DURO ATTACCO A SCHIFANI DA PARTE DEL MEMBRO DELLA COMMISSIONE ANTIMAFIA VENEZIA
È un attacco durissimo quello che Fabio Venezia, deputato del Pd all’ARS e componente della Commissione Antimafia, muove verso il Governo Schifani a proposito della nuova indagine giudiziaria che coinvolge l’ex assessore Armao, indagato insieme ad altre otto persone tra imprenditori, professionisti e un deputato regionale di Mpa, Giuseppe Lombardo parente del noto On. Raffaele Lombardo. Ciò che emerge dall’ultima indagine giudiziaria – dice l’On. Fabio Venezia- che riguarda esponenti della Regione è un quadro di grande degrado morale. I ruoli e le istituzioni pubbliche sono utilizzati per alimentare logiche corruttive e criminogene e per fare affari a danno dell’interesse pubblico”. Ed in effetti, mai, nemmeno ai tempi di Tangentopoli si erano verificati fatti simili. Ciò che è triste è il dovere constatare che mentre ai tempi di Tangentopoli i politici indagati avevano la moralità di dimettersi, ormai il livello di immoralità è giunto al punto di “non ritorno” e gli indagati di “oggi e di domani” continuano con grande arroganza a svolgere i loro compiti, strafregandosene della Giustizia. Non è un bell’esempio per le nuove generazioni.
Prosegue Venezia: “Tanti esponenti politici e burocratici nominati da Schifani in posti di rilievo sono incappati in inchieste giudiziarie per reati contro la pubblica amministrazione. Schifani prenda atto del fallimento politico e morale del suo governo e si dimetta restituendo la parola ai siciliani”.
Il parlamentare del Pd continua ad incalzare Schifani ed in effetti una considerazione va fatta: se si facesse una statistica fra il numero di indagati di destra e quelli di sinistra i primi prenderebbero la coppa. Una domanda gli elettori dovranno pur farsela.
“Quello di Schifani – riprende Venezia/ passerà alla storia come il governo degli scandali giudiziari. Ogni ramo della vita politica e amministrativa della Regione, dalla sanità ai rifiuti, dall’ambiente al turismo, è stato toccato da inchieste giudiziarie che hanno messo a nudo un sistema di potere che utilizza senza scrupoli le risorse pubbliche per alimentare logiche affaristiche.” E l’ex Sindaco di Troina conclude con un bel l’auspicio: “Mi auguro che i siciliani prendano coscienza di questo scempio e al momento del voto mandino a casa questo Governo”.
Mario Antonio Filippo Pio Pagaria

