Un momento difficile ma dobbiamo essere noi stessi a saperne uscire fuori.
Il commento post gara del Pivot ennese doc Zoe Mizzoni fotografa fedelmente la sintesi del momento di crisi sia di gioco che di risultati della Orlando Pallamano Haenna che con la seconda sconfitta consecutiva in casa, questa volta contro il Trieste per 23-34 è scivolata solitaria in fondo alla classifica del campionato di serie A Gold di Pallamano Maschile. Anche contro la formazione giuliana come era già stato contro il Chiaravalle i gialloverdi hanno iniziato bene nei primi 15’ dell’incontro erano anche in vantaggio. Ma poi l’ennesima sagra di palle perse in attacco in modo grossolano, gli errori sottoporta (anche se in porta per il Trieste c’è stato un insupetabile Facundo Garcia) ma anche dai 7 metri hanno consentito al Trieste con un gioco tanto semplice e linerare quanto efficace di prendere il largo con una serie di contropiedi e di chiudere la prima frazione di gioco con 7 reti di vantaggio. Nella ripresa ci si attendeva quanto meno una prova di orgoglio dei padroni di casa. Ma invece è entrata una squadra quasi rassegnata continaundo negli errori consentendo al Trieste di arrivare sino a 15 reti di scarto. La dimizione dello scarto a «sole» 11 reti è stato dovuto soprattutto al fatto che il tecnico triestino Boris Lisica ha fatto ruotare tutti i suoi giocatori. «Non riusciamo a capire perchè non ne veniamo fuori da questo momento difficile – ha commentato a fine gara Zoe Mizzoni – posso solo dire che da questo momento ce ne possiamo uscire solo se noi stessi ci crediamo. Non basta dare tutto da un punto fisico, ma serve anche la testa. Adesso non ci rimane altro che preparaci per la trasferta di Pressano ed anche in questo difficile confronto dobbiamo dare il massimo. Noi alla salvezza di crediamo».

