i vertici della Federcalcio decretano la chiusura dell’attuale stagione per quanto riguarda l’attività giovanile. Ma non una sola parola per i campionati senior dilettantistici
Il Presidente Federale
− visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 aprile 2020 recante “Misure
urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale”;
− considerate le condizioni di incertezza conseguenti all’emergenza epidemiologica da COVID-19;
− considerati i termini previsti per la conclusione della stagione sportiva al 30 giugno 2020 e le
relative criticità nel portare a compimento le attività competitive giovanili programmate;
− ritenuta l’esigenza di tutela della salute dei giovani tesserati;
− ritenuto, a tal fine, opportuno sospendere definitivamente lo svolgimento dei campionati
giovanili, organizzati dalla Divisione Calcio Femminile e dal Settore Giovanile e Scolastico,
programmati per la stagione sportiva 2019/2020;
− visto l’art. 24 dello Statuto Federale;
− sentiti i Vice-Presidenti
d e l i b e r a
di sospendere definitivamente lo svolgimento del Campionato Nazionale Primavera organizzato
dalla Divisione Calcio Femminile e dei seguenti Campionati e Tornei giovanili organizzati dal
Settore Giovanile e Scolastico, programmati per la stagione sportiva 2019/2020:
− Campionati Giovanili Nazionali, Under 18 Serie A e B, Under 17 Serie A e B, Under
17 Serie C, Under 16 Serie A e B, Under 16 Serie C, Under 15 Serie A e B e Under 15
Serie C;
− Tornei Giovanili a carattere nazionale, fasi interregionali e fasi finali Under 14 PRO e
Under 13 PRO;
− Fase eliminatoria e fase finale Nazionale dei Campionati Under 17 e Under 15
Dilettanti e Puro Settore;
− Fase eliminatoria e fase finale Nazionale dei Campionati di Calcio a 5 Under 17 e
Under 15 Dilettanti e Puro Settore;
− Fasi interregionali e fasi finali dei Campionati Giovanili Nazionali Femminili Under
17 e Under 15.
La presente delibera sarà sottoposta alla ratifica del Consiglio Federale nella prima riunione utile.

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Tuttocampo.it; Covid-19, Rezza (Iss): “Non darei l'ok a far ripartire il calcio”

fonte: tuttocampo.it
Covid-19, Rezza (Iss): “Non darei l’ok a far ripartire il calcio”
Covid-19, Rezza (Iss): “Non darei l’ok a far ripartire il calcio”
«La ripresa del campionato? Se dovessi dare un parere tecnico non lo darei favorevole e credo che il Comitato tecnico scientifico sia d’accordo. Poi sarà la politica a decidere».
Lo ha detto Gianni Rezza, direttore del dipartimento di Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità e componente del comitato tecnico scientifico, rispondendo a una domanda sulla ripresa del campionato di calcio.
Mercoledì 15 aprile è in programma un incontro tra il comitato tecnico scientifico e la Figc per discutere le linee guida per la ripresa degli allenamenti, ipotizzata per il 4 maggio. Rezza però è stato piuttosto categorico su una possibile ripartenza. «È uno sport che implica contatti e quindi il rischio di trasmissione. Ho sentito che qualcuno parlava di monitoraggio più stretto ma mi sembra un’ipotesi un po’ tirata. E poi siamo quasi a maggio…».
La Federcalcio, insieme ai medici sportivi e a infettivologi e esperti in materia di coronavirus, sta mettendo a punto un protocollo per la ripresa degli allenamenti. Si parla tra l’altro di maxi ritiri per le squadre per tenere i giocatori al sicuro e super controllati, con tamponi ogni 4 giorni, analisi del sangue, visite di idoneità. Deciderà la politica e un primo passaggio tra la Figc e il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora sarà fatto nei prossimi giorni. L’idea era appunto quella di tornare ad allenarsi il 4 maggio per poi riprendere a giocare, ovviamente a porte chiuse, a fine maggio o a inizio giugno e terminare i campionati entro fine luglio.

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Calcio Giovanile il delegato provinciale Figc Roberto Pregadio replica alla dirigenza del Lagoreal Enna

Gentilissimo Direttore, nella qualità di Delegato Provinciale della FIGC – LND di Enna, ritengo necessario un chiarimento in merito all’articolo, pubblicato in data odierna, avente per titolo “Il Lagoreal Enna: non parteciperemo più a manifestazioni Figc se non a quelle obbligatorie”
Premesso che l’organizzazione e la gestione del progetto di cui trattasi sono di competenza del Coordinamento Federale Regionale del Settore Giovanile Scolastico e del C.R. Sicilia della FIGC-LND, con semplice collaborazione e coordinamento locale dei referenti provinciali, non posso esimermi dal notare che un progetto, nato in un momento come quello che stiamo vivendo per offrire ai ragazzi l’opportunità di sfruttare il joypad come svago vissuto da casa, promuovendo l’amicizia, la passione per il calcio grazie ai cosiddetti “eSport”, sia diventato, ahimè, motivo di furbizia, polemica, insulti e quant’altro.
Io, ovviamente, non intendo insultare nessuno ma non permetto che si insulti la Delegazione Provinciale, nei suoi vari componenti, sui cosiddetti “social” che, purtroppo oggi, non sono più l’utile strumento che permette di superare la solitudine, di far gioire giovani e meno giovani sulle belle ed utili cose della vita, ma “campo di gioco” sul quale sfogare le proprie frustrazioni contro tutto e tutti. E questo mi dispiace davvero. Sarà mia cura informare il C.R. Sicilia e, ovviamente, chiedere di tutelare la Federazione in tutte le sue sfaccettature, cosa che, comunque, mi riservo di fare io per quanto di mia competenza.
Nello specifico, il dirigente della APD Lagoreal di Enna ha ben spiegato quale è il motivo della polemica, cioè il presunto acquisto di “like”, a supporto di questo o quel disegno, per far vincere al suo autore un piccolo premio (un pallone). Se questo è vero, posso solo dire di essere disgustato da beceri comportamenti che non fanno altro che diseducare un ragazzino, insegnargli che con l’imbroglio si vince; visto che non possiamo sfogarci sui campi insultando questo o quel bambino, l’arbitro oppure incitando nostro figlio alla violenza nei confronti di un avversario, lo facciamo da casa, comodamente seduti sul divano. Ripeto, se questo è vero, c’è solo da aver paura delle nostre future generazioni che da grandi ricorderanno questi “insegnamenti”.
Il dirigente sbaglia, purtroppo, quando addebita alla Delegazione Provinciale la mancanza di intervento sanzionatorio nei confronti di chi avrebbe “giocato sporco”; ho detto prima che non compete a noi “squalificare” o meno un disegno, ma aggiungo che, purtroppo, mi rendo anche conto di quanto sia difficile decidere in una situazione assolutamente nuova, non prevista (si pensa sempre alla correttezza delle persone) e con pochi strumenti a disposizione se non il vedere (l’ho fatto pure io) che ci sono tantissimi “like” provenienti dall’estero (Asia, Est europeo, Sud America, etc.), ma sfido chiunque a dimostrare che non sono “regolari” (magari non sono tecnologicamente evoluto e non lo so, in tal caso prego chi sa di istruirmi).
Finisco scusandomi se sono stato prolisso e sottolineando che tutti gli insulti o le critiche ricevute da chi ritiene di sfruttare la cosa per acquisire consensi nei confronti di altre organizzazioni sportive che nulla hanno a che fare con il mondo delle Federazioni Sportive Nazionali, ma hanno altri meritori ed importanti obiettivi che non sono “sport agonistico”, lasciano il tempo che trovano; noi lavoriamo per i nostri ragazzi e per chi ama il calcio e lo sport in generale.
Roberto Pregadio
Delegato Provinciale FIGC LND Enna

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