Zō Centro Culture Contemporanee – Catania
Rebound! a Motta Sant’Anastasia, il villaggio della musica ai piedi dell’Etna
Fra masterclass, laboratori e concerti affidati a prestigiosi musicisti della scena nazionale e internazionale, fino a domenica 26 luglio la cittadina medievale etnea è il cuore pulsante della terza edizione del festival dedicato alla percussione contemporanea e alla musica da camera diretto da Josè Mobilia e prodotto da Zō Centro culture contemporanee e Kilim Music Factory. Spicca il 23 luglio il concerto del percussionista tedesco Alexej Gerassimez, tra gli ospiti di punta di questa edizione, con il Rebound Percussion Ensemble, il gruppo stabile di percussioni del festival
Motta Santa Anastasia (Ct), luoghi vari, dal 13 al 26 luglio 2026
Fino a domenica 26 luglio la cittadina medievale etnea di Motta Sant’Anastasia è un villaggio al centro della grande musica grazie alla terza edizione di Rebound!, il festival dedicato alla percussione contemporanea e alla musica da camera, ideato e diretto dal percussionista, ricercatore e docente Josè Mobilia, prodotto da Kilim Music Factory e da Zō Centro Culture Contemporanee di Catania, con il sostegno del Comune di Motta Sant’Anastasia e in collaborazione con la Pro Loco di Motta Sant’Anastasia e Ponente Music.
Il festival si articola in tre macro-aree: masterclass e alta formazione, laboratori comunitari e rigenerazione territoriale e concerti. Masterclass e alta formazione sono percorsi didattici rivolti a studenti di livello medio-avanzato, professionisti e musicisti provenienti da Conservatori di musica e istituzioni dell’alta formazione coreutica e musicale. Notevole il parterre dei maestri coinvolti, provenienti da prestiogoisi conservatori: per le percussioni, Alexej Gerassimez, Solo and chamber music percussion; Rosario Gioeni, Solo percussion; Paolo Bertoldo, percussioni orchestrali; Giovanni Caruso, percussioni orchestrali; Marco Odoni, timpani. Per il jazz, improvvisazione e nuovi linguaggi Carlo Cattano, Jazz Large Ensemble; Sissy Castrogiovanni, Circle Singing e poliritmia; Elisa Surace, la voce e il tamburo; Peppe Tringali, jazz drumming. Per la musica da camera Vladislav Bláha, chitarra e musica da camera; Tania Drobysh, mandolino e musica da camera; Alexej Gerassimez, Rosario Gioeni e José Mobilia, ensemble di percussioni. Per la musica elettronica Orazio Magrì e Luca Zarbano, Home recrding.
I laboratori comunitari e di rigenerazione territoriale sono attività quotidiane di inclusione sociale e riattivazione urbana attraverso la musica rivolte a bambini, giovani, famiglie, anziani e categorie fragili, realizzati in collaborazione con istituzioni scolastiche, assistenziali e sanitarie del territorio. Tutti i laboratori sono gratuiti, per garantire la massima accessibilità e inclusione.
La sezione concerti del festival prevede una rassegna di altissimo prestigio, con la presenza di solisti internazionali e importanti realtà artistiche del territorio. Con un occhio ai giovani e ai nuovi linguaggi della musica, Orazio Magrì e Luca Zarbano dal 21 al 23 luglio terrano una masterclass sull’Home Recording ed il 21 luglio la serata live sarà dedicata all’elettronica con i set di Riccardo Leotta, Giuseppe Costa con Elisa Surace, di Katadeo e di Dario Aiello.
Sabato 23 luglio, alle 20, in piazza Castello, suonerà il batterista Peppe Tringali con i musicisti che hanno preso parte alla masterclass di batteria jazz da lui condotta.
«Per la classica – anticipa Mobilia – ci sono due concerti meravigliosi, uno il 22 luglio, alle 21.30, col duo Two Times formato da Diego Desole e Paolo Bertoldo del Teatro La Fenice di Venezia, per uno spettacolare concerto di repertorio contemporaneo; il 23 luglio, sempre alle 21.30, suoneranno il percussionista tedesco Alexej Gerassimez, tra gli ospiti di punta di questa edizione di “Rebound!” che fino al 23 tiene una masterclass di percussioni per solisti e musica da camera, e il Rebound Percussion Ensembe, il gruppo stabile di percussioni del festival. Eseguiranno brani di Gerassimez che si è messo a disposizione per suonare con noi».
Sarà il sassofonista e flautista lentinese Carlo Cattano a chiudere il festival con una masterclass sull’improvvisazione nell’ensemble jazz, in calendario dal 24 al 26 luglio, e il suo concerto finale, domenica 26 luglio, alle 19.30, al Centro pastorale di Motta, inseme con il coro nato dal laboratorio condotto da Antonio Contarino.
Rebound! è un progetto culturale e formativo che a Motta Sant’Anastasia crea un punto di incontro tra alta formazione musicale, produzione artistica, ricerca, territorio e comunità. Il festival si sviluppa attraverso una programmazione che attraversa diversi linguaggi musicali: classica e contemporanea, jazz, musiche tradizionali popolari, elettronica e nuove tecnologie. Studenti, docenti e professionisti condividono spazi di studio, prove e attività pubbliche, consentendo agli allievi di partecipare direttamente alle produzioni a fianco dei maestri. Le attività si svolgono all’interno del centro storico di Motta Sant’Anastasia, un’area urbana caratteristica ma che negli anni ha affrontato dinamiche di spopolamento. Mobilia: «Con gli obiettivi di rigenerazione urbana, culturale e sociale il festival diventa possibile attraverso una collaborazione ampia e un lavoro di grande fidelizzazione costruito con la comunità, le associazioni e la cittadinanza locale, trasformando il nucleo storico mottese in un laboratorio culturale diffuso, usando spazi di varie realtà civili e religiose che mettiamo in rete. L’arte e la cultura, quindi, riporta in vita pezzi di comunità mottese».
Informazioni sui canali social Facebook “Rebound – Percussion and Chmber Music Festival” e Instagram “rebound.festival.percussioni”, al numero 3717897456 oppure alla mail info.rebound.festival@gmail.com.


