VOLLEY, FERRO CARICA LA BUILDUP: “POSSIAMO PUNTARE IN ALTO”
Il nuovo capitano ad una settimana dal debutto dei palermitani nella Serie B
“La fascia è un onore, la squadra è molto cambiata e anche lo stile di gioco”
PALERMO – 10 ottobre 2026 – La Buildup Volo Palermo definisce gli ultimi dettagli a meno di una settimana dall’inizio del campionato di Serie B maschile di volley, il tredicesimo consecutivo per la squadra del presidente Giorgio Locanto. Domenica 17 ottobre, al Palaoreto (ore 18), il sestetto del nuovo allenatore Giuseppe Murri affronterà il primo test contro Sciacca e sarà l’inizio di una avventura che dovrà riscattare le sofferenze dell’ultima stagione, quando la salvezza venne raggiunta soltanto all’ultima giornata.
Il “roster” è stato profondamente rivoluzionato con gli arrivi dello schiacciatore polacco Daniel Fijalka, dell’opposto italo-brasiliano Manuel Beghelli, del palleggiatore Antonio Bonfrate, dei liberi Alberto Alaimo e Gaetano Frittitta, del giovane schiacciatore Francesco La Malfa e dell’altro baby palleggiatore Andrea Pagano. Nuovo è il tecnico e nuovo è anche il capitano. La scelta della squadra, infatti, è caduta su Giuseppe Ferro, 22 anni il prossimo 5 novembre, al sesto campionato di fila con la formazione della sua città. “Per me – dice il giovane schiacciatore, 1,92 di altezza – è un onore e una responsabilità. Una bella soddisfazione e un attestato di stima, lo prendo come un premio dopo avere fatto tutta la scalata in questo club partendo dal settore giovanile. Un bel riconoscimento, che mi dà ulteriori motivazioni e mi rende felice. Spero di essere all’altezza della fascia che indosserò”.
Giuseppe Ferro, nonostante la giovane età, ha carattere e personalità. È cresciuto sotto la guida dello zio Nicola, trasferitosi adesso al Gela dopo 12 stagioni trascorsi alla corte del professore Locanto, ma è pronto ad affrontare questa nuova stagione senza complessi. “È l’inizio di un nuovo ciclo – assicura – e cambiare era necessario. Ci stiamo trovando molto bene e c’è una bella sintonia e amicizia tra tutti i giocatori in campo e anche fuori. Ci ritroviamo spesso anche dopo gli allenamenti e si sta creando una bella complicità. Anche i nuovi sono ragazzi in gamba, simpatici e professionali. Direi che il gruppo è più coeso rispetto al passato, quando c’era più monotonia. La squadra è molto cambiata e all’inizio non è stato facile adattarsi ai metodi del nuovo allenatore e alle caratteristiche del nuovo palleggiatore. Ma ci alleniamo dalla fine di agosto e da quel giorno abbiamo appreso tanto e siamo cresciuti. L’allenatore è un super professionista, sempre concentrato e pronto ad affrontare le questioni tecniche ma anche quelle personali di ciascuno di noi. Lo stile di gioco è cambiato, quest’anno la palla viaggerà in maniera più veloce e daremo più importanza al “pipe”.
L’obiettivo è quello di dimenticare le sofferenze di un anno fa e di tornare nei piani alti della classifica: “È stata un’annata terribile – aggiunge Ferro – mancava la serenità e col susseguirsi delle sconfitte tutto si è complicato. C’era troppa pressione, mancavano sicurezza e spensieratezza perché costretti sempre a rincorrere. Fortunatamente ne siamo usciti in extremis e comunque anche quella è stata un’esperienza di crescita. Ora siamo pronti, c’è entusiasmo e non vediamo l’ora di cominciare. È presto per fissare un obiettivo, ma sicuramente possiamo tornare nelle zone di prestigio. Un posto tra le prime cinque, o forse tra le prime tre, potrebbe essere alla nostra portata. Dicono che Sciacca sia la favorita, noi l’abbiamo affrontata in amichevole ed è andata bene, giocando alla pari. Aspettando il campo una promessa, però, possiamo farla: “Giocheremo sempre al massimo”.

