SICILIA: SANITÀ. GIAMBONA “LAVORATORI IN PIAZZA, REGIONE LATITANTE. LA NORMA C’È, IL GOVERNO SCHIFANI NON SI MUOVE”
PALERMO (5 ottobre 2026) – “Siamo al fianco dei lavoratori dei servizi sanitari esternalizzati che oggi hanno manifestato. Hanno garantito assistenza ai pazienti e funzionalità dei servizi, spesso per anni e con retribuzioni diverse a parità di mansioni. Oggi chiedono solo di non essere lasciati indietro. Hanno la nostra piena disponibilità e vicinanza”. Lo dichiara il deputato regionale del Pd all’Ars, Mario Giambona.
“La legge di bilancio dello Stato per il 2026 ha aperto la strada alla reinternalizzazione dei servizi appaltati – prosegue – consentendo agli enti del Servizio sanitario di avviare procedure selettive con una riserva fino al 50% dei posti per chi ha prestato servizio nelle attività esternalizzate. Sono previsti 450 milioni l’anno a decorrere dal 2026 e la deroga ai tetti di spesa sul personale. Gli strumenti ci sono, la Regione no”.
“Nonostante il grande lavoro messo sul campo in questi mesi anche dalle organizzazioni sindacali, il governo regionale resta immobile – attacca Giambona -. Nessun indirizzo alle aziende sanitarie, nessun cronoprogramma, nessuna risposta a lavoratori e famiglie. Così si sprecano un’occasione e risorse, e si lascia nell’incertezza chi regge pezzi importanti della sanità siciliana”.
“Chiediamo a Schifani e all’assessorato alla Salute di aprire subito un confronto con i lavoratori e i sindacati e di inserire la reinternalizzazione nei piani dei fabbisogni di personale. Da parte nostra ci sarà ogni sostegno in Aula e nelle sedi istituzionali: i lavoratori non possono pagare l’inerzia della Regione”, conclude.

