Cracolici: “Sicilia in fiamme e noi come Maria Antonietta diamo brioche, una manovra di mancette”
Palermo, 20 Ottobre – “C’è una Sicilia in fiamme, con gli autotrasportatori in sciopero bloccati da altri autotrasportatori, in una guerra tra poveri, gli scaffali dei supermercati sono vuoti, mentre l’Assemblea Regionale Siciliana rischia di essere un luogo folle: ci piaccia o no questa sarà la Finanziaria delle mancette”. Lo ha detto il deputato Pd, Antonello Cracolici, intervenendo in aula all’Ars, nella seduta sulle variazioni di bilancio.
“Rischiamo di produrre una Finanziaria che nell’immaginario collettivo darà l’impressione che ci stiamo occupando delle brioche di Maria Antonietta mentre qui manca il pane – ha aggiunto Cracolici – è stato stralciato l’articolo 6, proposto dal governo, dopo un fatto di cronaca con la commissione Antimafia e con un impegno preso in pubblico dal presidente della Regione, che era il fondo – che da anni non viene rifinanziato – per consentire la messa in sicurezza delle aziende sottoposte ad attività estorsiva. Norma rinviata alla Finanziaria che verrà: insomma, stiamo dicendo a chi ha subito o rischia di subire attentati che piuttosto preferiamo occuparci di mancette”.
“C’è poi il fondo per i giovani per l’acquisto della prima casa – conclude Cracolici – che finanziava appena 40 mutui. Anche su mia proposta abbiamo chiesto una misura per abbattere gli interessi. Ma cosa è uscito dal testo finale? Un contributo massimo di 9.000 euro, distribuito in soli tre anni, per mutui fino a 200.000 euro. Un’operazione da ‘Scherzi a parte’, perché o interveniamo a sostegno dei giovani o evitiamo di fingere di aiutarli”.

