UICI e ASP assieme per abbattere le barriere dell’accessibilità digitale
L’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Sezione Territoriale di Enna, hanno siglato ieri un protocollo d’intesa destinato a tradurre in pratica concreta un principio troppo spesso rimasto sulla carta: che un sito istituzionale pubblico debba essere realmente fruibile da tutti i cittadini, comprese le persone con patologie e disabilità della vista.
All’origine dell’accordo vi è la recente pubblicazione del nuovo portale internet aziendale, realizzato per l’ASP dal partner tecnologico K2 Innovazione di Enna nel rispetto dei parametri di accessibilità definiti dalle Linee Guida W3C e dalle indicazioni dell’Agenzia per l’Italia Digitale. Ma l’Azienda, anziché fermarsi al collaudo tecnico e all’adempimento formale degli obblighi, ha compiuto un passo ulteriore e tutt’altro che scontato: ha contattato direttamente l’UICI di Enna chiedendone la collaborazione per la verifica dei contenuti e per accertarne la reale fruizione.
Protagonisti del protocollo di intesa il Presidente UICI sezione di Enna Santino Di Gregorio, e per l’ASP il Direttore Generale Mario Zappia, il Direttore Amministrativo Maria Sigona e il Direttore Sanitario Paolo La Paglia.
Grazie alla disponibilità dell’UICI è stato possibile accertare l’effettiva accessibilità del nuovo portale, restando pronti a recepire eventuali suggerimenti per modifiche e migliorie. È in questa scelta che risiede il valore dell’iniziativa, perché chiamare a esprimersi proprio coloro che il servizio lo devono utilizzare significa riconoscere che l’accessibilità non si certifica soltanto a parole, ma si misura nell’esperienza quotidiana di chi naviga affidandosi a screen reader e tecnologie assistive.
L’Associazione ha raccolto l’invito e ha sottoposto il portale a una verifica approfondita, protrattasi per circa due mesi, al termine della quale ha potuto assicurare all’Azienda che l’accessibilità e la fruizione del sito da parte delle persone con problemi visivi sono concrete e realmente utili: un riscontro fondato sull’esperienza di chi possiede competenza specifica in materia di accessibilità digitale.
Il protocollo, tuttavia, non si esaurisce in questa attestazione iniziale, perché entrambe le Parti hanno voluto dare al rapporto un carattere stabile e continuativo: nella prospettiva di migliorare sempre di più il servizio, ASP e UICI collaboreranno attraverso incontri periodici, scambi di documentazione, proposte e aggiustamenti, monitorando insieme l’evoluzione del portale e valutando l’implementazione di nuovi servizi a beneficio dell’utenza.
“Non ci interessava il semplice rispetto formale di una norma, ma offrire ai cittadini uno strumento davvero utile e pienamente fruibile — ha sottolineato il Direttore Generale Mario Zappia — e per esserne certi abbiamo voluto il giudizio di chi questo servizio lo deve usare ogni giorno”.
Sulla stessa linea il Presidente dell’UICI di Enna, ragionier Santino Di Gregorio: “Essere coinvolti per noi è stato un segno di serietà istituzionale, daremo il nostro contributo all’azienda per fare sempre la differenza tra un’accessibilità dichiarata e un’accessibilità reale. Questo protocollo segna un metodo che auspichiamo faccia scuola e si estenda anche ad altri ambiti”.
Ne emerge il profilo di un’amministrazione attenta, capace di coniugare sensibilità e pragmatismo, che trasforma un obbligo di legge in un servizio verificato, condiviso e in continuo aggiornamento.


