L’UNIONE INSIGNITI AL MERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA INCONTRA Il PROF. MANFREDI RIZZO, ORDINARIO DI ENDOCRINOLOGIA DI PALERMO- PRESIDENTE DEL CEDA
Palermo – Presso l’unità clinica diabete e prevenzione cardiometabolica del Policlinico Universitario si è svolto un incontro istituzionale tra il cav. Nicola Barretta, delegato territoriale e vicepresidente regionale dell’Uir, ed il prof. Manfredi Rizzo, ordinario di endocrinologia presso l’Università degli Studi di Palermo, recentemente eletto Presidente del Ceda, Central European Diabetes Association per il quadriennio 2026-2030.
Durante l’incontro è stato illustrato lo statuto dell’Associazione, le finalità e gli scopi che hanno alla base la promozione e la divulgazione della Costituzione Italiana, i valori fondamentali democratici della Repubblica Italiana, la libertà, la pace, il rispetto del prossimo, la legalità, l’umanità e l’articolo 32 della Costituzione che tutela il diritto alla salute di interesse pubblico collettivo e individuale della tutela del singolo.
Per l’occasione, è stata presentata la struttura d’avanguardia diretta dal prof. Manfredi Rizzo, l’unità clinica diabete e prevenzione cardiometabolica; l’attività del team si basa su un approccio multidisciplinare che integra le competenze di specialisti in medicina interna, endocrinologia, diabetologia, cardiologia e nutrizione con l’obiettivo di offrire ai pazienti un percorso assistenziale completo e personalizzato, utilizzando tecnologie all’avanguardia che sono disponibili in pochi centri ad alta specializzazione europei.
Durante l’incontro il cav. Nicola Barretta ha donato un Crest in ceramica, creato da ragazzi ospiti presso una casa circondariale.
“Il prof. Rizzo da tempo si è prodigato – sottolinea il cav. Barretta – nell’accogliere le esigenze dell’associazione, dando disponibilità nel consigliare e attivare percorsi a tutela delle persone bisognose di cura, in linea con i principi costituzionali a difesa della salute pubblica”.
L’unità medica diretta dal prof. Rizzo si è insediata nel 2025 presso il Presidio Ospedaliero di Villa Belmonte di fronte a Villa Igea.


