SANT’AGATA LI BATTIATI: GIOVEDÌ 23 LUGLIO IL DANIELA RUGGIERI QUARTET
Nei Giardini del Polo Culturale in via dello Stadio la formazione jazz della vocalist con il progetto musicale “Confluenze” – Prima del live, la presentazione del nuovo romanzo di Nunzia Scalzo: “Il ragno nella tela”
Terzo appuntamento tra jazz e letteratura per la XIII edizione della rassegna estiva in scena a Sant’Agata Li Battiati: giovedì 23 luglio alle 21 con ingresso libero si esibirà il Daniela Ruggieri Quartet, nei Giardini del Polo Culturale di Sant’Agata Li Battiati in via dello Stadio 19, preceduto, alle 20.30, dalla presentazione di “Il ragno nella tela”, nuovo romanzo di Nunzia Scalzo.
Prosegue la kermesse targata associazione Musikante del presidente Antonio Petralia, con la formazione guidata dalla vocalist Daniela Ruggieri, accompagnata da Fabrizio Mocata al pianoforte, da Tony Pinzone al contrabbasso, e da Massimo Alioto alla batteria, con il progetto “Confluenze: Un viaggio musicale nel tempo e nello spazio”.
Ad aprire la serata, la presentazione del nuovo romanzo di Nunzia Scalzo, giornalista e grafologa forense, intitolato “Il ragno nella tela”, edito da Feltrinelli.
Dopo il successo de “La regola dell’ortica”, Nunzia Scalzo torna con la sua formidabile protagonista Bea Navarra per portarci nuovamente nel lato più oscuro della sua Sicilia, sempre in agguato come il ragno nella tela.
Una nuova avventura per il personaggio, grafologa anch’ella e virtuale alter ego della stessa autrice, che “inchioda” alla poltrona ogni lettore, dal più scanzonato a quello più esigente:
«Certe volte, baronessa, la verità non è una linea retta e non è neanche una bella grafia. È uno scarabocchio. Il mio lavoro è leggerlo comunque».
A seguire, largo alla grande musica del Daniela Ruggieri Quartet.
Il progetto musicale Confluenze nasce dall’incontro di quattro musicisti siciliani che, pur condividendo le stesse radici culturali, hanno costruito percorsi artistici di respiro internazionale.
Le loro esperienze, maturate tra Europa, Stati Uniti, America Latina e Asia, confluiscono in un progetto che celebra il dialogo tra tradizioni musicali e culture diverse.
Il concerto è concepito come un viaggio nel tempo e nello spazio: nel tempo, attraversando epoche diverse della storia del jazz e della musica d’autore; nello spazio, esplorando paesaggi sonori che spaziano dallo swing della tradizione americana alla bossa nova brasiliana, dal tango argentino fino a preziose pagine del jazz italiano. Ogni brano rappresenta una confluenza di storie musicali diverse, reinterpretate con uno sguardo contemporaneo e una forte attenzione al dialogo musicale e all’improvvisazione.
Alla guida del quartetto è la voce di Daniela Ruggieri, cantante jazz italiana con una carriera internazionale sviluppatasi tra Europa, Stati Uniti e Asia. Dotata di un’estensione vocale di tre ottave, concepisce la voce come un autentico strumento musicale, coniugando una solida preparazione nell’improvvisazione jazz a una grande sensibilità interpretativa. Formata presso la Fondazione Siena Jazz e successivamente negli Stati Uniti, ha collaborato con musicisti di rilievo internazionale ed è stata ospite di prestigiosi jazz club e festival in Italia, Stati Uniti, ed Asia. Sul palco si distingue per la magnetica presenza scenica, l’eleganza dell’interpretazione e la capacità di instaurare un dialogo immediato con il pubblico, trasformando ogni concerto in un’esperienza coinvolgente e ricca di emozione.
Al pianoforte Fabrizio Mocata: pianista, compositore e arrangiatore siciliano, tra i più autorevoli interpreti del tango contemporaneo a livello internazionale. La sua musica unisce la formazione classica, il linguaggio del jazz e la tradizione del tango argentino in uno stile personale e riconoscibile, che lo ha portato a esibirsi nei maggiori festival del genere in tutto il mondo. Nel 2024 il suo album Tangos Cruzados ha ricevuto una candidatura ai Latin Grammy Awards nella categoria Best Tango Album, consacrandolo tra i protagonisti della scena internazionale del tango.
Al contrabbasso Tony Pinzone: compositore e artista interdisciplinare siciliano. La sua ricerca attraversa jazz contemporaneo, musica elettronica e paesaggi sonori ambient, concependo il contrabbasso non soltanto come strumento di accompagnamento, ma come autentica voce melodica ed espressiva. Accanto all’attività musicale sviluppa progetti che intrecciano musica, poesia e arti visive, dando vita a un linguaggio artistico originale e aperto al dialogo tra discipline.
Alla batteria Massimo Alioto: diplomato in Batteria Jazz presso il Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna, ha collaborato con formazioni di ogni dimensione, dal piccolo ensemble alle big band, esibendosi in Europa, America ed Asia. Il suo stile si distingue per un tocco raffinato, un profondo senso dello swing e una costante attenzione all’interplay, qualità che ne fanno un accompagnatore sensibile e un musicista capace di valorizzare il suono d’insieme.
Sul palco:
Daniela Ruggieri – voce
Fabrizio Mocata – piano
Tony Pinzone – contrabbasso
Massimo Alioto – batteria
Prossimo appuntamento nei giardini del polo, mercoledì 5 agosto con il romazo “Quel che faccciamo dell’amore” di Massimo Maugeri e la musica del Simone Bruno Quartet.
Un cartellone di preziosi appuntamenti tra jazz e letteratura d’autore per il comune etneo, grazie al supporto dell’amministrazione comunale di Sant’Agata Li Battiati guidata da Marco Nunzio Rubino, con la sapiente Direzione Artistica del M° Antonio Petralia e la consulenza letteraria del dott. Salvatore Massimo Fazio.
Per informazioni: ass.musikante@gmail.com – www.musikante.eu


