Teatro Regina Margherita, presentata la Stagione Teatrale Nazionale 2026/2027: sette grandi appuntamenti da novembre a maggio
Da Martina Colombari a Iva Zanicchi, da Amanda Sandrelli a Gianfelice Imparato, Barbara D’Urso, Ettore Bassi e Pamela Villoresi. Dopo il successo della stagione del 150° anniversario, il Comune di Caltanissetta rilancia con un nuovo cartellone. Dal 21 settembre il diritto di prelazione per i vecchi abbonati
CALTANISSETTA – Sette spettacoli porteranno in scena alcuni dei protagonisti più conosciuti della scena teatrale e dello spettacolo italiano in un cartellone costruito per attraversare generi e linguaggi differenti, dalla commedia ai grandi classici fino alla drammaturgia contemporanea e basato su un sottile fil rouge, la preponderanza delle donne come interpreti principali.
È stata presentata la Stagione Teatrale Nazionale 2026/2027 del Teatro Regina Margherita di Caltanissetta, prodotta dal Comune di Caltanissetta attraverso l’Assessorato alla Cultura, con l’organizzazione di DalVivo Produzioni.
La nuova rassegna accompagnerà il pubblico per sette mesi, dal 28 novembre 2026 al 7 maggio 2027, con sette appuntamenti e altrettante importanti produzioni nazionali che porteranno sul palcoscenico del Regina Margherita interpreti di primo piano del panorama nazionale.
Una nuova stagione che nasce nel segno della continuità. Il punto di partenza è infatti il significativo risultato della rassegna precedente, che ha accompagnato le celebrazioni per i 150 anni dalla fondazione del Teatro Regina Margherita e ha fatto registrare una grande risposta da parte del pubblico, con il tutto esaurito negli spettacoli proposti.
Un risultato che ha spinto l’Amministrazione comunale a proseguire il percorso intrapreso e a confermare anche la continuità organizzativa, con l’obiettivo di consolidare il rapporto ritrovato tra il pubblico e uno dei luoghi simbolo della cultura cittadina.
«Presentare alla città una nuova stagione teatrale è sempre un momento importante e lo è ancora di più dopo il grande successo registrato lo scorso anno – dichiara il sindaco di Caltanissetta Walter Tesauro –. Da primo cittadino non posso che essere soddisfatto della risposta che il pubblico ha dato al Teatro Regina Margherita. In città c’è fermento, c’è voglia di partecipare e le attività culturali stanno assumendo un ruolo sempre più importante nella vita della nostra comunità. Il teatro è certamente uno dei luoghi nei quali questa crescita si manifesta con maggiore evidenza».
«Conosco la passione e l’impegno che quotidianamente il nostro vicesindaco e assessore alla Cultura, professoressa Giovanna Candura, dedica a questo settore – continua Tesauro – lavorando costantemente insieme agli uffici. La progettazione della nuova stagione è iniziata praticamente alla conclusione della precedente, con l’obiettivo di non disperdere quanto di positivo era stato costruito e di offrire nuovamente a Caltanissetta una rassegna di elevato livello. L’analisi della provenienza del pubblico dello scorso anno ci ha mostrato, inoltre, la presenza di numerosi spettatori arrivati anche da altri centri dell’entroterra siciliano. È la dimostrazione che un’offerta culturale di qualità può rafforzare la centralità di Caltanissetta e la sua capacità di attrazione».
Sulla continuità del progetto interviene la vicesindaca e assessore alla Cultura Giovanna Candura: «Il primo ringraziamento va agli uffici comunali, sempre disponibili e preziosi nel lungo lavoro di preparazione della stagione, e alla DalVivo Produzioni con cui abbiamo costruito anche quest’anno un cartellone che riteniamo particolarmente interessante vista la sua articolazione. Ma un ringraziamento particolare va soprattutto ai cittadini, che nella scorsa stagione hanno dimostrato concretamente quanto sia forte a Caltanissetta il desiderio di teatro attraverso una partecipazione che ci ha regalato grandi soddisfazioni».
«Quella appena conclusa è stata una stagione particolare, legata alle celebrazioni per i 150 anni del Teatro Regina Margherita – continua Candura –. Vogliamo dare continuità a quel percorso, perché anche attraverso il teatro possiamo contribuire alla crescita culturale della città. Crediamo fortemente nel suo valore pedagogico, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni: il palcoscenico è un luogo nel quale conoscere, riflettere, emozionarsi e confrontarsi. Siamo convinti che il lavoro di squadra paghi e che la qualità dell’offerta della nuova stagione possa rafforzare ulteriormente il rapporto tra la città e il suo teatro».
Soddisfazione anche da parte dell’organizzazione. «La conferma della fiducia da parte dell’Amministrazione comunale per il secondo anno consecutivo rappresenta per noi motivo di grande soddisfazione e, allo stesso tempo, una responsabilità – dichiara Marco Grimaldi di DalVivo Produzioni –. I risultati della passata stagione, la partecipazione del pubblico e i sold out registrati ci dicono che il percorso intrapreso è stato apprezzato e rappresentano uno stimolo a lavorare ancora meglio».
«Abbiamo costruito un cartellone ragionato ed equilibrato – prosegue Grimaldi –, cercando di mettere insieme generi, linguaggi e sensibilità differenti. Ci saranno la grande commedia, i classici, la drammaturgia contemporanea e spettacoli capaci di affrontare temi importanti, con interpreti e produzioni di rilievo nazionale. L’obiettivo è offrire al pubblico non semplicemente una successione di nomi, ma una vera stagione teatrale, varia e riconoscibile, capace di parlare a spettatori diversi. Siamo infine riusciti a dare una risposta ad una indicazione di massima che ci è giunta dall’Assessore alla Cultura: su sette spettacoli ben cinque hanno come interprete principale una donna, in un momento in cui si parla tanto di rispetto per le donne ci è sembrato doveroso dare un giusto tributo al ruolo che le donne hanno sia nella cultura che nello spettacolo e siamo certi di poter dimostrare quanto siano eccezionali tutte le donne che andranno in scena a Caltanissetta, ognuna con la sua caratteristica e tutte con una grande capacità di comunicare ed infondere sani principi».
Il cartellone 2026/2027
Ad aprire il sipario, sabato 28 novembre 2026, sarà Martina Colombari con Venerdì 13, brillante commedia degli equivoci scritta da Jean-Pierre Martinez e diretta da Roberto Ciufoli. Sul palco, insieme alla Colombari, Gianmarco Crò e Federico Maria Isaia. Una cena tra amici, una vincita milionaria al Superenalotto e una notizia drammatica innescano una successione di equivoci, tensioni e colpi di scena.
Il 18 dicembre 2026 sarà la volta di Iva Zanicchi, affiancata da Milena Miconi, Diego Ruiz e Samuel Peron, in Viva la mamma, commedia scritta e diretta da Diego Ruiz. Un pranzo di Natale in famiglia e l’arrivo nella vita della madre di un uomo molto più giovane diventano il punto di partenza per raccontare, attraverso ironia e sentimenti, sospetti, incomprensioni e legami familiari.
Il 14 gennaio 2027 il Regina Margherita ospiterà Amanda Sandrelli ne La bisbetica domata di William Shakespeare, con la regia di Roberto Aldorasi e la drammaturgia di Francesco Niccolini. Una rilettura moderna e critica del classico shakespeariano che restituisce una Caterina complessa e profondamente libera, interrogandosi con uno sguardo contemporaneo sui rapporti tra uomo e donna, sul potere e sulla perdita dell’identità.
Il 23 febbraio 2027 spazio a Gianfelice Imparato con Il medico dei pazzi di Eduardo Scarpetta, per la regia e l’adattamento di Leo Muscato. La celebre macchina dell’equivoco scritta nel 1908 torna sul palcoscenico attraverso l’immortale maschera di Sciosciammocca, in un vortice di malintesi e situazioni paradossali ambientato nella Napoli degli anni Settanta e Ottanta.
Il 14 marzo 2027 arriverà a Caltanissetta Barbara D’Urso con Barbaramente la cui regia è firmata dalla grande Chiara Noschese. Uno spettacolo intimo nel quale la protagonista abbandona ruoli, etichette e maschere per incontrare direttamente il pubblico. Uno spettacolo eccezionale sia nella struttura che nella forma, un viaggio attraverso ricordi, musica, parole, danza e momenti di vita, nel quale il personaggio pubblico lascia progressivamente spazio alla persona svelando la sua grande capacità di show woman, di cantante e di ballerina.
L’11 aprile 2027 toccherà a Ettore Bassi, Galatea Ranzi e Stefano Santospago con Ispettore in casa Birling, classico del teatro inglese di John Boynton Priestley, nella riscrittura di Masolino D’Amico e con la regia di Piero Maccarinelli. Un’indagine sulla morte di una giovane donna diventa lo strumento per portare alla luce responsabilità, ipocrisie e colpe nascoste dietro l’apparente rispettabilità di una famiglia.
A chiudere la stagione, il 7 maggio 2027, sarà Pamela Villoresi, Giulio Corso, Francesco Foti e Alice Spisa con Elettra 1944, testo e regia di Giancarlo Nicoletti. Nella Roma dell’inverno 1943-44, sullo sfondo dell’occupazione nazista e della Resistenza, il mito di Elettra e Oreste incontra le ferite del Novecento italiano in un thriller familiare che attraversa amore, colpa, memoria, vendetta e giustizia.
Abbonamenti e biglietti
La campagna abbonamenti prevede una prima fase dedicata a chi ha già scelto il Regina Margherita nella precedente stagione. Dal 21 al 30 settembre 2026, recandosi al botteghino del Teatro, gli abbonati dello scorso anno potranno esercitare il diritto di prelazione e riconfermare il proprio posto.
Dal 1° e fino al 31 ottobre tutto il pubblico potrà acquistare gli abbonamenti sia online che al botteghino mentre dal 1° novembre prenderà il via anche la vendita dei biglietti per i singoli spettacoli.
L’abbonamento ai sette appuntamenti avrà un costo di 120 euro più diritti di biglietteria per platea e palchi centrali e 100 euro più diritti di biglietteria per i palchi laterali. I biglietti per i singoli spettacoli costeranno 22 euro per platea e palchi centrali, 18 euro per i palchi laterali e 10 euro per il loggione, esclusi i diritti di biglietteria. Sarà inoltre possibile usufruire della Carta del Docente sia per l’acquisto degli abbonamenti che per l’acquisto dei singoli biglietti.
Il botteghino del Teatro Regina Margherita sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 12:00 e il giovedì dalle 16:00 alle 18:00. La vendita sarà disponibile anche online attraverso il sito di LiveTicket e su www.dalvivoconcerti.it


