Due concerti imperdibili al Teatro Massimo di Palermo celebrano il virtuosismo pianistico di Alessandro Taverna: il 24 luglio il recital solistico in Sala Stemmi e il 25 e 26 luglio in Sala Grande “An American in Paris” il concerto sinfonico con l’Orchestra del Teatro Massimo diretta da Steven Mercurio.
Palermo 23 luglio 2026. Il programma estivo del Teatro Massimo prosegue con i concerti di uno dei pianisti piรน apprezzati della scena internazionale, Alessandro Taverna. Due appuntamenti di altissimo profilo che mettono in luce la straordinaria versatilitร e creativitร musicale dell’artista.
Giovedรฌ 24 luglio alle 21.00 la Sala Stemmi ospita un recital solistico dedicato al virtuosismo e all’espressivitร tardo-romantica. Il programma metterร a confronto le storiche e raffinate architetture di Fryderyk Chopin (Barcarola in Fa diesis maggiore op. 60, Andante spianato, Grande Polacca brillante op. 22) e la scrittura complessa e intensa degli รtudes-tableaux op. 39 di Sergej Rachmaninov.
Venerdรฌ 25, e in replica sabato 26 luglio, alle ore 21.00, in Sala Grande, Taverna sarร il solista dell’Orchestra del Teatro Massimo diretta da Steven Mercurio. Il programma sinfonico esplorerร le affascinanti convergenze tra jazz e repertorio colto attraverso i capolavori di George Gershwin con la Seconda Rapsodia (eseguita raramente) e la celeberrima Rhapsody in Blue, entrambe per pianoforte e orchestra, e il poema sinfonico An American in Paris, affiancati alle Symphonic Dances da West Side Story di Leonard Bernstein .
“La Rhapsody in Blue รจ una delle pagine piรน celebri del repertorio del Novecento e appartiene ormai all’immaginario collettivo ben oltre il mondo della musica classica โ dice Alessandro Taverna. La Seconda Rapsodia, invece, รจ eseguita molto piรน raramente e per me sarร la prima occasione di affrontarla in concerto. ร un’opera che meriterebbe una frequentazione maggiore: Gershwin la considerava uno dei risultati piรน compiuti della sua maturitร , soprattutto per l’equilibrio della costruzione formale e per la qualitร della scrittura orchestrale. In entrambe le Rapsodie trovo qualcosa che va ben oltre l’etichetta, spesso superficiale, di musica leggera o d’intrattenimento. Gershwin riesce a fondere tradizioni diverse in una lingua personale e immediatamente riconoscibile: l’ereditร della cultura europea, l’energia ritmica dell’America urbana, il jazz, il teatro e persino una certa atmosfera cinematografica. Dietro la loro straordinaria capacitร comunicativa c’รจ una scrittura di grande ambizione e raffinatezza. ร forse proprio questa sintesi, cosรฌ naturale da sembrare spontanea, a rendere queste pagine ancora oggi tanto moderne”.
Alessandro Taverna. Considerato da molti l’erede naturale di Arturo Benedetti Michelangeli, si รจ affermato a livello internazionale al Concorso Pianistico di Leeds nel 2009. Da allora la sua carriera lo ha portato a esibirsi nelle piรน importanti sale e stagioni musicali del mondo, dal Teatro alla Scala di Milano, al Musikverein di Vienna, dal Lincoln Center di New York alla Suntory Hall di Tokyo, collaborando con direttori di fama mondiale come Lorin Maazel, Riccardo Chailly, Fabio Luisi, Myung-Whun Chung, Daniel Harding e Gianandrea Noseda, e con prestigiose orchestre tra cui l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Filarmonica della Scala, i Mรผnchner Philharmoniker e la NHK Symphony Orchestra.
Steven Mercurio. Direttore d’orchestra e compositore di fama internazionale, unisce all’ esperienza sinfonica una profonda attivitร nel repertorio operistico. Giร direttore musicale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Repubblica Ceca, del Festival dei Due Mondi di Spoleto e della Philadelphia Opera, si รจ diplomato alla Juilliard School. La sua carriera lo ha portato a dirigere oltre sessanta opere in sette diverse lingue nei teatri piรน prestigiosi del mondo e a collaborare con importanti compagini sinfoniche internazionali, come la London Philharmonia, la Royal Philharmonic, l’Orchestra Sinfonica di Vienna e la Pittsburgh Symphony Orchestra. Molto attivo in campo discografico e televisivo, ha diretto produzioni di grande rilievo come la serie Natale a Vienna con i Tre Tenori per la Sony Classical, lo speciale PBS American Dream con Andrea Bocelli sotto la Statua della Libertร , e ha curato arrangiamenti e direzione del tour mondiale Symphonicities di Sting. Accanto all’attivitร direttoriale, รจ un apprezzato compositore e arrangiatore: i suoi brani e le sue sinfonie, come For Lost Loved Ones e A Grateful Tail, sono stati eseguiti da istituzioni di primo piano come la New York Philharmonic e la Filarmonica di Oslo.


