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COMMISSARIATA L'ATI DI MESSINA, A RISCHIO LA GESTIONE PUBBLICA DELL’ACQUA NEL MESSINESE?

COMMISSARIATA L’ATI DI MESSINA, A RISCHIO LA GESTIONE PUBBLICA DELL’ACQUA NEL MESSINESE?
Palermo 07.02.20
È di queste ore la notizia che la Regione ha commissariato l’Assemblea Territoriale idrica di Messina che raccoglie i 108 comuni della provincia di Messina e nella quale la città capoluogo ha un ruolo preminente.
L’ex Ato di Messina era stato tra i pochi, insieme a Ragusa e Trapani, a non avere affidato la gestione del SII ad un gestore unico né tantomeno ad un gestore privato o misto. Fu il risultato della battaglia condotta dal Forum acqua pubblica e da moltissimi comuni del messinese che si schierarono per la gestione pubblica.
Anche l’Ati Messina sembrava orientato verso la scelta pubblica, ed addirittura nell’assemblea del 20 luglio 2018 indicava nell’Amam, spa pubblica del comune di Messina, il possibile gestore unico del SII del messinese. Decisione ribaltata lo scorso dicembre dall’assemblea dei Sindaci.
Mancava però il Piano d’ambito che il sindaco di Castelmola Orlando Russo, eletto Presidente dell’Ati a giugno 2019 in sostituzione del sindaco di Mistretta decaduto per lo scioglimento per mafia di quel comune, non è riuscito a sbloccare. Un piano fondamentale che vale centinaia di milioni di euro e la cui approvazione da parte dei comuni è propedeutica all’affidamento al gestore unico. La Regione ha finanziato la redazione del piano d’ambito della provincia di Messina con oltre 250.000 Euro che saranno gestiti dal Commissario ma è fondamentale che i Sindaci diano indicazioni precise sulla futura gestione pubblica e partecipativa del SII attraverso la costituzione di una azienda speciale consortile, come già deliberato dall’ATI di Agrigento che ha potuto valutare gli effetti nefasti della gestione mista e della privatizzazione. Solo così i comuni del messinese, che insieme alla provincia in maggior numero in Sicilia hanno promosso la legge di iniziativa popolare e dei consigli comunali per l’acqua pubblica che ha dato vita alla l. r. 19/15 vigente, potranno mantenere in mano pubblica la gestione di una risorsa indispensabile, restando comproprietari di una azienda di diritto pubblico che non fa profitto sull’acqua, nel rispetto della legge regionale e della volontà popolare referendaria.
Il Commissario dovrà aggiornare il piano d’ambito, ma è fondamentale che i comuni assumano la responsabilità politica di indirizzare le scelte del piano economico finanziario che dovrà essere redatto in una direzione precisa, affinché non ci si ritrovi “costretti” a cedere al mercato il bene più prezioso.
Il Commissario ha tempo fino al 31 luglio per stilare il piano d’ambito, mentre i comuni avranno 30 giorni di tempo per approvarlo.
È necessario tenere dunque desta l’attenzione e rivitalizzare quello schieramento di comuni e movimenti per la gestione pubblica che ha impedito in questi anni la privatizzazione del servizio idrico; il Forum siciliano propone fin d’ora ai Sindaci e Presidenti dei consigli comunali di aprire una discussione pubblica e di merito sul futuro del bene comune primario.

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Giuseppe Alizzio nominato Presidente nazionale di Confeuropa imprese Italia

Giuseppe Alizzio nominato
Presidente nazionale di Confeuropa imprese Italia
Roma – A seguito delle dimissioni del Presidente di Confeuropa imprese Italia, dott. Calogero Campisi, il consiglio nazionale ha provveduto alla nomina del nuovo Presidente nella figura del dott. Giuseppe Alizzio, già vice presidente vicario e noto commercialista catanese.
Il Consiglio, per acclamazione, ha nominato il dott. Calogero Campisi Presidente onorario (considerato gli impegni assunti dal Campisi come Presidente di Confeuropa in the World, unitamente agli impegni di lavoro all’estero, che non gli permettono di seguire il programma di espansione di Confeuropa Imprese in Italia).
“Confeuropa imprese Italia – afferma il neopresidente Giuseppe Alizzio – ha come funzione primaria quella di interpretare, affiancare e sostenere le micro, piccole e medie imprese che rappresentano l’asse portante dell’economia del Paese. Essa punta allo sviluppo organizzativo del modello di rete di Internazionalizzazione, che promuove costantemente attraverso azioni di attività di assistenza e di supporto alle imprese; attività di promozione, informazione e comunicazione ed azioni di sviluppo della progettualità di rete di Internazionalizzazione.
Rappresenta, inoltre, le esigenze e le potenzialità delle Imprese associate attraverso un’assistenza specifica- conclude il neo Presidente Alizzio- sia sul versante organizzativo che su quello progettuale. La funzione di rappresentanza è avvalorata dalla continua ricerca di collaborazioni con soggetti pubblici e privati, e da un’intensa azione di comunicazione verso i media, le istituzioni e le imprese internazionali”.
Confeuropa è strutturata su piani regionali, aree metropolitane, interprovinciali e provinciali ed esplica le sue funzioni nell’ambito delle norme dello statuto, dei regolamenti di attuazione e del codice etico. Ulteriori info sul sito www.confeuropa.com

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Tecniche per l’export”, Ice e Confartigianato incontrano le imprese dell’Isola Formazione e informazione per investire nei mercati esteri

Esportazione del Manufatturiero in frenata rispetto all’ultimo anno: – 1,2 miliardi
Formazione e informazione per investire nei mercati esteri, diventare sempre più competitivi e allargare i propri orizzonti. Confartigianato Sicilia non può e non vuole restare indifferente davanti ad una brusca frenata delle vendite made in Sicilia. Dove, secondo i dati dell’osservatorio economico della federazione, negli ultimi nove mesi del 2019 la domanda estera di prodotti manifatturieri siciliani ha registrato un calo del 16,5%, diversamente dallo stesso periodo del 2018 quando le esportazioni crescevano del +20,2%. Il valore dalle vendite estere di manufatti nell’ultimo anno è sceso di 1,2 miliardi.
E quindi occorre investire, aiutare le imprese siciliane a trovare la strada giusta per proporsi oltre confine, per essere attrattivi ed attraenti. Da qui la scelta di avviare un percorso formativo insieme all’Istituto del commercio estero. Una strada che ha preso il via oggi nella sala Terrasi della Camera di Commercio e che andrà avanti in quattro tappe. Quasi un centinaio le imprese provenienti da tutta l’Isola accolti dagli esperti dell’Ice. Presente anche Carmelo Frittitta, dirigente generale dell’assessorato regionale alle Attività Produttive, che ha illustrato alle imprese gli ultimi interventi del governo regionale in tema di export e internazionalizzazione.
“È importante – ha detto Giuseppe Pezzati, presidente di Confartigianato Sicilia – collaborare con l’Ice per accompagnare e potenziare l’attività di internazionalizzazione delle piccole imprese. Oggi, allargare i mercati in cui destinare i nostri manufatti, è diventata una necessità. L’impegno è quello di sostenere sempre più queste realtà siciliane creative e innovative. Partecipare a processi e iniziative per l’internazionalizzazione non è facile. Ma noi ci riteniamo un soggetto facilitatore per le nostre imprese, affiancando i nostri artigiani, fornendo informazioni ma anche strumenti di supporto. Fiore all’occhiello di questa iniziativa, sarà l’ultima giornata formativa, dove i consulenti incontreranno le aziende in un vero e proprio ‘One to One’”.
Nel corso del primo incontro di oggi, si è parlato specificatamente di “Trasporti e dogane”. Nel ciclo formativo dei seminari, il prossimo appuntamento è previsto per il 13 febbraio e si discuteranno i sistemi di “Pagamento internazionali”. Il 20 febbraio, invece, la tematica sarà “Contrattualistica internazionale”. Conclusa la fase della formazione, la giornata conclusiva, sempre riservata alle imprese partecipanti all’iniziativa, è in programma per il 27 febbraio con gli incontri individuali con i consulenti dell’Ice.

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INFORMATIVA PERIODICA DEL CONSIGLIO E DELLA FONDAZIONE NAZIONALE DEI COMMERCIALISTI: FARI ACCESI SUL PIANO DI INVESTIMENTI PER UN’EUROPA SOSTENIBILE E SULLA DIGITALIZZAZIONE PER LE PMI NEL MEDITERRANEO

Pubblicato sul sito della Fondazione (www.fondazionenazionalecommercialisti.it ) il lavoro dell’area “Attività Internazionale”
INFORMATIVA PERIODICA DEL CONSIGLIO E DELLA FONDAZIONE NAZIONALE DEI COMMERCIALISTI: FARI ACCESI SUL PIANO DI INVESTIMENTI PER UN’EUROPA SOSTENIBILE E SULLA DIGITALIZZAZIONE PER LE PMI NEL MEDITERRANEO
Secondo l’Indice DESI (Digital Economy and Society Index – Indice di digitalizzazione dell’economia e della società) della Commissione europea, oltre il 50 % delle imprese negli Stati membri dell’UE che si affacciano sul Mediterraneo (quali Grecia, Spagna, Italia e Francia) presenta livelli di intensità digitale estremamente bassi rispetto a paesi in cima alla classifica come Finlandia, Danimarca e Paesi bassi dove tale percentuale è inferiore al 20%
Roma 6 febbraio 2020
Il Consiglio e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti hanno pubblicato la informativa periodica “Attività Internazionale”, uno strumento incentrato sulle novità e gli sviluppi in ambito internazionale, su cui si è focalizzata maggiormente l’attenzione e l’analisi della categoria.
Il documento analizza il Piano di investimenti sostenibili che il Parlamento europeo ha approvato per supportare la strategia del Green Deal europeo, dedicando particolare attenzione al “meccanismo per una transizione giusta”, per garantire che il passaggio a un’economia climaticamente neutra avvenga in modo equo e non lasci indietro nessuno. Nel dettaglio, il piano si articola su tre livelli. Per quanto riguarda il finanziamento si prevede di mobilitare almeno 1.000 miliardi di euro di investimenti sostenibili nei prossimi dieci anni. Il bilancio UE destinerà all’azione per il clima e l’ambiente una quota di spesa pubblica senza precedenti, attirando i fondi privati, con un ruolo di primo piano della Banca europea per gli investimenti. Sono attesi incentivi per sbloccare e riorientare gli investimenti pubblici e privati. L’UE fornirà strumenti utili agli investitori, facendo della finanza sostenibile un pilastro del sistema finanziario. Infine, per quanto riguarda il sostegno pratico, la Commissione fornirà supporto alle autorità pubbliche e ai promotori in fase di pianificazione, elaborazione e attuazione dei progetti sostenibili. Tre le fonti principali di finanziamento. Il Fondo per una transizione giusta, per il quale saranno stanziati 7,5 miliardi di euro di nuovi fondi UE, che si sommano alla proposta della Commissione per il prossimo bilancio a lungo termine. Per poterne beneficiare gli Stati membri dovranno individuare i territori ammissibili mediante appositi piani territoriali per una transizione giusta, di concerto con la Commissione. Dovranno inoltre impegnarsi a integrare ogni euro versato dal Fondo con contributi dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dal Fondo sociale europeo Plus, nonché con risorse nazionali supplementari. Ciò dovrebbe tradursi in finanziamenti totali dell’ordine di 30-50 miliardi, che mobiliteranno a loro volta ulteriori investimenti. Il Fondo per una transizione giusta concederà principalmente sovvenzioni alle regioni: sosterrà i lavoratori, aiutandoli ad esempio ad acquisire abilità e competenze spendibili sul mercato del lavoro del futuro, e appoggerà le PMI, le start-up e gli incubatori impegnati a creare nuove opportunità economiche in queste regioni. Un sistema specifico per una transizione giusta nell’ambito di InvestEU, che punta a mobilitare fino a 45 miliardi di euro di investimenti. Lo scopo è attrarre investimenti privati a beneficio delle regioni interessate, ad esempio nei settori dell’energia sostenibile e dei trasporti, e aiutare le economie locali a individuare nuove fonti di crescita. Uno strumento di prestito per il settore pubblico in collaborazione con la Banca europea per gli investimenti, sostenuto dal bilancio UE, che dovrebbe mobilitare investimenti compresi tra 25 e 30 miliardi, allo scopo di accordare prestiti al settore pubblico. La Commissione presenterà la relativa proposta legislativa a marzo 2020.
Sempre in tema di clima e ambiente, l’informativa si sofferma sull’allarme della Banca dei regolamenti internazionali, l’autorità di regolamentazione che supporta le banche centrali mondiali e il Financial Stability Board. Di recente hanno pubblicato un report dal titolo: “Cigno verde. Cambiamenti climatici e stabilità del sistema finanziario: quale ruolo per banche centrali, regolatori e supervisori”. Oggi l’emergenza vera è il climate change e gli effetti devastanti che potrebbe generare una crisi finanziaria ad esso correlata. Nel rapporto sul fenomeno del “cigno verde”, l’istituzione con sede a Basilea avverte che i cambiamenti climatici potrebbero scatenare “eventi potenzialmente estremamente distruttivi dal punto di vista finanziario” capaci di innescare la prossima crisi finanziaria globale.
Infine fari accesi sulla recente adozione da parte del Comitato economico e sociale europeo della relazione informativa sulla digitalizzazione delle PMI nella regione del Mediterraneo che evidenzia il ritardo accumulato in campo digitale da questo tipo di imprese e l’urgente necessità di rimettersi al passo per poter affrontare le sfide poste da una realtà sempre più digitalizzata. Secondo l’Indice DESI (Digital Economy and Society Index = Indice di digitalizzazione dell’economia e della società) della Commissione europea, oltre il 50 % delle imprese negli Stati membri dell’UE che si affacciano sul Mediterraneo (quali Grecia, Spagna, Italia e Francia) presenta livelli di intensità digitale estremamente bassi rispetto a paesi in cima alla classifica come Finlandia, Danimarca e Paesi Bassi, dove tale percentuale è inferiore al 20%.
La relazione che accompagna l’Indice DESI rivela che le PMI sono in ritardo rispetto alle grandi imprese nell’adozione di modelli aziendali e tecnologie digitali, compresi quelli più basilari, come la condivisione elettronica delle informazioni (adottata dal 30% delle PMI rispetto all’80% delle grandi imprese) e il marketing dei prodotti o servizi sui social media (47% rispetto al 75%).
Completa l’informativa una rassegna delle principali novità dell’OCSE e del FMI. Tra i prossimi appuntamenti si segnala il Tax Day di Accountancy Europe in programma il 19 febbraio 2020. Sarà l’occasione per discutere di temi di attualità, scambiare opinioni sulle possibili soluzioni e anticipazioni su future tendenze e piani di azione politica. Tra gli argomenti: rendere il sistema fiscale più trasparente, fruttare il sistema fiscale per il passaggio alla “green economy”, allinearlo con i nuovi modelli di impresa.
Infine, proprio in queste ore la Commissione europea ha fatto il punto sul funzionamento del Patto di Stabilità e Crescita dandosi un anno di tempo per confrontarsi con le parti coinvolte e formulare una proposta condivisa per rivederne le regole che è quanto mai necessario aggiornare e semplificare.
L’informativa integrale è disponibile online sul sito della Fondazione Nazionale dei Commercialisti (www.fondazionenazionalecommercialisti.it).

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Il presidente della comunità cinese a Palermo incontra l’amministrazione comunale e la Consulta delle Culture

Il presidente della comunità cinese a Palermo incontra l’amministrazione comunale e la Consulta delle Culture per costruire percorsi di pacificazione contro i fenomeni di discriminazione generati dalla psicosi Coronavirus
Un incontro per pacificare gli animi e dimostrare la solidarietà e vicinanza dell’amministrazione comunale di Palermo alla comunità cinese che è ormai una componente fondamentale della città di Palermo.
Si è svolto a Palazzo delle Aquile tra il presidente della comunità cinese, Han Guangrong, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, e il presidente dalla Consulta delle Culture, Ibrahima Kobema. Presente una delegazione di cittadini cinesi.
“Constatiamo con tristezza la psicosi che anima la nostra società da quando è iniziato il fenomeno del Coronavirus. Quasi tutti presi dalla preoccupazione – ha affermato il presidente Kobena – manifestano un comportamento ostile nei confronti di quello è cinese, dai ristoranti ai negozi, compresi gli stessi cittadini che stanno vivendo momenti difficili. Nelle scuole e all’Unipa, poi, gli studenti di origini cinesi sono vittime di isolamento in quanto nessun li vuole avvicinare. Vista la situazione ogni giorno più critica, dobbiamo fare qualcosa per evitare ulteriori gravissime forme di discriminazione”.
Un confronto sereno e proiettato a costruire percorsi nei quali, così come proposto dallo stesso presidente della Consulta delle Culture, dovrebbe portare Han Guangrong a incontrare la comunità cinese che vive a Palermo.

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Il CAI di Polizzi Generosa presenta il calendario attività 2020 sul territorio siciliano

Il CAI di Polizzi Generosa presenta il calendario attività 2020 sul territorio siciliano
di Antonio David – Madonie – Riparte una nuova stagione per il CAI club alpino italiano, e nella fattispecie la sezione staccata di Polizzi Generosa, presenta il calendario dell’attività 2020, con un programma per gli appassionati di montagna che intendono prendere parte alle escursioni annuali che vengono proposte con vecchi e nuovi percorsi che appassionano e incuriosiscono tanta gente. Un evento che continua per marcare la caratteristica strutturale e la natura del Club Alpino Italiano, la più antica associazione ambientalista italiana con oltre 315 mila soci raggruppati in quattrocentonovantotto sezioni e duecentocinquantatrè sottosezioni. Un programma dettato dalle bellezze del territorio madonita che abbraccia anche qualche escursione nel territorio dell’Etna e sui monti Peloritani e Nebrodi
Passeggiate e camminate in relax, per coloro che vogliono intraprendere giornate di svago e tappe più impegnative per gli appassionati escursionisti che vogliono provare l’alta quota e lunghi percorsi, sempre in piena forma e sotto la guida esperta delle guide territoriali che negli anni hanno mostrato serietà e competenza nell’intraprendere una passione veterana sul campo, tra boschi, monti e neve.
La Sezione C.A.I. di Polizzi Generosa raccoglie circa 150 soci. Le attività principali della sezione sono concentrate nell’escursionismo. Particolarmente partecipata e nota è la “Festa della Neve”, organizzata dalla Sezione il 19 luglio e, coinvolge tantissimi curiosi ed escursionisti che, grazie al supporto delle guide C.A.I., raggiungono il nevaio naturale di Piano della Principessa, ad oltre 1880m di quota, dove durante l’estate si conserva la neve, un evento più unico che raro. L’escursione prevede anche la preparazione del gelato secondo i metodi tradizionali. Tanta attesa anche l’escursione in notturna alla luce delle lanterne, e il lungo percorso di Gibilmanna, con tanti km sulle gambe e un dispendio di energie non indifferente. L’escursione sul sentiero dell’Abies Nebrodensis, è il fiore all’occhiello di una tappa tanto attesa per coloro che non conoscono l’unico esemplare al mondo che cresce solo nel territorio delle Madonie.
Itinerari su vari terreni con equipaggiamento diversificato a secondo il percorso che può essere amatoriale ed impegnativo,con attrezzatura ed equipaggiamento che viene sottoposto a verifica dal presidente e guida CAI della Sezione, Elio Picciuca prima di intraprendere l’attività visto che, c’è sempre dietro l’angolo, l’impreparato che si avventura senza capire l’importanza dei sentieri e i rischi non previsti. Soci e non soci , dunque che possono partecipare sotto copertura assicurativa versando una piccola quota annuale. Attività che iniziano a Febbraio per concludersi a Novembre, con intermezzo di cena sociale, che giustamente, non “guasta bevanda “

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Il Coordinamento nazionale dei Diritti Umani sulla giornata contro il Bullismo

Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina dei Diritti Umani, in occasione del 07 febbraio “Giornata contro il bullismo e il cyberbullismo” e dell’11 febbraio “Safer Internet Day” (SID) (giornata mondiale per la sicurezza in Rete), propone ai docenti di ogni ordine e grado di coinvolgere gli studenti, associandosi all’iniziativa del MIUR, in una serie di attività atte a sensibilizzarli circa i pericoli occulti e palesi dei fenomeni in questione. Lo slogan del Safer Internet Day di quest’anno è: “Together for a better internet”.
I dati allarmanti forniti dall’Eures, a fine 2019, dimostrano che il fenomeno del bullismo e cyberbullismo interessano 9 giovani su 10. Su un campione di 1.022 studenti delle scuole secondarie superiori di Roma: il 66,9% dei giovani è stato almeno una volta vittima di bullismo; l’81,3% è stato spettatore; la scuola il principale luogo dove si sviluppano episodi di violenza (il 57,3% delle vittime afferma infatti di aver subito tali atti all’interno della classe ed il 34,9% all’interno degli istituti).
Per tal motivo, si deve pensare a riformulare la mentalità dei giovani, che, complici un uso scorretto dei social network e il degrado morale degli ultimi anni, rischiano di isolarsi o sviluppare dinamiche aggressive, compromettendo un’appropriata socializzazione. Propedeutico a ogni tipo di attività didattica potrebbe essere un questionario da somministrare ogni anno agli adolescenti per monitorare eventuali segnali di disagio.
Il ruolo della scuola e della famiglia al fine di contrastare una simile piaga è più che mai fondamentale. Con tale giornata, si vuole pertanto contribuire a formare le giovani generazioni, implementando le competenze civiche-sociali, nonché comunicative – digitali. Il 07 e l’11 febbraio sarebbe opportuno proporre alle scolaresce incontri educativi allo scopo di far partecipare il maggior numero di studenti possibile.
La prevenzione è imprescindibile, in modo che tutti gli studenti sappiano difendersi adeguatamente, contribuendo a troncare sul nascere ogni forma di vessazione.
I bambini e gli adolescenti, con il loro comportamento, possono sottrarsi a situazioni spiacevoli online; per tal motivo è necessario che vengano accompagnati dagli adulti di riferimento, soprattutto durante la navigazione in rete, e che per primi mettano in atto comportamenti responsabili che li aiutino ad auto-tutelarsi. Il principio fondamentale da seguire è quello di trattare i dati privati propri e altrui in modo critico e con la massima sensibilità.
L’attività di informazione e conoscenza dei pericoli connessi al web risulta prioritaria per garantire, da parte dei giovani fruitori, un uso corretto della Rete. A tal proposito, il Coordinamento è impegnato da tempo a divulgare e applicare le nuove tecnologie in modo appropriato, avvalendosene come strumenti di comunicazione efficaci; ad esempio, per la diffusione di materiali didattici o per capire qual è il grado di interesse e soddisfazione degli studenti per determinate attività scolastiche e mai come mezzo fine a se stesso o peggio ancora di coercizione e offesa dell’altro.
Gli studenti necessitano di esempi che insegnino loro come affrontare gli ostacoli in modo positivo senza sviluppare rancore e disaffettività.
L’educazione all’empatia e alla solidarietà sin dai primi giorni di scuola produrranno sicuramente effetti positivi e durevoli nella nostra società.
In tali giornate si propone alle scuole di pubblicare sul proprio sito un simbolo – slogan (elaborato grafico, foto, motto) creato dagli studenti che inviti a riflettere sul tema e che rappresenti la comunità educativa di riferimento.

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Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio Real Commissione per l’Italia

Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio
Real Commissione per l’Italia
Comunicato Stampa
Alcune attività svolte recentemente
Le Sante Messe Costantiniane periodiche
Apertura della Porta Santa alla SS. Trinità in Viterbo
Domenica 2 febbraio 2020
Il Giubileo della Madonna Liberatrice
Domenica 2 febbraio 2020 il Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Lino Fumagalli ha proceduto all’apertura della Porta Santa nella Chiesa della SS. Trinità, inaugurando cosi il Giubileo Straordinario indetto per celebrare il VII centenario di Maria SS. Liberatrice. All’evento ha partecipato anche, invitata in forma ufficiale dalla Diocesi di Viterbo e dall’Ordine di Sant’Agostino, una folta rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
Testo completo e foto: https://www.ordinecostantinianoitalia.org/post/02-02-2020-apertura-porta-santa-alla-ss-trinit%C3%A0-in-viterbo-il-giubileo-della-madonna-liberatrice
Alcune altre attività svolte recentemente
01.02.2020 – Santa Messa nella memoria di San Raimondo da Fitero presso l’Abbazia di Casamari
Sabato 1̊ febbraio 2020, nella memoria liturgica di San Raimondo da Fitero, presso l’Abazia Cistercense di Casamari il Cappellano Padre Pierdomenico Volpe, O.Cist. ha celebrato la Santa Messa mensile del Gruppo di Casamari della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
Testo completo e foto: https://www.ordinecostantinianoitalia.org/post/01-02-2020-santa-messa-nella-memoria-di-san-raimondo-da-fitero-presso-l-abbazia-di-casamari
23.01.2020 – Santa Messa presso la Basilica Magistrale di Santa Croce al Flamio in Roma e Relazione su libertà di religione e di culto, e di tolleranza religiosa
Giovedì 23 gennaio 2020 è stata celebrata, presso la Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio in Roma, la consueta Santa Messa mensile della Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, seguita da una cena conviviale, alla quale ha preso parte il Prof. Antonello Blasi, che ha tenuto una breve relazione sul tema della libertà religiosa.
Testo completo e foto: https://www.ordinecostantinianoitalia.org/post/23-01-2020-santa-messa-e-relazione-sulla-libert%C3%A0-di-religione-di-culto-e-di-tolleranza-religiosa
21.01.2020 – Card. Müller, Sant’Agnese con il sangue della sua giovane vita ha testimoniato Cristo
Martedì 21 gennaio 2020 è stata celebrata a Roma, presso la Chiesa di Sant’Agnese in Agone a piazza Navona, una Solenne Santa Messa in onore della tredicenne Sant’Agnese, tra le prime martiri del cristianesimo. Il Cardinale Gerhard Ludwig Müller, Diacono titolare di Sant’Agnese in Agone, Prefetto emerito della Congregazione per la Dottrina della Fede, Balì Gran Croce di Giustizia e Gran Priore dell’Ordine Costantiniano, ha concelebra insieme al Rettore, S.E.R. Mons. Paolo Schiavon, Vescovo ausiliare emerito di Roma.
Testo completo e foto: https://www.ordinecostantinianoitalia.org/post/21-01-2020-card-m%C3%BCller-sant-agnese-con-il-sangue-della-sua-giovane-vita-ha-testimoniato-cristo
16.01.2020 – Santa Messa e Conferenza “Cristiani e pagani dinanzi alla svolta costantiniana” a Milano
Gli incontri del nuovo anno della Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano sono iniziati, presso la Chiesa di San Sepolcro a Milano, con una Santa Messa concelebrata dal Confratello S.E.R. Mons. Enrico dal Covolo, SDB, Vescovo titolare di Eraclea, con il Cappellano Capo per l’Alta Italia Don Fabio Fantoni. Nella successiva conferenza Mons. dal Covolo prosegue la discussione sulla cosiddetta svolta costantiniana, elaborando in maniera critica i rapporti tra cristiani e pagani dinnanzi ad essa.
Testo completo e foto: https://www.ordinecostantinianoitalia.org/post/16-01-2020-santa-messa-e-conferenza-cristiani-e-pagani-dinanzi-alla-svolta-costantiniana
16.01.2020 – 63̊ Commemorazione del fondatore del Santuario di San Giuseppe Vesuviano
Giovedì 16 gennaio 2020, nella splendida cornice del maestoso Santuario dedicato a San Giuseppe a San Giuseppe Vesuviano, come da consuetudine da 63 anni, è stata celebrata la Santa Messa annuale in suffragio del fondatore Don Giuseppe Ambrosio, nel 63̊ anniversario della sua scomparsa, per impetrarne la causa di beatificazione. Una folta rappresentanza di Cavalieri del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato al sacro rito.
Testo completo e foto: https://www.ordinecostantinianoitalia.org/post/16-01-2020-63-commemorazione-del-fondatore-del-santuario-di-san-giuseppe-vesuviano
15.01.2020 – Donazione di derrate alimentare di prima necessità della Delegazione di Piemonte e Valle D’Aosta
La Delegazione di Piemonte e Valle d’Aosta del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha effettuato mercoledì 15 gennaio 2020 una donazione di derrate alimentari di prima necessità presso l’Ente Pro Infantia Derelicta a Torino.
Inoltre, sabato 25 gennaio 2020, il Rappresentante della Città di Torino e Segretario Generale della Delegazione ha effettuato personalmente la seconda donazione mensile di derrate alimentari ad una famiglia bisognosa indicata dalla Circoscrizione di Torino.
Testo completo e foto: https://www.ordinecostantinianoitalia.org/post/15-01-2020-donazione-di-derrate-alimentare-di-prima-necessit%C3%A0-a-torino
11.01.2020 – Cerimonia d’ingresso del nuovo parroco e due vicari parrocchiali di Cervinara
Sabato 11 gennaio 2020 una folta rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato alla cerimonia d’ingresso canonico di Don Renato Trapani, quale parroco unico delle cinque parrocchie di Cervinara, e di due vicari parrocchiali, Don Daniele Paradiso e Don Luca Cennerazzo.
Testo completo e foto: https://www.ordinecostantinianoitalia.org/post/11-01-2020-cerimonia-d-ingresso-del-nuovo-parroco-e-due-vicari-parrocchiali-di-cervinara
08.01.2020 – “Ecco la dimora di Dio con gli uomini”. Solenne riapertura della Basilica di Biancavilla
Dopo quindici mesi di chiusura e nove di restauro, il Santuario di Santissima Maria dell’Elemosina a Biancavilla è ritornata alla normalità. Completati i lavori di messa in sicurezza, consolidamento e restauro la chiesa madre di Biancavilla è stata restituita ai fedeli per il culto divino, in un solenne rito di riapertura presieduta dall’Arcivescovo metropolita di Catania, S.E.R. Mons. Salvatore Gristina. Presenti alla cerimonia di riapertura della prestigiosa Pontificia Basilica Collegiata-Santuario Santa Maria dell’Elemosina il Sindaco di Biancavilla Antonio Bonanno con le autorità civili e militari, tutto il clero diocesano, religiosi e religiose, le associazioni diocesane e una rappresentanza della Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
Testo completo e foto: https://www.ordinecostantinianoitalia.org/post/12-01-2020-ecco-la-dimora-di-dio-con-gli-uomini-la-riapertura-della-basilica-di-biancavilla
04.01.2020 – Dono di defibrillatore per una struttura sportiva della Toscana Centrale
Il 4 gennaio 2020, a conclusione delle iniziative di beneficenza dei Cavalieri della Delegazione della Toscana del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio in occasione del Santo Natale 2019, è stata consegnata un defibrillatore automatico presso la parrocchia di S. Cristina a Pilli in Poggio a Caiano (PO).
Testo completo e foto: https://www.ordinecostantinianoitalia.org/post/04-01-2020-dono-di-defibrillatore-per-una-struttura-sportiva-della-toscana-centrale
Le Sante Messe Costantiniane periodiche
Il prospetto con le informazioni circa le Sante Messe celebrate periodicamente nelle Delegazione del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio (in aggiornamento): clicca qui
“Di null’altro mai ci glorieremo se non della croce di Gesù Cristo, nostro Signore” (Gal 6,14).

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CHIUSURA COLLEVERDE, CIDEC : “A PALERMO MANCA UN PIANO COMMERCIALE ”.

CHIUSURA COLLEVERDE,
CIDEC : “A PALERMO MANCA UN PIANO COMMERCIALE ”.
IL PRESIDENTE SALVATORE BIVONA CHIEDE AL COMUNE UN TAVOLO
DEDICATO ALLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE STORICHE
4 febbraio 2020
“La notizia della chiusura del supermercato Colleverde, storico punto di riferimento per la spesa di tantissimi acquirenti, induce ad amare riflessioni sul futuro del commercio in città, per via dell’assenza di strumenti adeguati a regolare la concorrenza tra strutture che propongono gli stessi generi merceologici” : con queste parole Salvatore Bivona, presidente provinciale della Confederazione Italiana Esercenti Commercianti di Palermo, interviene in merito all’annuncio, da parte dei vertici dell’azienda, dell’avvio della procedura di mobilità per i dipendenti.
“Negli ultimi anni – spiega Bivona, che ricopre altresì il ruolo di presidente regionale dell’associazione di categoria – il territorio di San Lorenzo Colli ha registrato la nascita di un numero molto elevato di ipermercati e attività concorrenti, all’insegna di una deregulation che è strettamente legata all’assenza di un piano commerciale in città: uno strumento indispensabile per programmare lo sviluppo e la produttività e che di certo eviterebbe la chiusura dei battenti per molte aziende e piccole e medie imprese”.
“La CIDEC – prosegue il presidente – esprime piena solidarietà alla società gestita dalla famiglia Colantoni, che nel tempo ha garantito ai consumatori prodotti di elevata qualità, dai vini ai formaggi passando per tutti i generi alimentari: purtroppo, nessuno ha prestato attenzione al grido d’allarme lanciato dalla società stessa sei anni fa, quando per la prima volta lo spettro della chiusura si è materializzato”.
“Proponiamo al Comune di Palermo l’attivazione di un tavolo urgente dedicato alle sigle storiche che hanno chiuso o si apprestano a chiudere – conclude – poiché riteniamo che la città non possa permettersi il lusso di ulteriori emorragie occupazionali né di assistere impotente alla progressiva desertificazione del tessuto commerciale: basta con la concessione di nuove licenze, si pensi piuttosto a salvaguardare tutte le realtà, piccole e medie, che rappresentano da un lato la continuità della nostra tradizione e, dall’altro, una garanzia di qualità per i consumatori”.

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Nasce Oasi Confartigianato, la categoria degli operatori balneari

Nasce Oasi Confartigianato, la categoria degli operatori balneari
Una squadra di esperti per garantire al meglio regole e servizi
Il presidente è Giovanni Cimino, alla vice presidenza eletta Maria Abbate
Nasce a Palermo Oasi Balneari, una nuova categoria di Confartigianato Imprese Palermo che raggruppa gli operatori balneari di tutta la provincia.
La categoria è stata costituita questa mattina negli uffici dell’associazione degli artigiani in via Emerico Amari, alla presenza del segretario di Confartigianato Imprese Palermo, Giovanni Rafti. Gli associati hanno eletto Giovanni Cimino come presidente, che lavorerà al fianco del vice presidente Maria Abbate. Segretario, invece, Marianna Cimino. Consiglieri, Fabiana Vivirito e Giovanni Alessi.
La categoria, che già ben funziona a livello nazionale e in altre regioni all’interno del sistema Confartigianato, ha l’importante compito di dare voce alle esigenze e alle richieste degli operatori balneari negli uffici di giusta competenza, dai Comuni alla Regione, sulle tematiche demaniali.
Sin da subito, infatti, la categoria si farà portavoce, negli uffici dell’assessorato regionale Territorio e Ambiente, della necessità di accelerare i tempi per l’estensione della validità delle concessioni demaniali marittime. Ma anche dell’opportunità di far partecipare gli stessi concessionari balneari ai bandi, regionali ma anche europei, per accedere ai finanziamenti.
Di pari urgenza pure la creazione, da parte dei Comuni, dei piani di utilizzo del demanio marittimo (i piani regolatori delle spiagge), indispensabili per una gestione corretta degli spazi.
Tra i temi da trattare, che vedranno in prima linea la nuova categoria di Confartigianato Palermo, anche sgravi su costi di diritti Siae e pagamento Tarsu.

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