Nobile è l’impegno di chi guida una città complessa come Enna, ed è proprio muovendo da una profonda fiducia nell’azione dell’attuale Amministrazione Comunale che si rende necessario accendere i riflettori su una realtà che merita pari dignità e attenzione: la frazione di Pergusa e le sue contrade. pergusa non è solo Autodromo
Enna, infatti, non vive di soli eventi o di momenti festivi. Se è vero che le luminarie a Pergusa sono comparse solo a festa conclusa (intorno al 4 o 5 luglio), è altrettanto vero che i problemi quotidiani della frazione richiedono un intervento tempestivo, strutturato e programmatico, come quello garantito nelle scorse legislature, quando la presenza istituzionale sulla frazione era costante e capillare.
Passeggiando per le arterie di Pergusa e per le sue contrade – da Contrada Iacopo a Risicallà, fino a Le Traverse che immettono nel giro del lago ,il panorama viario risalta per uno stato di forte sofferenza. Ai dissesti preesistenti si sono aggiunti i recenti lavori per la posa della fibra ottica: interventi certamente utili per l’ammodernamento tecnologico, ma gestiti con evidente approssimazione. Si notano buche lasciate aperte, tubazioni e cavi a vista sul manto stradale e persino rulli di legno vuoti abbandonati a margine della carreggiata.
Non va meglio per i marciapiedi, compresi quelli realizzati di recente: gli autobloccanti appaiono in più punti già divelti o sprofondati, spaccati anche a causa della sosta selvaggia. Mezzi pesanti e autovetture vengono regolarmente parcheggiati sopra i marciapiedi, complice l’assenza di stalli tracciati e una carenza di controlli della Polizia Municipale, in particolare nella fascia oraria serale (18.00 in poi). Si rileva inoltre una grave mancanza di strisce pedonali lungo il tratto che va dall’ufficio postale fino alla chiesa ( in passato erano segnati pure gli stalli in tutta la salita fino alla chiesa e nella strada che la costeggia.
Una questione di primario interesse ambientale e idrogeologico riguarda la pulizia dei canaloni di scolo che convogliano le acque meteoriche al lago di Pergusa. Diversi cittadini sui social hanno riacceso i riflettori su questo tema, che in passato era stato cavallo di battaglia proprio di alcuni consiglieri e attuali amministratori che allora sedevano tra i banchi della minoranza.
Negli ultimi anni dell’amministrazione Di Pietro, questi canali venivano regolarmente ripuliti nel tratto che va dalla parte alta della chiesa fino alla zona vivaio e nel retro della ex discoteca Première, e lungo il giro del lago. Oggi, purtroppo, gli stessi canaloni si ritrovano nuovamente ostruiti da fango, detriti e vegetazione incolta, con evidenti rischi in vista delle prime piogge.
Un’altra nota dolente riguarda la manutenzione del verde. Nella piazzetta principale di Pergusa, le chiome degli alberi non potate hanno ormai avvolto le panchine e le radici stanno danneggiando la pavimentazione. L’erba alta cresce indisturbata in gran parte della frazione e nelle strade interne (via Idrisi, via Claudiano, via Diodoro Siculo, Via Ovidio, zona Cooperative Giove ,ex camping). Particolarmente allarmante è la situazione dei terreni privati lasciati incustoditi e all’abbandono: alberi caduti ed erba secca costituiscono un serio pericolo di incendio, specie nelle contrade periferiche.
Sul fronte della disinfestazione, tramite comunicati stampa e canali social era stato proclamato un impegno solenne per interventi ogni due giorni: promessa che ad oggi risulta chiaramente disattesa ( sicuramente per i tempi tecnici e burocratici ). Pur prendendo atto dell’avviso diffuso dalla ditta per l’intervento svolto ieri (con l’auspicio che possa proseguire con regolarità la comunicazione anche nei prossimi giorni come previsto dalla legge a tutela di animali e persone), si ricorda che l’emergenza zanzare non riguarda solo il corso principale, ma attanaglia l’intera frazione, comprese le zone delle cooperative e le contrade.
Infine, capitolo piscine: siamo giunti ormai a fine luglio e si attende solo il mese di agosto (piogge permettendo) per l’apertura degli impianti. Viene spontaneo chiedersi se sia stato davvero conveniente impegnare risorse pubbliche per un utilizzo effettivo di appena una ventina di giorni. A parere personale potevano essere spese per altro ( implementazione bambinopoli ,arredo urbano , manutenzione ) ma le scelte politiche sono state prese.
Se la mole di lavoro che attende la Giunta è enorme, ciò che lascia sconcertati – ed è bene dirlo con estrema chiarezza – è la totale inconsistenza della minoranza consiliare.
A quasi 100 giorni dalla “tumbulata” elettorale, l’opposizione sembra non essersi ancora ripresa dallo shock da urna. Più che svolgere il ruolo di controllo e stimolo che i cittadini le hanno affidato, assistiamo a una minoranza che pare essere andata direttamente in ferie anticipate, sprofondata in un comodo letargo politico. Tutte le principali emergenze della città – dalla gestione del cimitero alla cura del verde, dai disservizi, agli incendi fino al degrado di Pergusa – non hanno visto una sola presa di posizione seria o una battaglia condotta dai banchi dell’opposizione. Tutto viene lasciato, sistematicamente, all’iniziativa dei singoli cittadini e dei comitati locali.
Un’opposizione che non controlla, non propone e non incalza non fa un danno solo a se stessa, ma all’intera collettività. Bisogna ammetterlo con un pizzico di amara ironia: l’attuale Amministrazione è davvero fortunata ad avere un’opposizione così distratta, accomodante e innocua.
Servirebbe ritrovare la verve, la presenza capillare sul territorio e il rigore istituzionale che caratterizzarono la passata legislatura, quando figure di garanzia come l’attuale Presidente del Consiglio comunale non facevano sconti a nessuno, tenendo sempre alta l’attenzione su ogni singola criticità della città e delle frazioni segnalando il tutto sui canali social e giornali portandoli a conoscenza dei cittadini, ed il risultato è stato quello di essere il piu’ votato.
Ringraziando calorosamente le testate giornalistiche per lo spazio e la sensibilità che garantiscono sempre alla voce dei cittadini , rinnovo a nome mio e penso anche dei cittadini di Pergusa il mio caloroso appello al Sindaco e agli Assessori competenti: Pergusa e le sue contrade necessitano di un piano d’intervento straordinario immediato e non a macchia di leopardo. Sono certo che l’Amministrazione saprà raccogliere queste segnalazioni con spirito costruttivo, dimostrando con i fatti l’attenzione che questa comunità merita.
Dibilio Boris ( cittadino ennese e residente estivo a Pergusa )


