Al Teatro Agricantus il ritorno
alle origini del Giuseppe Milici 4et
Nel teatro di via XX Settembre diretto da Vito Meccio l’armonicista e compositore palermitano con il suo quartetto composto dal pianista Aki Spadaro,
dal bassista Marco Gaudio e dal batterista Simone Rumolo mercoledì 14 ottobre
torna sul palco con “Back to jazz”, tra grandi classici e composizioni originali
Teatro Agricantus, via XX Settembre 82a – Palermo
Giuseppe Milici 4et “Back to jazz”, mercoledì 14 ottobre h 21, € 18
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Dopo aver reso omaggio ai grandi della musica (da Morricone ai Beatles fino a Michael Jackson) con una carrellata di tributi, l’armonicista palermitano Giuseppe Milici torna al suo più grande (e probabilmente l’unico) grande amore: il jazz.
Non semplicemente un “genere di musica” ma un racconto, quello delle emozioni di un incontro.
Mercoledì 14 ottobre alle ore 21 il Giusepe Milici 4et torna ad esibirsi sul palco del Teatro Agricantus di Palermo con “Back to jazz”: un’armonica, quattro musicisti e il respiro senza tempo del jazz. Con questo live Giuseppe Milici torna alla musica che più di ogni altra ha segnato il suo percorso artistico, attraversando le atmosfere, le invenzioni e le libertà dei grandi maestri del genere: da Duke Ellington a Dizzy Gillespie, da Charlie Parker a Bill Evans. Il concerto diventa così un viaggio dentro la storia del jazz, tra eleganza, improvvisazione e nuove suggestioni.
Accanto ai grandi classici trovano spazio anche alcune composizioni originali di Milici, in un dialogo continuo tra memoria e presente, tradizione e ricerca personale.
Sul palco con Giuseppe Milici all’armonica, ci saranno Aki Spadaro al pianoforte, Marco Gaudio al basso e Simone Rumolo alla batteria. “Back to jazz” è un concerto fatto di eleganza, improvvisazione, energia e libertà.
Armonicista e compositore, Giuseppe Milici ha suonato come solista in alcuni tra i più popolari programmi televisivi nazionali. Nel 1990 è membro della “European Jazz Orchestra of Young Talents” (Rai 1, 1990) e nello stesso anno viene invitato da Adriano Mazzoletti alla trasmissione radiofonica “Radiouno sera jazz”. Ha suonato per alcune colonne sonore per la TV e ha composto la colonna sonora del film “Ninnarò” e “La Terra Madre”, presentato al Festival del Cinema di Berlino del 2008 e del film “Il Coraggio” prodotto e presentato in Spagna. Ha effettuato tournée negli USA dove si esibisce anche al Blue Note di New York, Grecia, Olanda, Svizzera, Marocco, Australia, Inghilterra, Francia, Argentina, Germania, Sud Africa, Swaziland, Polonia, Giappone (Blue Note di Tokio), Corea e Mozambico. Nel 2009 suona come solista dell’Orchestra Sinfonica di Sofia al Teatro La Fenice di Venezia. Ha registrato numerosi CD – tra cui il Michael Jackson Jazz Tribute, Il Beatles Jazz Tribute (presentato alla settimana della moda di Parigi) e il Burt Bacharach Jazz Tribute (registrato con Mauro Schiavone, Bill Moring e Eliot Zigmund) – e vanta prestigiose collaborazioni con artisti di diversa estrazione (da Peter Cincotti a Fabio Concato e Gino Paoli fino a Gianni Morandi, Toots Thielemans, Gigi D’Alessio, Lina Sastri, Antonella Ruggiero, Amii Stewart, David Riondino, Tullio De Piscopo, Tony Esposito e Fabrizio Bosso, solo per citarne alcuni). Dal 2026 collabora con la cantante brasiliana Selma Hernandes.

