Aeroporto nella Valle del Dittaino, Cammarata: “Non è più una questione rinviabile”
Credo che il tema di un aeroporto nella Valle del Dittaino non sia più una questione rinviabile.
Non si tratterebbe semplicemente di uno scalo a supporto degli aeroporti già esistenti, ma della possibilità di realizzare un vero e proprio hub strategico, capace di fare della Sicilia uno dei principali snodi aeroportuali del Mediterraneo.
È una questione che deve entrare con forza nell’agenda della politica regionale e nazionale.
Quello che sta accadendo in questi giorni di agosto deve necessariamente accendere una riflessione concreta. La Sicilia non può essere condizionata dalla presenza dell’Etna: una splendida creatura naturale, straordinaria fonte di attrazione turistica, ma che può rappresentare anche un limite quando eventi di questo tipo finiscono per condizionare la mobilità di un’intera regione.
Il danno all’economia siciliana provocato da quanto sta accadendo in questi giorni è evidente, soprattutto in un periodo dell’anno così importante per il turismo dell’Isola. Ma il problema non riguarda soltanto l’emergenza di agosto: riguarda il quotidiano e gli interessi economici di migliaia di aziende che non possono condizionare la propria attività a eventi che, ormai, non possono più essere considerati una semplice eventualità una tantum.
Un’infrastruttura aeroportuale strategica nel cuore della Sicilia avrebbe inoltre una funzione decisiva per lo sviluppo dell’entroterra, contribuendo a ridurre gli squilibri territoriali, creare nuove opportunità e rafforzare il tessuto economico e sociale dell’Isola.
È il momento di aprire una discussione seria, concreta e senza pregiudizi.
La Valle del Dittaino, per posizione geografica e potenzialità, può rappresentare una scelta strategica per dotare la Sicilia di un’infrastruttura capace non soltanto di garantire maggiore resilienza al sistema aeroportuale regionale, ma anche di proiettare l’Isola verso una nuova dimensione nei collegamenti nazionali e internazionali.
Noi, come forza politica, faremo la nostra parte affinché questo tema entri finalmente nell’agenda delle istituzioni regionali e nazionali.
Nino Cammarata
Presidente provinciale FdI


