Comunità energetiche, Enna riapre le adesioni: c’è tempo fino al 15 dicembre
Il Comune di Enna riapre le adesioni alle comunità energetiche rinnovabili. Cittadini, famiglie, associazioni e imprese possono chiedere di farne parte entro il 15 dicembre, compilando un modulo online. L’adesione è a costo zero.
Approvati, con delibera, dalla giunta Crisafulli gli studi di fattibilità per due comunità, una a Enna alta e una a Enna bassa: la CER 1 “Area Nord” e la CER 2 “Area Sud”. Con lo stesso atto ha incaricato gli uffici di ripubblicare l’avviso per raccogliere le adesioni, a breve consultabile anche sul sito istituzionale del Comune.
Una comunità energetica rinnovabile (CER) è un gruppo di cittadini, enti e imprese che si uniscono, senza scopo di lucro, per produrre e condividere energia pulita – tra questi soggetti anche il Comune – con propri edifici. Gli impianti – in alcuni casi già esistenti – immettono l’energia nella rete elettrica e i membri la condividono in modo virtuale e virtuoso. Su questa energia condivisa il Gestore dei servizi energetici (GSE) riconosce alla comunità un contributo economico, che viene poi ripartito tra i partecipanti secondo le regole del regolamento interno.
Per entrare non serve avere un impianto. Possono aderire sia i semplici consumatori, che prelevano energia dalla rete, sia chi produce energia da fonti rinnovabili, per sé o da mettere in comune. Gli impianti devono avere una potenza non superiore a 1 megawatt ed entrare in funzione dopo la costituzione della comunità. Tutti i partecipanti di una stessa comunità devono essere collegati alla stessa cabina primaria, cioè il nodo della rete elettrica che serve quella zona del territorio.
Per costituire le due comunità servono almeno 35 membri nell’Area Nord, di cui 7 produttori, e 32 nell’Area Sud, di cui 6 produttori. Le comunità nascono anche con una finalità solidale: almeno il 10 per cento dei partecipanti deve essere costituito da famiglie in condizione di povertà energetica, cioè in difficoltà nel sostenere le spese per luce e riscaldamento.
Il progetto rientra nel programma della Regione Siciliana per le comunità di energie rinnovabili e solidali. La Regione ha finanziato la fase di costituzione con un contributo di 15.017,20 euro e ha prorogato al 31 dicembre 2026 il termine per costituire le comunità. Il presidente sarà il sindaco.
« La possibilità di costituire e avviare due CER nella città di Enna è sicuramente una importante opportunità di crescita e sviluppo, di risparmio da parte degli utenti, di autonomia energetica e di capacità di resilienza di questo territorio. Per noi energia ed ambiente sono priorità che devono e vogliono contraddistinguere la nostra azione amministrativa. Le Comunità Energetiche Rinnovabili fanno parte di questo importante disegno di sviluppo economico», dichiara l’assessore Michele Sabatino

