Istanza di accesso civico generalizzato (FOIA) e richiesta urgente chiarimenti su ano-
malie svaso invaso Ancipa (6-14 agosto 2026) e interruzione dati idrometrici pubblici.
Spett.li Uffici,
il Movimento per la Difesa dei Territori è un’associazione di cittadini che per statuto pone al
centro dell’attenzione la tutela del territorio e di coloro che ci vivono. Vi scriviamo perché
abbiamo bisogno della vostra collaborazione per fare chiarezza sui recenti consumi idrici regi-
strati nell’invaso Ancipa.
Il tutto al fine di poter informare correttamente i nostri concittadini in ordine alle attività svolte
da codeste pubbliche amministrazioni.
A tal fine, lo scrivente espone quanto segue.
PREMESSO CHE
• La nostra associazione, attraverso il monitoraggio costante dei dati idrometrici ufficiali
resi disponibili dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile, analizza sistemati-
camente lo stato di riempimento e i consumi dell’invaso Ancipa (Troina);
• Fino alla data del 6 agosto 2026, il trend di svuotamento del bacino si manteneva su
livelli standard e proporzionati alla stagione estiva, registrando un consumo medio di
circa 425.000 metri cubi (m³) a settimana nel mese di luglio e nei primi sei giorni di
agosto;
Nicosia, 17/08/2026
Associazione di promozione sociale
Vicolo I Trappeto S. Agata n. 19 – 94014 Nicosia
Cod. fisc. 91053160866
Il Presidente – ing. Fabio BRUNO
fabio.t.bruno@gmail.com – 3477271992
• In data 26 luglio 2026, secondo i nostri calcoli, il volume d’acqua invasato risultava
pari a 19,8 milioni di m³ (MMC), ridottosi a 16,4 MMC in data 14 agosto 2026, cer-
tificando un consumo complessivo certamente anomalo di 3,3 MMC in soli 19 giorni;
• La curva idrometrica mostra una netta, repentina e ingiustificata variazione di pendenza
a partire dalle ore 17:00 del 6 agosto 2026. Da quel momento, e fino alla mattina del
14 agosto 2026, il consumo è letteralmente quintuplicato, registrando il decremento
record di oltre 2,5 MMC in soli 8 giorni;
• La curva idrometrica mostra un nuovo flesso che suggerisce una riduzione di utilizzo a
partire dalla mattina del 14 agosto, stimabile ad oggi in un consumo settimanale di
circa 1 MMC, più che dimezzato rispetto alla settimana precedente, ma ancora più che
doppio rispetto al consumo atteso per il periodo in esame.
CONSIDERATO CHE
1. Esclusione dell’evaporazione naturale.
Come dettagliato nelle relazioni tecniche elaborate dalla nostra associazione (basate su
formule idrauliche standard che incrociano superficie dello specchio liquido, tempera-
ture storiche registrate a Troina, umidità relativa e velocità del vento) nell’istanza del 7
agosto 2024, l’evaporazione naturale massima stimata per il periodo in esame non giu-
stifica in alcun modo una perdita volumetrica superiore a 300.000 m³ mensili. Lo sco-
stamento brusco delle ore 17:00 del 6 agosto smentisce categoricamente una causa le-
gata a fattori meteoclimatici progressivi;
2. Assenza di provvedimenti per utilizzi straordinari.
Nei bollettini, nelle deliberazioni della Cabina di Regia e nei decreti dell’Autorità di
Bacino e dell’Assessorato all’Agricoltura non risulta pubblicata alcuna determina straor-
dinaria (analoga, ad esempio, a quella di 3,5 MMC per l’irrigazione di soccorso della
Piana di Catania emanata la scorsa stagione) che autorizzasse rilasci in alveo o deriva-
zioni straordinarie nel periodo indicato;
3. Mancanza di comunicazioni su usi idroelettrici.
Non risultano comunicazioni ufficiali o deroghe che permettessero a ENEL l’utilizzo di
una simile portata d’acqua per la produzione energetica, destinazione che le vigenti di-
rettive regionali subordinano rigidamente alla totale copertura del fabbisogno idropo-
tabile civile;
4. Interruzione del monitoraggio trasparente.
Si registra con viva preoccupazione che l’Autorità di Bacino del Distretto Idrografico
della Sicilia ha interrotto la pubblicazione e l’aggiornamento giornaliero del monito-
raggio dei livelli dei bacini idrici destinati all’uso idropotabile (ultimo dato disponibile
quello del 27 febbraio scorso, ovvero di quasi sei mesi fa). Tale blackout informativo
risulta ancora più grave e inaccettabile nell’attuale contesto regionale, che vede
numerose altre province della Sicilia versare in condizioni di severa emergenza
idrica. In uno scenario così critico, il monitoraggio pubblico e costante dei bacini
Associazione di promozione sociale
Vicolo I Trappeto S. Agata n. 19 – 94014 Nicosia
Cod. fisc. 91053160866
Il Presidente – ing. Fabio BRUNO
fabio.t.bruno@gmail.com – 3477271992
idropotabili è un presidio essenziale e non negoziabile di controllo, protezione civile
e trasparenza per l’intera cittadinanza siciliana.
Tutto ciò premesso e considerato, ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013 (Accesso Civico Generaliz-
zato), del D.Lgs. n. 195/2005 (Accesso all’informazione ambientale) e nel rispetto del principio
di trasparenza dell’azione amministrativa, la scrivente associazione
CHIEDE FORMALMENTE E CON URGENZA
alle amministrazioni e agli enti in indirizzo, ciascuno per le proprie competenze e responsabi-
lità, di fornire tempestivo riscontro ai seguenti quesiti:
1. Giustificazioni sull’so della risorsa idrica: quali sono state le cause meccaniche, ge-
stionali o autoritative che hanno determinato il prelievo e il consumo straordinario di
oltre 2,5 MMC di acqua dall’invaso Ancipa tra il 6 e il 14 agosto 2026? Verso quali
specifiche destinazioni (idropotabile di sovrambito, irrigazione di soccorso fuori ba-
cino, produzione idroelettrica) e località è stata dirottata la risorsa?
2. Titoli autorizzativi e trasparenza: qualora si sia trattato di rilasci straordinari, per
quale ragione non è stata data immediata pubblicità e comunicazione ufficiale ai relativi
decreti o determine di svaso sui portali istituzionali della Regione Siciliana e della Ca-
bina di Regia?
3. Ripristino dei dati idrometrici: per quali motivazioni tecniche o amministrative l’Au-
torità di Bacino ha interrotto il monitoraggio giornaliero dei livelli dei bacini idrici ad
uso idropotabile? Si richiede l’immediato ripristino di tale servizio di pubblicazione
quotidiana, elemento cardinale per garantire la trasparenza e la partecipazione demo-
cratica dei cittadini nella gestione di un bene primario ed essenziale come l’acqua.
Si richiede che la documentazione e i chiarimenti vengano trasmessi esclusivamente a mezzo
PEC all’indirizzo del mittente entro i termini previsti dalla legge (30 giorni).
Certo di un vostro riscontro porgo i miei più cordiali saluti.
Il Presidente


