Messina, il Movimento “La Pira” applaude Livatino Patrono e premia le storie di giustizia
MESSINA – Il Movimento “Nuova Presenza Giorgio La Pira” di Messina esprime profondo plauso e immensa gioia per la solenne proclamazione del Beato Rosario Livatino a patrono dei magistrati italiani da parte della Santa Sede. «La sua figura è la sintesi perfetta di rigore, fede e indipendenza, un faro imprescindibile per la magistratura», sottolinea l’animatore Calogero Centofanti, che da oltre trent’anni dedica al magistrato martire il Premio “Pro Bono Iustitiae”.
Nel segno di questo ideale si è svolta all’Università di Messina la cerimonia di consegna dei Premi “Pro Bono Iustitiae” e “Pro Bono Veritatis”, condotta da Centofanti con le portavoci Emanuela Mola ed Emanuela Varrica.Per la sezione Pro Bono Iustitiae sono stati premiati i magistrati antimafia Giovanni Tarzia (Milano) e Walter Ignazzitto (Reggio Calabria), insieme ai magistrati locali Claudia Misale, Maria Giuseppa Scolaro, Margherita Saccà, Giulia Di Pardo, Fabio Baldassare Bucaria, Emanuela Velletri, Salvatore Nucera, Cristina Foti e con una benemerenza speciale a Tonino Genovese.
Per la sezione Pro Bono Veritatis il premio è andato al Colonnello Leandro Piccoli e al Maresciallo Ordinario Saverio Aloi del ROS Carabinieri, alla giornalista Francesca Stornante (Gazzetta del Sud), a Rosa Marrapodi, allo studente Alessandro Arrigo e alle professoresse Lilla Campanella e Tiziana Marchese.

