Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

Le grandi opere fanno crescere il paese e creano lavoro
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • economia
  • Schifani all’Ars: «Dai conti in dissesto a una Regione più solida e credibile. Il mio operato sempre improntato al rigore e alla trasparenza»
  • economia

Schifani all’Ars: «Dai conti in dissesto a una Regione più solida e credibile. Il mio operato sempre improntato al rigore e alla trasparenza»

Riccardo Luglio 22, 2026 5 minuti letti

Schifani all’Ars: «Dai conti in dissesto a una Regione più solida e credibile. Il mio operato sempre improntato al rigore e alla trasparenza»

«Quando ci siamo insediati abbiamo trovato una Regione che, con il precedente governo, aveva avviato un percorso di risanamento ma che restava ancora gravata da un disavanzo di oltre 4 miliardi di euro, con un ciclo dei rendiconti fermo da anni e una credibilità finanziaria indebolita nei confronti dello Stato, dei mercati e degli investitori. Oggi possiamo consegnare ai siciliani una Regione più solida di quella che abbiamo ereditato». Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, presentando oggi all’Ars la relazione sullo stato di attuazione del programma di governo, a quasi quattro anni dall’inizio della legislatura.

Il risanamento della finanza regionale, ha spiegato il presidente, è stato il presupposto che ha reso possibili tutti gli altri risultati: dal disavanzo ereditato a un avanzo di amministrazione superiore ai 5 miliardi, con il rendiconto 2024 chiuso a +2,1 miliardi, entrate tributarie cresciute di circa 5 miliardi in tre anni senza alzare la pressione fiscale, e un percorso premiato dalle agenzie di rating, con Moody’s che ha portato la Sicilia da Ba1 a Baa2, S&P da BBB- a BBB+ e Fitch che ha confermato BBB migliorando l’outlook a positivo.

Su queste basi la crescita economica dell’Isola ha superato quella nazionale in tutto il periodo, per un incremento complessivo del Pil, negli ultimi cinque anni, del 18,9%. Sul fronte occupazionale, lo studio Ambrosetti colloca la Sicilia al primo posto in Italia per crescita dei posti di lavoro tra il 2019 e il 2024 (+5,6%), con una stima di 467 mila nuovi occupati entro il 2030 sostenuta da oltre 126 miliardi di investimenti previsti. Su questo fronte, il presidente Schifani ha ricordato che oltre 2,3 miliardi di euro sono stati destinati al sistema produttivo tra risorse europee, nazionali e regionali, mobilitati in gran parte attraverso Irfis, trasformata in istituzione finanziaria dello sviluppo della Sicilia con misure come Ripresa Sicilia (202 progetti per 340 milioni) e Fare Impresa in Sicilia (1.087 domande per oltre 204 milioni).

A sostenere questa capacità di attrarre investimenti ha contribuito anche la riforma della Cts, la Commissione tecnico-specialistica per le autorizzazioni ambientali: dalla riforma del 2023 a oggi sono stati rilasciati circa 4 mila pareri, corrispondenti a investimenti superiori a 110 miliardi di euro. Sullo stesso fronte, la Regione ha investito oltre 280 milioni di euro per il recupero di pozzi e sorgenti, la manutenzione delle reti idriche e la riduzione delle perdite, con un recupero di oltre 2.300 litri d’acqua al secondo, riportando la dissalazione al centro della politica regionale grazie alla riattivazione degli impianti di Gela, Porto Empedocle e Trapani e all’avvio del percorso per nuovi impianti nell’area metropolitana di Palermo, oltre agli interventi sulle dighe e al rifacimento della rete idrica di Agrigento, finanziato dalla Regione con 30 milioni di euro.

Anche la capacità di programmare e spendere le risorse europee ha contribuito a ottenere questi risultati: Schifani ha ricordato la chiusura integrale del Programma Fesr 2014-2020, con quasi 3,5 miliardi di euro certificati, e i primi risultati del nuovo Accordo per la coesione, che assegna alla Sicilia 4,9 miliardi di euro e ha già raggiunto, in pochi mesi, 744 milioni di impegni e 278 milioni di pagamenti su oltre 150 interventi.

Advertisement

Proprio grazie a queste risorse è stato possibile sbloccare uno dei risultati più significativi della legislatura: la riforma del ciclo dei rifiuti, di cui il presidente è stato anche commissario straordinario. Dopo l’approvazione del nuovo Piano regionale dei rifiuti, validato dalla Commissione europea, la Regione ha sbloccato la realizzazione dei due termovalorizzatori di Palermo e Catania, per i quali sono stati stanziati 1,5 miliardi di euro, di cui 800 milioni destinati direttamente agli impianti. Si tratta di opere di ultima generazione, tra le più avanzate d’Europa per emissioni, che porteranno il recupero di materia al 65% e ridurranno al 10% il conferimento in discarica, producendo energia sufficiente per circa 174 mila famiglie siciliane. Un intervento che permetterà di eliminare il trasferimento dei rifiuti fuori dall’Isola, con un risparmio stimato in circa 100 milioni l’anno, a beneficio anche della Tari pagata da famiglie e imprese.

Il risanamento ha permesso infine di intervenire sulla macchina amministrativa regionale, dopo oltre vent’anni di blocco del turn over: grazie all’accordo raggiunto con il Governo nazionale nel 2023, oltre 1.300 nuovi dipendenti sono già entrati in servizio e altri 2.600 saranno assunti nei prossimi anni, a cui si aggiungono altre 724 nuove assunzioni, tra funzionari e dirigenti, autorizzate dalla Ragioneria generale dello Stato proprio grazie alla ritrovata credibilità dei conti regionali. Sono stati inoltre stabilizzati circa 1.800 lavoratori ex Pip e circa 250 ex Asu dei Beni culturali, mentre si è investito su formazione, digitalizzazione e semplificazione dei procedimenti amministrativi, riducendo i tempi delle autorizzazioni.

Il presidente ha inoltre sottolineato il boom del turismo, il settore in cui il cambiamento della Sicilia è oggi percepibile anche all’esterno: nel 2025 l’Isola ha superato i 23 milioni di presenze, con oltre la metà rappresentata da visitatori stranieri, in crescita anche nei mesi di bassa stagione e nelle aree interne. A rilanciare il settore e la destagionalizzazione dei flussi anche gli investimenti previsti per la riapertura delle Terme di Sciacca e Acireale.

«Il lavoro intrapreso non è concluso e va completato – ha sottolineato il presidente – ma la direzione è stata tracciata. Il governo continuerà a operare con un solo obiettivo: consegnare ai siciliani una Regione più moderna, più competitiva, più forte, più giusta».
Infine, un passaggio sulla questione morale: «Il mio governo ha sempre tenuto una linea improntata al rigore e alla trasparenza. Non ho esitato ad assumere decisioni immediate e anche politicamente difficili quando le circostanze lo hanno reso necessario». Ma ci sono, ha ricordato Schifani, anche situazioni che attengono alla sfera delle responsabilità personali e che non possono essere estese a un governo o alla maggioranza che lo sostiene, così come ci sono casi che suscitano grande clamore mediatico, ma che poi si concludono con assoluzioni o archiviazioni: «Un monito che dovrebbe indurre tutti alla prudenza e al rispetto delle garanzie costituzionali».

Advertisement
Visite: 59

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Emergenza Incendi. zona più critica tra Agira e Nissoria
Successivo: De Luca (M5S): “La Sicilia funziona solo nella relazione di Schifani, in realtà è un disastro”

Storie correlate

  • economia

Innovazione, approvata la graduatoria definitiva di “Open Innovation Sicilia”. Tamajo: «La Regione investe su ecosistema delle startup»

Riccardo Luglio 22, 2026
  • economia

ZES Trapani, Safina (PD): “Il Governo nazionale lascia Trapani senza risorse. La Regione impedisca l’ennesima incompiuta”

Riccardo Luglio 22, 2026
  • economia

RELAZIONE SCHIFANI. Pellegrino a Controcorrente “Non hanno nemmeno letto e accusano a caccia di Like”

Riccardo Luglio 22, 2026

Articoli recenti

  • Enna chiede il rientro delle Collezioni Argento e Cammarata: la richiesta ufficiale del sindaco al Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale
  • Il Comune di Aidone conferisce la Cittadinanza Onoraria agli archeologi della Missione Archeologica Americana a Morgantina.
  • Innovazione, approvata la graduatoria definitiva di “Open Innovation Sicilia”. Tamajo: «La Regione investe su ecosistema delle startup»
  • ZES Trapani, Safina (PD): “Il Governo nazionale lascia Trapani senza risorse. La Regione impedisca l’ennesima incompiuta”
  • RELAZIONE SCHIFANI. Pellegrino a Controcorrente “Non hanno nemmeno letto e accusano a caccia di Like”

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Luglio 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
« Giu    

Articoli recenti

  • Enna chiede il rientro delle Collezioni Argento e Cammarata: la richiesta ufficiale del sindaco al Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale
  • Il Comune di Aidone conferisce la Cittadinanza Onoraria agli archeologi della Missione Archeologica Americana a Morgantina.
  • Innovazione, approvata la graduatoria definitiva di “Open Innovation Sicilia”. Tamajo: «La Regione investe su ecosistema delle startup»
  • ZES Trapani, Safina (PD): “Il Governo nazionale lascia Trapani senza risorse. La Regione impedisca l’ennesima incompiuta”
  • RELAZIONE SCHIFANI. Pellegrino a Controcorrente “Non hanno nemmeno letto e accusano a caccia di Like”

Ultime notizie

argento 1
  • Eventi

Enna chiede il rientro delle Collezioni Argento e Cammarata: la richiesta ufficiale del sindaco al Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale

Riccardo Luglio 22, 2026
cittadinanza onoraria
  • Eventi

Il Comune di Aidone conferisce la Cittadinanza Onoraria agli archeologi della Missione Archeologica Americana a Morgantina.

Riccardo Luglio 22, 2026
  • economia

Innovazione, approvata la graduatoria definitiva di “Open Innovation Sicilia”. Tamajo: «La Regione investe su ecosistema delle startup»

Riccardo Luglio 22, 2026
  • economia

ZES Trapani, Safina (PD): “Il Governo nazionale lascia Trapani senza risorse. La Regione impedisca l’ennesima incompiuta”

Riccardo Luglio 22, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA