Il recente piano di riassetto e razionalizzazione organizzativa di Poste italiane prevede, già a partire dal prossimo ottobre, l’accorpamento della Direzione provinciale di Enna con quella di Caltanissetta.
Tale scelta penalizza ancora una volta il territorio ennese e desta non poche preoccupazioni da parte dei lavoratori della filiale, dei cittadini e delle principali sigle sindacali.
I rischi legati a un progressivo depotenziamento dei presidi pubblici essenziali del territorio e a un fenomeno di desertificazione istituzionale ci impone una immediata presa di posizione.
Stamattina abbiamo depositato un’apposita interpellanza parlamentare per chiedere un intervento urgente del Governo regionale nei confronti di Poste italiane al fine di rivedere questa scelta scellerata che priva le comunità locali di un interlocutore diretto e rischia di compromettere l’efficienza e la prossimità delle prestazioni rese a cittadini, imprese e professionisti.
Pagina Facebook Fabio Venezia


