I temporali estivi pomeridiani hanno una loro coerenza interna, una loro ciclicità. Quando
colpiscono un’area, è facile che ritornino a colpirla nei giorni seguenti. Ciò accade per diversi
motivi, non ultimo per il surplus di umidità che si genera e che si autoalimenta. Nella
sapienza popolare si diceva: si è messo ad orario (tradotto in lingua).
Oggi, domenica 16 agosto, il copione non cambia: temperature poco sopra la media (1-2
gradi), sere fresche e, naturalmente, instabilità pomeridiana.
Premesso che le aree interessate saranno sempre quelle centrali e orientali dell’isola,
seguiremo l’evoluzione dei nuclei con i nostri articoli.
Tendenza.
Dal 18 agosto avremo qualche giorno più fresco ma niente di clamoroso: si ritornerà in
media e aumenterà l’instabilità. Una molto parziale rottura della persistenza estiva.
Purtroppo dal prossimo fine settimana si prospetta una rimonta calda: l’aria più fredda da
nord comincerà a scendere di latitudine verso il Mediterraneo ma in risposta avremo, almeno
all’inizio, una risposta calda dal nord Africa. Sono i primi scambi meridiani (nord-sud) che, da
noi, prima di portare i benefici dell’aria più fredda spesso portano un ritorno di caldo. Un
classico, purtroppo. In ogni caso, avvicinandosi il cambio di stagione, le previsioni diventano
ancora più incerte e dovremo tornare su questa dinamica eventuale.
Ne riparleremo.
Al prossimo aggiornamento.
Luca Alerci


