I motori sono accesi alla 43^ Coppa del Chianti
Due manche di ricognizione hanno fornito indicazioni importanti per la gara che domani, domenica 20 settembre, dalle ore 10 sarà round numero 8 del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche in un contesto straordinario.
Siena, 19 settembre 2026 – La 43^ Coppa del Chianti ha acceso i motori ed i 120 concorrenti ammessi al via hanno disputato le due manche di ricognizione degli 8 Km della SR 122 Chiantigiana per avere le indicazioni che li porteranno alle scelte ed alle regolazioni per la gara che scatterà domani, domenica 20 settembre, alle ore 10.00 in salita unica. Anche oggi su @Campionato Italiano Velocità salita Auto Storiche e #CIVSA il report di giornata oltre a diversi contenuti che raccontano il weekend senese.
Un pò l’incognita meteo, un pò il rinverdire i ricordi e provare i riferimenti, sono stati gli elementi comuni della vigilia della gara toscana che ha riportato l’automobilismo e la sua storia su un tratto di strada tra i più noti e conosciuti come l’intero territorio circostante che con entusiasmo ha accolto i protagonisti dell’ottavo e penultimo round del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, la competizione organizzata da Targa Racing Club.
In ogni categoria pronostici aperti. In 4° raggruppamento il siciliano Salvatore Totò Riolo sulla PRC A6 BMW è al debutto sulla Chiantigiana, ma al cerdese della Squadra Piloti Senesi servono punti importanti per allungare le mani sul tricolore, oggi in prima manche lo stop di un concorrente lo ha vistosamente rallentato. Il veneto della Vimotorsport Danny Zardo sula fidata Giada T118 ha realizzato il miglior crono di giornata in 3’39”70, nella seconda, ma la sfida decisiva sarà in gara e vi parteciperà di certo anche il pisano della Bologna Squadra Corse Piero Lottini che ha mostrato la sua familiarità col tracciato sulla Osella PA 9/90 BMW. Anche Maurizio Rossi sulla Bogani si è messo in evidenza ed al lui servono puti decisivi per la Sport Nazionale, dove il duello si annuncia con il rientrante piemontese Arnaldo Pinto su Lucchini SN87. Interpretazioni del tracciato simili per le auto coperte tra Marco Verrilli su Renault 5 GT Turbo in versione gruppo A e Paolo Cappetti sulla muscolosa Ford Sierra Cosworth di gruppo N, subito incisivo anche il sicilaino Giuseppe valenti che sulla Peugeot 205 la classe A1300 tricolore la ha già conquistata. Si propone tra i pretendenti al miglior tempo in gara anche il leader di 3° Raggruppamento Giuliano peroni che sulla Osella PA 8/9 BMW che il fiorentino cura in proprio e con cui vuole ipotecare l’ennesimo titolo, poi le sfide si svolgono tra le auto turismo, dove l’esperto Amerigo Bigliazzi ha ritrovato un tracciato che ama e la possente Alfa Romeo Alfetta GTV in versione silhouette, con cui è deciso a contenere la concorrenza ad iniziare da Gabriele Crocchini sulla Alfasud. Auto coperte ancora padrone annunciate del 2° Raggruppamento con il bolognese Fosco Zambelli agile e proficuo sulla generosa Alfa Romeo 1750 GTAm, ma si è portato al centro della scena il padrone di casa Salvatore Mannino con la Dallara SP 20 e poi lo svizzero di Calabria Lucio Gigliotti con l’agile Fiat 128 deciso a salire fino ai vertici di classe TC 1150 e di categoria, come il toscano Gian Luca Calari sempre incisivo sulla Fiat X1/9 di classe GTS1300. Nel coinvolgente duello tricolore tra Fiat GIannini 650 NP di classe T700, in prova è stato più efficace il veneto Andrea Buttura sull’ascolano Alessandro Pieroni, anche se l’ago della bilancia sarà Antonio Maiolo, su auto gemella. Consueto duello quello atteso tra il leader di 1° Raggruppamento Tiberio Nocentini che ha testato ogni particolare sulla Chevron B19 Cosworth per sferrare l’attacco in gara, sia al titolo, sia anche sul bravo austriaco Harald Mossler che è stato inprova il più agile sulla Daren Mk3, altra sport in primo piano è l’ammirata Lola T212 del ternano Angelo De Angelis, portacolori Valdelsa Classic. Per le categorie turismo spicca il rientro del nisseno Giuseppe massimo Ferraro che ha ritrovato la Lancia Fulvia Sport Zagato.
Nella categoria delle Auto Classiche in prova si è immediatamente sentita la presenza del giovane Mirko Torsellini, il kartista padrone di casa che per l’occasione ha onorato la competizione sulla Osella PA 20/S, su biposto gemella il fiorentino Stefano Peroni si prepara alla caccia al vertice, mentre il ragusano di lungo corso Giovanni Cassibba ha il titolo nel mirino dal volante della Osella PA 20/S, sebbene un guasto lo abbia fermato nella prima manche.


