Caro voli, Marano (M5s): “Governo Meloni risponde picche, siciliani lasciati soli”
Emergenza irrisolta in barba agli annunci, la deputata regionale: “Regole chiare per le compagnie aeree e maggiore trasparenza nei prezzi, solo la concorrenza ci salverà”.
“Anno nuovo, problemi vecchi. Sul caro voli il Governo Meloni risponde picche ancora una volta, in barba agli annunci, alle promesse e a quel fantomatico principio di insularità con cui la maggioranza di centrodestra, a tutti i livelli di governo, da Roma a Palermo, si è soltanto riempita la bocca. Il messaggio è chiaro: non solo non vengono proposte soluzioni, non c’è neanche la volontà politica di affrontare la questione”.
A dirlo è Jose Marano, deputata regionale del Movimento Cinquestelle.
“Quella dell’aumento spropositato delle tariffe aeree – prosegue la parlamentare che è anche vicepresidente della commissione Ambiente, Territorio e Mobilità all’Assemblea regionale siciliana – è un’emergenza che ci trasciniamo da anni al punto che ad alcuni personaggi dello spettacolo non è rimasto che raccontarla con ironia nelle serie tv. Un’emergenza, tante false soluzioni ma soprattutto l’assente d’eccezione, cioè la trasparenza che noi invece invochiamo invano da tantissimo tempo”.
“Il tema della mobilità – aggiunge Marano – è da sempre al centro della mia azione politica con interventi in aula, atti parlamentari, richieste di accesso agli atti e un obiettivo preciso: cercare insieme a tutto il Parlamento siciliano e al governo regionale di impedire alle compagnie aeree di fare il buono e il cattivo tempo Ma questo Esecutivo non ne vuole sentire. Non saranno certo gli sconti a rischio truffe o i treni della speranza a cambiare le cose. I siciliani sono stanchi delle misure tampone e delle chiacchiere del governo regionale che parla ma non risolve”.
“Contro anomalie, criticità e opacità nei prezzi che salgono e scendono, rendendo le festività un incubo per studenti e lavoratori fuori sede, servono certezze e regole chiare. La mobilità in Sicilia deve diventare un diritto garantito. Da tempo, purtroppo, si è trasformato in un incubo. Oggi, anche in una barzelletta”, conclude Marano.


