ENNA, IL CUORE DELLE CONFRATERNITE D’EUROPA
Una mattinata intensa di testimonianze, fede e giovani al VII Forum Paneuropeo delle Confraternite, in corso a Enna, che oggi nella chiesa di San Francesco ha posto al centro il tema “I Giovani e Maria”.
Condotta dalla giornalista Rai Ilenia Pietracalvina, la mattinata è stata introdotta da Salvatore Martinez, che ha sottolineato il ruolo di Enna come luogo capace di parlare all’Europa della sua storia e della sua identità cristiana:
“Enna è in questo momento il cuore delle confraternite d’Europa e ha il compito di ricordare al Vecchio Continente le sue radici cristiane e quindi la sua identità, così come richiesto a gran voce nel 1982 da papa Giovanni Paolo II”.
Particolarmente intensa la testimonianza di monsignor Guido Gallese, assistente ecclesiastico del Coordinamento nazionale santuari, che ha ripercorso la propria vocazione, maturata a Medjugorje e nella speciale vicinanza alla preghiera del Rosario, insieme alla sua esperienza di sacerdote e vescovo che ha coltivato la pastorale giovanile.
“La Chiesa non dà un adeguato spazio e il giusto potere ai giovani, mentre Dio ha per loro una particolare predilezione. Sono i ragazzi delle Giornate mondiali della gioventù che stanno costruendo una nuova civiltà, ed è attraverso di loro che lo Spirito Santo sta agendo”.
E alle confraternite ha rivolto un invito preciso:
“Andate oltre alle processioni, andate all’anima dell’azione cattolica, così come fanno i giovani che sono il cuore vivo e pulsante della Chiesa”.
Umberto Angeloni, fondatore e membro del Forum Paneuropeo delle Confraternite, ha quindi annunciato l’uscita del film “Imma” dedicato alla conversione di cinque giovani, ricordando anche l’appello di Papa Leone che nel suo ultimo viaggio in Francia li ha appellati come “i nuovi santi della Chiesa”.
Al centro della tavola rotonda “La Fede vissuta e trovata nelle confraternite”, le esperienze di giovani provenienti da diversi Paesi europei. Tra loro Fernando Mercado Vegas, 24 anni, dalla Spagna, che ha raccontato il proprio riavvicinamento alla fede grazie all’incontro con un bambino di otto anni che lo ha condotto a pregare nella cappella dell’ospedale dove studiale e lavorava. Trasferitosi a Roma, è oggi vice presidente della Pia Fondazione Vaticana J2R (Journey to Redemption) fondata a settembre 2025, con già 300 mila giovani adulti iscritti, oltre che membro delle confraternite di Mallorca Silencio de Montesión e Nuestra Señora del Carmen. Papa Leone lo ha coinvolto nell’Osservatorio mondiale della gioventù e nell’organizzazione del giubileo del 2033, preparando percorsi chiari per i giovani che si avvicinano a Cristo attraverso l’azione dello Spirito Santo. La sua domanda interpella direttamente le confraternite:
“Ci sono sempre più ragazzi che hanno sete di sacramenti, ma noi siamo pronti a guidarli? Dobbiamo preparare loro il terreno”.
Con lui, Louis Giraud, 30 anni, dalla Francia, docente di Lettere presso il Campus Enclos Saint-François e presso L’institut National des Formations Notariales (Montpellier), membro della Confraternita dei Pénitents Blancs de Montpellier e i giovani di Enna, Francesco Luca Ballarò, Stefano Milano, Federica Barbarino e Salvatore Astorina, tutti confrati o vicini alle confraternite per scelta e vocazione.
🙏 Giovani, Maria, confraternite: una fede che non guarda soltanto alla tradizione, ma che vuole generare futuro, comunità e nuova vita nella Chiesa.

