La Divina Commedia raccontata
da “sette voci” in musica e parole
La biblioteca della chiesa di San Domenico, a Catania, martedì 22 settembre
ospita “Come l’uom s’etterna. Voci dal pellegrinaggio dantesco” originale
concerto con le parole del Sommo Poeta e la musica di Massimo De Lillo
con Maurizio Pellegrini (voce recitante) e Vito Clemente (pianoforte)
Catania, Biblioteca San Domenico, piazza San Domenico
martedì 22 settembre ore 20.30
https://www.cpsmusic.com/
Sette voci, un unico percorso, il viaggio più celebre al mondo: dall’Inferno al Paradiso. La Camerata Strumentale Siciliana organizza martedì 22 settembre alle ore 20.30 nei locali della biblioteca della chiesa di San Domenico (piazza San Domenico) di Catania, “Come l’uom s’etterna. Voci dal pellegrinaggio dantesco” originale concerto di Maurizio Pellegrini e Vito Clemente.
Il viaggio della “Divina Commedia”, che muove dal buio della città dolente all’amor che move il sole e le altre stelle, sarà raccontato attraverso la voce di sette tra i più significativi personaggi immaginati da Dante Alighieri: da Virgilio a Beatrice, da Ulisse a San Bernardo. Una perfomance in musica e parole per vivere in prima persona l’esperienza narrata dal Sommo Poeta, e per provare a dare un senso alla selva del quotidiano, in un continuo gioco di rimandi allegorici e filosofici, valorizzati dalla musica originale di Massimo De Lillo, interpretata dal pianoforte di Vito Clemente, e dalla voce recitante di Maurizio Pellegrini.
VITO CLEMENTE Vincitore del Concorso internazionale Franco Capuana per direttori d’orchestra della Comunità Europea con opera a concorso Manon Lescaut di Puccini, si è aggiudicato il primo premio del Mitsubishi UFJ Trust (Japan) per la migliore esecuzione dell’anno con Maria Stuarda di Donizetti. Di formazione umanistica, si è diplomato con lode in Direzione d’orchestra, Composizione, Pianoforte, Musica vocale da camera, Strumentazione per banda, Direzione di coro e musica corale, presso il Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari, perfezionandosi successivamente all’Accademia Chigiana e conseguendo con lode la laurea in discipline musicali. È direttore artistico e musicale del Traetta Opera Festival, di AMIFest, del Japan Apulia Festival di Tokyo, di Tokyo Academy of Music e di Idea Press Musical Editions USA di New York. È punto di riferimento, a livello internazionale, per l’esecuzione del repertorio operistico e sacro di Tommaso Traetta e ha curato con Roberto Duarte la revisione e pubblicazione di Il Cavaliere Errante,Miserere, Messa in Do, Stabat Mater. Ha diretto prestigiose orchestre in tutta Italia (Orchestra del Teatro Petruzzelli, del Teatro Comunale di Bologna, dell’Arena di Verona, la Filarmonica Toscanini) e all’estero (Albania, Argentina, Brasile, Germania, Giappone, Korea, Portogallo, Qatar, Repubblica Ceca, Romania, Spagna, Sudafrica, Ungheria, USA). Ha circa centocinquanta prime esecuzioni assolute all’attivo. Ha inciso oltre venti fra CD e DVD per Dynamic, Bongiovanni, Tactus e DigressioneMusic e tiene masterclass in ambito internazionale. E’ docente di Teoria dell’Armonia e Analisi ed anche di Direzione d’Orchestra di Fiati presso il Conservatorio Nino Rota di Monopoli.
MAURIZIO PELLEGRINI Diplomato all’Accademia dei Filodrammatici di Milano, si è perfezionato con diversi insegnanti in prestigiose istituzioni europee. Successivamente si è diplomato in canto lirico presso il conservatorio “Nino Rota” di Monopoli. Nel 2009 fa parte del cast de Il Bumme, unico spettacolo italiano in scena al Teatro della gioventù di Eimuntas Nekrosius per Vilnius città europea per la cultura. Ha curato la regia di numerosi allestimenti di prosa e d’Opera ed è impegnato stabilmente come Acting Coach per giovani cantanti e attori. Collabora con Fonderia Mercury, Radio 3 Rai e la RadioTelevisione Svizzera Italiana per la produzione di audiodrammi e radiocommedie e ha prestato la voce a numerosi audiolibri editi da Audible e Storytel. Scrive per musica e teatro ed ha curato la revisione delle liriche da camera di Niccolò Van Westerhout insieme a Vito Clemente e Silvestro Sabatelli. Nel 2014 ha vinto il premio nazionale “Riccardo Pradella” per le giovani compagnie italiane con lo spettacolo “A qualcuno piace… Fred!”di cui è autore e interprete insieme alla Chamber Swing Orchestra. È Direttore Artistico di Epos Teatro, consulente artistico per l’Agimus e segretario artistico del Traetta Opera Festival.
MASSIMO DE LILLO Compositore e didatta, ha studiato violoncello con Pietro Bosna e Vito Paternoster, e composizione con Riccardo Santoboni, Andrea Manzoli, Pierpaolo Scattolin e Federico Biscione, diplomandosi con il massimo dei voti presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Si è perfezionato in composizione di musica per film con Luis Bacalov presso l’Accademia Chigiana di Siena. Vincitore di numerosi concorsi internazionali di composizione, tra cui il Classic Pure Vienna Composition Competition (2020), il Fidelio di Madrid in Spagna (2020), il Bruno Serri di Modena (2018), è autore di musiche eseguite in Italia e all’estero. Sue composizioni sono state eseguite dall’Ensemble de la Belle Musique di Singapore (2018), dall’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari (2019 e 2020) e dall’Orchestra del Conservatorio “N. Piccinni” di Bari (2019). Alcuni suoi brani sono stati incisi per l’etichetta discografica Digressione Music dal Duo Folksongs, dai musicisti del Traetta Opera Festival e dai solisti della Tokyo Academy of Music. Agli studi musicali ha affiancato quelli filosofici, laureandosi con il massimo dei voti e la lode presso l’Università degli Studi di Bari. Ha pubblicato saggi e testi di argomento filosofico, psicologico e pedagogico. Nel 2012 ha curato la pubblicazione per Cafagna Editore (Barletta) del volume “Ottavio De Lillo. Quando la musica riconcilia con il mondo”, dedicato alla ricostruzione e valorizzazione del lascito artistico del padre, il noto compositore e didatta barese Ottavio De Lillo.


