IRONMAN a Cervia, chiusa la nona edizione:
6.500 iscritti, il 56% alla prima esperienza
Al Fantini Club il traguardo delle tre gare, i talk con grandi ospiti, fra cui Stefano Domenicali, e la Gala Dinner. Dalla stessa spiaggia è partita oggi
la staffetta paralimpica Obiettivo Tricolore.
La decima edizione sarà il 18 e 19 settembre 2027
Questa mattina dal Fantini Club è partita la prima tappa di Obiettivo Tricolore, la staffetta paralimpica ideata da Alex Zanardi e portata avanti da Obiettivo3. I paraciclisti Cristian Casiraghi, Alessandro Speranza e Davide Cortini, campione europeo 2024, sono diretti a Sogliano al Rubicone, dove l’arrivo è previsto verso le 11.30. Con questa partenza si chiude il weekend della nona edizione di IRONMAN Italy Emilia-Romagna: dal 17 al 20 settembre Cervia ha ospitato oltre 6.500 iscritti alle tre gare, tutte con arrivo sulla spiaggia del Fantini Club, in lungomare Deledda.
OBIETTIVO TRICOLORE: PERCHÉ SI PARTE DA CERVIA
Zanardi qui ha corso due volte la distanza completa: quinto assoluto nel 2018 in 8h26’06”, ottavo nel 2019 in 8h25’30”, con due record personali. Domenica 20 settembre, durante l’IRONMAN 70.3, la paratriatleta di Obiettivo3 Rita Cuccuru ha passato simbolicamente il testimone ai tre paraciclisti della prima tappa. Venerdì 18, al Fantini Club, era stato presentato il libro fotografico «La Grande Staffetta», con gli scatti dei primi cinque anni del progetto, alla presenza di Claudio Arrigoni, Giusy Versace, Roberta Frisoni, Davide Cassani e Daniel Fontana.
La sesta edizione della staffetta, nata nel 2020, attraversa sette regioni per circa 1.900 chilometri e arriva l’8 ottobre a Trieste, in occasione della Barcolana. A Sogliano al Rubicone, unica tappa emiliano-romagnola, dalle 8 alle 13 un villaggio sportivo organizzato con la Polisportiva Soglianese e il CIP Emilia-Romagna permette agli studenti di provare paraciclismo, tiro con l’arco, sitting volley e wheelchair tennis.
IL WEEKEND IN NUMERI
6.500 iscritti a IRONMAN, IRONMAN 70.3 e 5150, e oltre 8000 partecipanti complessivi con Night Run e IRONKIDS. Il 70% arriva dall’estero: dopo l’Italia, i Paesi più rappresentati sono Regno Unito, Germania, Svizzera, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Polonia, Irlanda e Austria. ravenna24ore
Il 56% dei partecipanti era alla prima esperienza, le donne il 19%, l’età media 39 anni, con il più giovane di 18 e il più anziano di 84 (dati dell’organizzazione). ravenna24ore
Il peso dei debuttanti rientra in un trend globale: nel 2025 IRONMAN ha contato oltre 250.000 iscrizioni in 148 eventi, con i debuttanti in crescita del 10% sull’anno precedente.
Sulla lunga distanza ha vinto il tedesco Niklas Löbner in 8h05’20”, tra le donne Jacki Christen. Nella 70.3 hanno vinto Deri McCluskey (3h44’23”) e Hanne de Vet (4h08’16”), nel 5150 Roberto Pietta (2h04’05”) e Giorgia Cappellaci (2h26’42”).
IL TALK CON DOMENICALI: «UNO SPORT CHE AGGREGA SENZA DIVIDERE»
Sabato 19 settembre alle 16.00, al Fantini Club, il talk «L’organizzazione dei grandi eventi» ha riunito Stefano Domenicali, presidente e amministratore delegato di Formula One Group, Augustì Perez, senior regional director South EMEA di IRONMAN, e Claudio Fantini, con la conduzione del giornalista Lorenzo Dallari. Da una parte chi gestisce un Gran Premio di Formula 1, dall’altra chi organizza quello che, secondo Ferran Giménez, direttore operativo di IRONMAN Emilia-Romagna, è l’evento IRONMAN più grande al mondo.
Domenicali, che quella mattina aveva assistito alla partenza dell’IRONMAN, ha spiegato come la Formula 1 abbia allargato il proprio pubblico oltre la competizione, con collaborazioni nel mondo di Disney, Lego e della musica per avvicinare i più giovani. Secondo i suoi dati, ogni Gran Premio richiama in media 350-400 mila persone e circa un miliardo di persone segue la Formula 1 nel mondo. Lo sport, ha aggiunto, porta relazioni e sviluppo economico nelle località che lo ospitano.
«Abbiamo la fortuna di avere uno sport che riesce ad aggregare senza dividere», ha detto Domenicali. «[…] In questo momento, in una società abbastanza divisiva, i nostri sport devono andare nella direzione opposta in maniera forte e decisa». Sull’IRONMAN ha osservato che «è diventato un fenomeno culturale straordinario».
IL WEEKEND AL FANTINI CLUB
Nel weekend il club ha ospitato altri tre incontri aperti al pubblico: la presentazione del libro «Ironman» di Luca Sinopoli e Franco Bonera (venerdì), il talk «Radio Swatt Live per Ironman Italy» e il libro «Fame?» di Iader Fabbri (sabato). Venerdì sera, al Ristorante Calamare dello chef Davide Zanetti, la Gala Dinner ha riunito atleti, istituzioni e ospiti internazionali. Il Fantini Club Hotel, di fronte al club, ha accolto atleti e famiglie in arrivo da tutta Europa.
2027: IL DECENNALE
La prossima edizione è in programma a Cervia il 18 settembre 2027 con l’IRONMAN, seguito il 19 dall’IRONMAN 70.3. Il primo IRONMAN al Fantini Club risale al 2017, e l’organizzazione ha già detto di pensare al decimo anniversario.
«Nel 2017 la scommessa era che settembre potesse avere una seconda vita a Cervia», dichiara Claudio Fantini, patron del Fantini Club. «Quest’anno su questa spiaggia sono arrivati atleti da tutto il mondo e stamattina è partita la staffetta di Alex Zanardi. Il prossimo sarà il decennale e stiamo già pensando a un grande evento. Non anticipo nulla, ma per i dieci anni di Ironman prepareremo qualcosa di davvero speciale, all’altezza di un anniversario così importante e del legame che in questi anni si è creato tra Ironman, Cervia e il Fantini Club. Sarà un modo per celebrare non solo una grande manifestazione sportiva, ma una storia che ha contribuito a cambiare il volto del settembre cervese.»


