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Cassa Integrazione lavoratori Servizio mensa Ospedale Umberto I: la Cgil “L’azienda dialoghi con noi”

Emergenza COVID-19 Lavoratori e lavoratrice mensa Ospedale Umberto I° di Enna
L’emergenza epidemiologica da Covid- 19 ha travolto anche la provincia di Enna che, per numero di persone risultate positive al coronavirus in rapporto al numero di abitanti, si è aggiudicata il triste primato regionale per abitanti infetti.
Questa situazione emergenziale ha portato l’adozione di misure drastiche e tempestive necessarie a fronteggiare l’emergenza, si è così deciso di trasformare l’Ospedale Umberto I° di Enna in centro Covid della provincia ennese con la consequenziale scelta di chiudere temporaneamente buona parte dei reparti quali nefrologia, oculistica, dermatologia, ortopedia e non solo, con la relativa apertura di tre reparti Covid.
Oggi l’emergenza sembra essere rientrata seppur è necessario non abbassare la guardia mantenendo ancora attivo nella nostra provincia un efficiente centro Covid, ma se da un lato registriamo un dato positivo dall’altro emerge un altro dramma che coinvolge i lavoratori e le lavoratrici addetti al servizio mensa presso l’Ospedale di Enna.
Di fatti la chiusura dei reparti e il positivo calo dei ricoverati per Covid-19, ha generato un calo vertiginoso dei pazienti ricoverati presso il nosocomio ennese con la consequenziale riduzione dei pasti preparati dagli addetti mensa, per tale ragione gli stessi sono stati messi in Cassa integrazione.
E’ opportuno ricordare con quanto spirito di sacrificio questi lavoratori si siano spesi in questi mesi, operando in prima linea senza mai fare un passo indietro, lavorando perennemente sotto stress cercando di fronteggiare le loro paure, anche quando i dispositivi di protezione non erano disponibili nonostante fosse già ben chiaro a tutti il pericolo che correvano, nonostante tutto hanno sempre garantito il servizio mensa.
Pertanto chiediamo all’Asp di Enna e all’ azienda Serenissima ristorazione di interloquire e confrontarsi affinché possa trovarsi una soluzione a tutela dei lavoratori e delle lavoratrici della mensa evitando di scaricare su di loro il peso di questa triste e complessa realtà.

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