ESORDIO POSITIVO PER LA PALLAMANO REGALBUTO: VITTORIA DI CARATTERE E QUALITÀ A MARSALA.
Inizia nel migliore dei modi il cammino in campionato per la Pallamano Regalbuto, che conquista due punti pesantissimi su uno dei campi più ostici della serie B, superando la Pallamano Marsala con il punteggio finale di 34 a 31 (16-13 al riposo).
Un risultato finale che in realtà rischia di essere bugiardo: i ragazzi di coach Salvo Cardaci hanno infatti mostrato una netta superiorità tecnico-tattica, in particolare nella ripresa, dove hanno condotto la gara con estrema autorità mantenendo per lunghi tratti un margine di sicurezza compreso tra le 7 e le 8 lunghezze di vantaggio.
Partita subito in salita per i regalbutesi. I padroni di casa del Marsala partono forte, aggressivi e trascinati dalle conclusioni di Mergali e Di Mauro, impongono il loro ritmo e portandosi fino al 10-7.
Dal 15’ minuto in poi scatta la scintilla. Il Regalbuto alza il muro in difesa, velocizza le transizioni e piazza un parziale devastante di 11 a 3. In pochissimi minuti il tabellone passa dal +3 per Marsala al 18-13 per L’Episcopo Acquavite, Pruiti, Triscari, Gagliano e soci prima del riposo.
Nella ripresa il Regalbuto gestisce il vantaggio con grande maturità, toccando il +8 e respingendo ogni tentativo di rimonta dei marsalesi prima del 34-31 finale.
A fare la differenza è stata la straordinaria alchimia tra la freschezza dei giovani e l’esperienza dei senatori:
⚡ I giovani trascinatori:
il portiere appena sedicenne Antony Trovato autore di diversi interventi decisivi soprattutto nei momenti topici del match.
• Gaetano Trovato e Bassem Nakoue (18 anni) hanno letteralmente preso per mano la squadra con una prestazione di grandissima personalità.
• Salvo Spalletta (appena 15 anni!) è stato l’autentico fattore X a metà secondo tempo, infilando una serie di reti spettacolari di pregevole fattura che hanno tagliato le gambe agli avversari.
A fine gara è arrivata la piena soddisfazione del mister Salvo Cardaci, che ci ha tenuto a sottolineare il valore dei “senatori”: Vito Cardaci, Antonio Zaia e il “sempreverde” Filippo Maccarrone fondamentali nel condurre il gruppo con lucidità e carattere nei momenti di massima pressione.
“Un successo che pesa il doppio – ammette il presidente Vincenzo Sassano – se si considera l’emergenza con cui ci siamo presentati in trasferta: mancavano infatti pedine fondamentali come il capitano Enrico Zaia e il terzino portoghese Tiago De Figueiredo, tenuto a riposo a scopo precauzionale”.
Ma non c’è tempo per cullarsi sugli allori: la testa va già alla prima sfida tra le mura amiche di sabato prossimo contro il temibile Concordia di Agrigento. Servirà tutto il calore del nostro pubblico per dare continuità a questo ottimo avvio.
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