incredibile salvatore Catanzaro: vince al fotofinish con la sua gloria suzuki il 31° SlaloM CITTà di Misilmeri ed inanella la sesta vittoria consecutiva
Emozioni, adrenalina a mille e continui capovolgimenti di fronte fino all’ultimo metro d’asfalto, con beffa finale per il catanese Silvio Fiore (Radical), secondo assoluto a soli 85 centesimi di secondo dal vincitore e per il locale Riccardo Cerniglia (Bogani) in testa alla classifica sino al compimento di Gara 3, ma poi scivolato sino alla terza piazza per una penalità. Quest’ultimo si porta comunque a casa il Memorial “Luca Cerniglia”, in ricordo del fratello. La triplice campionessa italiana Angelica Giamboi prevale in campo Femminile, mentre il trapanese Flavio Catalano è leader tra le Storiche, Trapani Corse tra le Scuderie. Sul percorso folla delle grandi occasioni
Misilmeri, 18 ottobre – Sesta affermazione consecutiva stagionale per un indomabile Salvatore Catanzaro. Il veloce “driver” originario di Sciacca (AG) ha trovato la zampata vincente proprio in dirittura d’arrivo (pure con un pizzico di buona sorte, ci sia consentito), aggiudicandosi, al volante di una performante Gloria B5 Evo Suzuki, un’imprevedibile edizione numero 31 dell’Autoslalom Città di Misilmeri – Memorial “Luca Cerniglia”, sfida tra i birilli organizzata dalla Misilmeri Racing di Giuseppe e Marco Bonanno, con validità per il Trofeo Sud Slalom AciSport, per il Regionale e per lo Challenge degli Emiri.
Alle spalle del portacolori della Trapani Corse si sono piazzati rispettivamente il catanese Silvio Fiore (neo vice campione italiano assoluto Slalom), staccato di appena 85 centesimi di secondo dalla vetta con la sua Radical SR4 motorizzata Aprilia ed il beniamino locale Riccardo Cerniglia, sul terzo gradino del podio a soli 1”10 dal vincitore, nell’abitacolo di una Bogani SN84 Suzuki un pochino in debito di potenza rispetto ai suoi avversari. Il “Città di Misilmeri” 2026 era stato presentato alla vigilia come una gara dalle forti incognite. E così è stato, con tre piloti racchiusi in un fazzoletto di poco più di un secondo. Una sfida, tra l’altro, caratterizzata da diverse penalità per i migliori concorrenti, che ne hanno stravolto l’esito finale.
Salvatore Catanzaro non è stato particolarmente fortunato in Gara 1 ed in Gara 2, con 20” nel primo caso ed altri 10” di penalità causa abbattimento di birilli nella successiva (quando peraltro aveva fatto registrare un “tempone”, inavvicinabile dai suoi rivali). Nella terza manche cronometrata, il saccense è comunque riuscito a timbrare il crono di 138,04 “punti-secondi” (pur alzando di parecchio il limite), parziale che gli ha consentito di scavalcare dopo il traguardo Riccardo Cerniglia, fino a quel momento leader della classifica generale per la Misilmeri Racing, ma incappato in un errore decisivo tra i birilli proprio in dirittura d’arrivo, quando stava già pregustando la vittoria, penalità che lo ha fatto scivolare in 3a posizione, con il crono finale di 139,14 “punti-secondi”.
Non meno bene è andata al neo campione italiano Slalom nel gruppo E2SC Silvio Fiore, alle prese con problemi di elettronica sin dalle battute iniziali della gara sulla sua Radical SR4 Aprilia. L’alfiere della Puntese Corse ha subìto una penalità di 10” già in Gara 1, tuttavia poi non è più stato in grado di marcare un punteggio vincente, anche a motivo delle già esposte noie alla sua biposto, chiudendo di fatto in 138,89 “punti secondi”, alla piazza d’onore.
Quarta posizione, anche qui dopo un continuo “saliscendi” dovuto a penalità proprie o altrui, per il rientrante valdericino Michele Poma, apparso a Misilmeri in “gran spolvero” al volante della Radical SR4 Suzuki schierata dalla Puntese Corse, sebbene abbia mostrato ancora un po’ di “ruggine” tra i birilli. Alle spalle del trapanese il sempre regolare saccense Nino Di Matteo, bravo a portare nella “top five” la sua Gloria C8F Evo Suzuki di RO Racing, precedendo un gelese Gianni Carfì forse un po’ a corto di esperienza, sesto alla guida della fida Radical SR4 Suzuki con il vessillo del Motor Team Nisseno.
A parziale consolazione della beffa sportiva subita sul filo di lana, Riccardo Cerniglia si è aggiudicato il Memorial “Luca Cerniglia” in ricordo del fratello scomparso nove anni addietro. Un’emozione fortissima per il pilota nato
Misilmeri Racing, corso Gaetano Scarpello 58 – 90036 MISILMERI (PALERMO)
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a Misilmeri, proclamato nella gara di casa miglior “driver” locale e perciò insignito del toccante trofeo. Cerniglia ha preceduto i compaesani Rosario Rattenuti (Peugeot 106 S16) e Fabio Ippolito (Citroen Saxo Vts), tutti con le insegne della Misilmeri Racing.
La classifica Femminile ha visto prevalere la tre volte campionessa Italiana Slalom Angelica Giamboi, messinese di Terme Vigliatore, la quale, alla guida della consueta Fiat X1/9, ha preceduto la catanese Rossella Pappalardo, con la Fiat 500 S1 della Scuderia Venanzio. Tra gli Under 23, a festeggiare è il trapanese Antonio Poma, con la Peugeot 106 Gti 16v. Tra le Scuderie, inoltre, ad essere premiata per i risultati colti sul campo di gara è stata la Trapani Corse, davanti a Misilmeri Racing e Puntese Corse. Tra le Autostoriche, il miglior tempo di giornata è quello fatto registrare dal trapanese (di Custonaci) Flavio Catalano, su Peugeot 205 Rallye, vincente pure nel 2° Raggruppamento, precedendo nella graduatoria generale gli altri trapanesi Fabio Cardella (Peugeot 106 Rallye), vittorioso nel gruppo K e Stefano Naso, su vettura gemella. Nel 1° Raggruppamento ha invece svettato il palermitano Matteo Cuccia (A112 Abarth 70HP), nel 3° il montemaggiorese Salvatore Ortolano (con la sua Fiat X1/9).
Andando a curiosare tra i vari gruppi, affermazioni per Eduardo Bileci (Racing Start, Citroen Saxo Vts, Scuderia Vesuvio), per il locale Fabio Ippolito (Racing Start Plus), per il trapanese Francesco Domingo (gruppo N, con la Peugeot 106 Rallye della Drepanum Corse), per Giuliano Frasca (gruppo A, Citroen Saxo Vts, per la Catania Corse), per il saccense Pierluigi Bono (VBC Bicilindriche, su Fiat 500 della Catania Corse), per il messinese (di San Piero Patti) Fabio Ferro, primo classificato nel Gruppo Speciale, alla guida della Peugeot 106 Rally portata a Misilmeri dalla Nebrosport.
Ed ancora, vittorie per gli altri trapanesi Crispino Farace (in E1 Italia, su Fiat Uno 70 SX per la Trapani Corse) ed Emanuele Campo (nel gruppo Prototipi Slalom, Fiat 126 Proto iscritta dalla Drepanum Corse), per il belmontese Antonio Ferraro (tra le E2SH Silhouette, su Fiat 126 Suzuki, Misilmeri Racing) ed inoltre per il nebroideo Luca Radici, a sua volta sul gradino più alto nel gruppo Kart Cross, sul prototipo Semog Bravo Sport, per Nebrosport. I citati Catanzaro e Fiore portano inoltre a casa i due successi, rispettivamente nel gruppo E2SC e nel gruppo E2SS/TMSS.
Il 31° Autoslalom Città di Misilmeri, al quale ha assistito una folla straripante lungo i 2,990 km del tracciato ricavato lungo la s. p. 38 “Misilmeri-Belmonte Mezzagno”, ha goduto della collaborazione prestata dal Comune di Misilmeri e del patrocinio della Regione Siciliana, Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo nonché della Città Metropolitana di Palermo).
La classifica: 1) Salvatore Catanzaro (Gloria B5 Evo Suzuki), in 138,04 “punti-secondi” 2) Silvio Fiore (Radical SR4 Aprilia), in 138,89 3) Riccardo Cerniglia (Bogani SN84 Suzuki), in 139,14 4) Michele Poma (su Radical SR4 Suzuki), in 139,46 5) Nino Di Matteo (Gloria C8F Evo Suzuki), in 144,55 6) Gianni Carfì (Radical SR4 Suzuki), in 145,69 7) Santi Leo (Radical SR4 Suzuki), in 146,88 8) Luca Radici (Semog Bravo Sport), in 148,18 9) Antonio Ferraro (Fiat 126 Suzuki), in 150,27 10) Angelo Cucchiara (Bulla Sport Honda), in 150,82.

