International Fashion Week 2026: a Bagheria la moda si eleva a spettacolo d’arte tra haute
couture, maison blasonate e visioni di lusso contemporaneo
L’ottava edizione dell’evento firmato Camera Nazionale Giovani Fashion Designer – UNSIC
consacra Bagheria tra le capitali del fashion internazionale, premiando i grandi protagonisti
dell’alta moda e investendo sulle nuove generazioni di designer.
A Bagheria trionfo di eccellenza tra griffe internazionali, personalità di grande prestigio e nuove
generazioni creative per l’International Fashion Week 2026. Un’esplosione di eleganza
scenografica, visione creativa e lusso contemporaneo ha avvolto la cornice storica di Palazzo
Villarosa, trasformato per l’occasione in un autentico scrigno di haute couture, dove la moda ha
assunto i contorni di un’esperienza artistica totale.
L’evento, firmato dalla Camera Nazionale Giovani Fashion Designer, associazione di settore moda
UNSIC, e guidata sapientemente dalla sua presidente Alessandra Giulivo – anche impeccabile
conduttrice della serata – ha confermato una visione chiara e potente: trasformare la moda in
esperienza totale, tra spettacolo, cultura e valorizzazione del talento, facendo brillare Bagheria come
una capitale internazionale della moda, tra glamour, ricerca stilistica e pura emozione scenica.
L’International Fashion Week 2026 si è imposta come un viaggio immersivo nell’estetica del futuro:
un universo dove la passerella diventa palcoscenico emozionale e ogni collezione si traduce in un
manifesto di stile, identità e potenza creativa.
Le creazioni in scena hanno raccontato una femminilità magnetica, scolpita, audace e profondamente
sofisticata, capace di fondere couture, ricerca materica e visione avanguardistica. Tessuti strutturati,
lavorazioni sartoriali d’alta gamma, drappeggi scenografici e dettagli preziosi hanno dato vita a una
narrazione visiva dal forte impatto editoriale, consacrando una donna-icona contemporanea: libera,
sensuale, autorevole, protagonista assoluta del proprio immaginario estetico.
Un’ottava edizione vibrante, intensa, arricchita da momenti di grande suggestione scenica e dalla
consegna dei prestigiosi Golden Muse Award 2026, vero cuore pulsante dell’evento e simbolo di
eccellenza assoluta, ricerca stilistica e innovazione nel panorama fashion contemporaneo.
Lo stilista Franco Ciambella ha espresso una visione sartoriale di altissimo profilo e raffinata ricerca
sartoriale, mentre Addy van den Krommenacker ha portato in scena una couture internazionale dal
forte impatto scenico e dal respiro globale. Valentina Vidrașcu ha presentato una narrazione stilistica
legata alle proprie radici culturali reinterpretate in chiave moderna, mentre la Maison Celestino ha
confermato la propria eccellenza attraverso una raffinata tradizione sartoriale italiana. Il brand Mimì
et Mamà ha proposto una visione giovane e contemporanea di grande identità stilistica e Rogowskie
Bridal ha concluso il percorso stilistico con una collezione dedicata al mondo sposa, tra eleganza e
innovazione.
Presente anche il direttore della Camera Nazionale Giovani Fashion Designer, Dario Caminiti,
che ha curato la gestione operativa della sfilata, contribuendo al perfetto svolgimento dell’evento.
Spazio, anche, al progetto “New Generations”, giunto alla sua quarta edizione, che ha acceso i
riflettori sui nuovi talenti della moda. I giovani designer Chiara Ruperto e Gabriele Villanova,
finalisti del concorso, rispettivamente primo e secondo classificato, si sono distinti per una
progettualità fresca, visionaria e già sorprendentemente matura, capace di dialogare con i codici
dell’alta moda.
Nel parterre istituzionale, la presenza del presidente nazionale di UNSIC Domenico Mamone ha
sottolineato il valore strategico dell’iniziativa, evidenziando il ruolo della moda come motore
culturale, economico e identitario del Made in Italy. Accanto a lui, istituzioni, ospiti, personalità di
grande prestigio del panorama politico e culturale come il deputato regionale dell’ARS, Salvatore
Geraci ed i rappresentanti del sistema UNSIC e degli enti collegati, hanno riconosciuto
nell’International Fashion Week una piattaforma di altissimo livello, capace di unire territorio,
formazione e sistema moda in una visione contemporanea e internazionale.
L’impatto estetico della sfilata è stato ulteriormente esaltato dal lavoro beauty firmato dall’hair e
make up artist Francesco Cogliandro ed il suo team, costruendo look editoriali intensi e raffinati.
È stata inoltre conferita una targa di riconoscimento all’azienda enologica Cantine Brugnano, per
il contributo offerto nella cura del cocktail di benvenuto in occasione dell’inaugurazione del red
carpet, espressione di eccellenza del territorio e valorizzazione delle produzioni locali.
La manifestazione si consacra così come un’esperienza totale: non un semplice evento, ma un
racconto estetico potente, immersivo e indimenticabile, dove la moda diventa arte viva, linguaggio
universale e pura emozione scenica.
A concludere il programma degli appuntamenti istituzionali è stato l’incontro del presidente e del
direttore della Camera Nazionale Giovani Fashion Designer con l’Accademia di Belle Arti di
Palermo, il 30 giugno, presso la sede del corso di progettazione la della moda, proseguendo il dialogo
tra formazione, industria creativa e nuove generazioni di talento
Visite: 81


