Agricoltura, Safina (PD): “Il governo ha tradito le promesse. Due primi passi, ma la strada è ancora tutta da percorrere”
Palermo, 6 ottobre 2026 – “Quello che arriva dal Governo regionale sull’agricoltura siciliana è un quadro fatto di risposte insufficienti e promesse tradite. Sulle cantine sociali e sulla cerealicoltura si compiono due primi passi, ma siamo ancora molto lontani dal poter parlare di soluzioni. E sulla distillazione di crisi il Governo non ha dato agli agricoltori la risposta che avevano chiesto e che era stata promessa”.
Lo dichiara il deputato regionale del Partito Democratico Dario Safina. “Per le cantine sociali arrivano 19 milioni di euro a fronte dei 50 milioni che abbiamo chiesto – aggiunge Safina -. È un primo passo che rivendichiamo anche come risultato delle battaglie condotte in questi anni dal Partito Democratico, ma è assolutamente insufficiente. In finanziaria chiederemo di incrementare lo stanziamento, perché la crisi delle cooperative vitivinicole non si risolve con interventi parziali”.
“Lo stesso vale per la cerealicoltura – prosegue Safina -. A fronte dei 50 milioni promessi al comparto e indicati come necessari anche da Coldiretti, il Governo ne ha stanziati appena 20. Mancano 30 milioni. E noi li chiederemo ancora nel corso di queste variazioni di bilancio. Non vorremmo che, ancora una volta, le risorse destinate agli agricoltori venissero sacrificate per trovare le coperture necessarie ad accontentare le richieste dei deputati della maggioranza”.
“Ma sulla distillazione di crisi il Governo regionale ha compiuto una scelta ancora più grave: ha voltato le spalle agli agricoltori siciliani – dichiara il deputato trapanese -. Per mesi abbiamo chiesto una misura straordinaria per affrontare le giacenze e dare ossigeno a cantine e produttori. Agli agricoltori sono state fatte promesse precise, ma quando è arrivato il momento di trasformarle in fatti il Governo si è tirato indietro. Questo è un tradimento degli impegni assunti con il mondo agricolo”.
“Non stiamo parlando di una misura accessoria o di una richiesta corporativa – incalza Safina -. Stiamo parlando di uno strumento necessario per affrontare una crisi che sta mettendo in ginocchio migliaia di aziende e famiglie. Mentre gli agricoltori sono costretti a fare i conti con vino invenduto, costi crescenti e redditi sempre più fragili, il Governo sceglie di non intervenire. È una responsabilità politica precisa, che la maggioranza non può scaricare né sugli agricoltori né sulle difficoltà di bilancio”.
“Questi sono i fatti: 19 milioni per le cantine sociali invece dei 50 richiesti, 20 milioni per la cerealicoltura invece dei 50 promessi e il mancato intervento sulla distillazione di crisi. Sono due primi inizi, ma percorsi ancora tutti da costruire e lontani dall’essere definiti. E soprattutto manca una strategia complessiva. Continueremo a chiedere le risorse mancanti e continueremo la nostra battaglia in Aula e in Commissione. Il Governo regionale ha tradito le promesse fatte al mondo agricolo siciliano. Noi, invece, proseguiremo a mantenere la nostra: stare dalla parte degli agricoltori e batterci fino in fondo perché alle promesse seguano finalmente i fatti”, conclude Safina.

