ACI STORICO OTTIENE IL RICONOSCIMENTO DI PERSONA GIURIDICA: UN TRAGUARDO PER LA CULTURA DEL MOTORISMO STORICO
L’Automobile Club Enna: «Un riconoscimento che valorizza anche il lavoro svolto sul territorio per custodire storia, cultura e tradizioni dell’automobile»
Un importante riconoscimento istituzionale per il motorismo storico italiano: ACI Storico ha ottenuto l’iscrizione nel Registro delle Persone Giuridiche presso la Prefettura di Roma.
Un risultato che conferma il percorso intrapreso in questi anni dall’Automobile Club d’Italia e da ACI Storico per la tutela e la valorizzazione delle automobili e delle motociclette d’interesse storico e collezionistico, considerate non soltanto beni da conservare, ma autentiche testimonianze della storia della mobilità, della tecnica, del design e della cultura italiana.
L’Automobile Club Enna accoglie con soddisfazione il riconoscimento, sottolineando il valore che questa attività assume anche a livello locale.
«Il riconoscimento della personalità giuridica di ACI Storico – sottolinea il Presidente dell’Automobile Club Enna Alessandro Battaglia rappresenta un passaggio significativo per tutto il movimento del motorismo storico. Le auto d’epoca raccontano la storia industriale e sociale del nostro Paese e costituiscono un patrimonio che merita di essere conosciuto, tutelato e trasmesso alle nuove generazioni. Anche sul nostro territorio l’Automobile Club svolge da anni un ruolo concreto nella promozione di questa cultura, creando occasioni di incontro, aggregazione e valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico della provincia».
Quattro edizioni di “Ruote nella Storia” già realizzate a Enna
Un impegno che, per l’Automobile Club Enna, si è concretizzato anche attraverso la partecipazione al progetto “Ruote nella Storia”, il calendario nazionale di eventi promosso da ACI Storico insieme agli Automobile Club territoriali, che unisce la passione per i veicoli storici alla scoperta del patrimonio culturale, paesaggistico e turistico dei territori.
L’Automobile Club Enna ha già organizzato quattro edizioni di “Ruote nella Storia”, portando le auto storiche alla scoperta di luoghi, borghi e percorsi del territorio ennese e creando occasioni di incontro tra appassionati, cittadini e visitatori.
E l’attività non si ferma: entro la fine dell’anno è prevista l’organizzazione della quinta edizione di “Ruote nella Storia”, confermando la volontà dell’Automobile Club Enna di proseguire e rafforzare il proprio impegno nella valorizzazione del motorismo storico.
«Essere arrivati alla quinta edizione di “Ruote nella Storia” – evidenzia il Presidente dell’Automobile Club Enna – rappresenta per noi un motivo di particolare soddisfazione. Quattro edizioni già realizzate testimoniano un impegno concreto e continuativo. Ogni manifestazione è stata un’occasione per mettere in relazione la passione per le auto storiche con la conoscenza del nostro territorio. La quinta edizione, che realizzeremo entro la fine dell’anno, sarà un ulteriore momento per promuovere questa importante forma di turismo e di cultura automobilistica».
La provincia di Enna, con il suo patrimonio storico, artistico e paesaggistico e con la possibilità di attraversare borghi e percorsi dell’entroterra siciliano, offre infatti un contesto particolarmente significativo per iniziative capaci di coniugare automobilismo, cultura e turismo di prossimità.
Il riconoscimento della personalità giuridica di ACI Storico arriva dopo tredici anni dalla costituzione del Club e premia un’attività che coinvolge la rete degli Automobile Club locali attraverso manifestazioni, iniziative e percorsi dedicati alla scoperta del territorio.
L’obiettivo è tutelare e tramandare la storia della mobilità e dell’ingegneria italiana, sostenendo al tempo stesso gli appassionati attraverso servizi, iniziative e attività di valorizzazione.
Per l’Automobile Club Enna, questo traguardo rappresenta dunque anche un’occasione per rilanciare l’attenzione sul patrimonio motoristico presente in provincia e sulle potenzialità culturali e turistiche legate alle auto e alle moto storiche.
«Conservare un’automobile storica – conclude Battaglia – significa conservare una parte della nostra memoria collettiva. Dietro ogni vettura ci sono tecnologia, artigianato, lavoro, progettazione e storie personali e familiari. È un patrimonio che appartiene alla nostra storia e che dobbiamo contribuire a far conoscere, soprattutto alle nuove generazioni. Il riconoscimento ottenuto da ACI Storico dà ulteriore forza a questo impegno e ci spinge a proseguire con ancora maggiore convinzione anche sul territorio ennese».

