A Enna l’evento finale del progetto “Sportello D.O.N.N.A.”: un confronto sul contrasto alla violenza di genere e sull’autonomia delle donne
Enna – Si terrà mercoledì 22 luglio, alle ore 17.30, presso Al Kenisa – Caffè Letterario di Enna, l’evento conclusivo del progetto “Sportello D.O.N.N.A. – Diritti, Opportunità, Nuove Narrazioni di Autonomia”, finanziato da ActionAid International Italia E.T.S. e Fondazione Realizza il Cambiamento nell’ambito del progetto NORA against GBV cofinanziato dall’Unione Europea.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione DonneInsieme “Sandra Crescimanno” APS, capofila del progetto, in partenariato con l’Associazione “Luciano Lama” ODV, rappresenta il momento conclusivo di un percorso dedicato al rafforzamento dell’autonomia delle donne vittime di violenza o in condizioni di fragilità socio-economica, attraverso attività di ascolto, orientamento e accompagnamento al lavoro realizzate in collaborazione con il Centro per l’Impiego Enna-Leonforte.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali e gli interventi delle autorità presenti. A seguire, Maria Grasso, presidente dell’Associazione DonneInsieme “Sandra Crescimanno” APS, illustrerà i risultati raggiunti dal progetto e l’importanza della rete costruita sul territorio per sostenere percorsi di autonomia e inclusione.
Momento centrale del pomeriggio sarà la riflessione del professor Giuseppe Burgio, ordinario di Pedagogia generale e sociale all’Università Kore di Enna, con un intervento programmatico dal titolo “Contro la violenza di genere: una prospettiva maschile”, offrendo uno sguardo pedagogico e culturale sul ruolo degli uomini nella prevenzione e nel contrasto alla violenza.
Nel corso dell’evento sarà inoltre proiettato il cortometraggio “Silenzio”, con sceneggiatura e regia di Gaetano Libertino, cui seguirà un momento di confronto aperto con il pubblico per condividere riflessioni e stimolare un dialogo partecipato sul tema della violenza di genere.
A moderare l’incontro sarà Michele Sabatino, presidente dell’Associazione “Luciano Lama” ODV.
L’evento rappresenta un’occasione per restituire alla comunità il lavoro svolto nell’ambito del progetto e per ribadire come il contrasto alla violenza di genere richieda il coinvolgimento dell’intera società, delle istituzioni, del mondo associativo e della cittadinanza. L’autonomia economica, il lavoro di rete e la promozione di una cultura del rispetto restano strumenti fondamentali per costruire percorsi di libertà e autodeterminazione per le donne.


