Per troppo tempo si è pensato che in Sicilia, era un’utopia o, peggio, un atto di puro eroismo fare impresa e creare lavoro. Oggi voglio ribaltare questa visione soprattutto con le energie rinnovabili integrate all’agricoltura e l’allevamento. Oggi affermo che in Sicilia si può fare impresa, si può innovare e si può competere a livello globale. Fare impresa qui non significa solo creare profitto; significa piantare radici e generare valore. Tuttavia, bisogna essere consapevoli che il talento del singolo imprenditore non basta. L’isolamento dell’imprenditore è il primo ostacolo alla crescita. Per questa ragione, il vero cambio di paradigma risiede in una parola chiave: collaborazione e cooperazione. Non esiste sviluppo industriale, agricolo, artigianale o tecnologico senza una sinergia strategica tra imprese e istituzioni. Le istituzioni, dalla Regione ai Comuni, dalle Università alle Camere di Commercio non devono essere percepite come una controparte burocratica o un ostacolo da superare, ma come il partner principale di ogni progetto di crescita.
Quando lo Stato, la Regione e le autonomie locali dialogano attivamente con chi rischia il proprio capitale, i risultati arrivano. Ringrazio l’RWE per questo meraviglioso progetto che porteremo avanti con dedizione e professionalità. Questo è solo l’inizio.

