ENNA, 23 giugno 2026– Si è svolta oggi, presso gli spazi dell’Urban Center di Enna, un’importante e partecipata assemblea sindacale organizzata dalla UIL FP. L’appuntamento di Enna non rappresenta un evento isolato, ma inaugura ufficialmente il primo di una lunga serie di incontri che il sindacato porterà avanti in modo capillare su tutta la regione.
A guidare i lavori e a rappresentare il sindacato sul territorio sono intervenuti il Segretario Generale UIL FP Enna, Giuseppe Adamo il Segretario Organizzativo, Mario Mingrino, il Segretario Provinciale alle funzioni centrali Giovanni Marmo , e il Coordinatore Provinciale alle Funzioni Locali, Pasquale Calandra. A testimoniare la centralità dell’incontro per l’intera organizzazione regionale, hanno preso parte all’assemblea anche i vertici della segreteria siciliana: il Segretario Regionale alle Funzioni Locali, Vito Sardo, e il Capo Dipartimento alle Funzioni Locali, Vincenzo Prestifilippo.
L’assemblea ha registrato una grande affluenza e attenzione da parte dei presenti, sviluppandosi attorno a due direttrici tematiche fondamentali per il comparto.
Il primo grande focus ha riguardato il Fondo Perseo, il fondo pensione complementare negoziale dedicato ai lavoratori della Pubblica Amministrazione e della Sanità. Durante l’incontro è stata sottolineata l’importanza di questo strumento di tutela previdenziale, offrendo chiarimenti essenziali per il futuro dei dipendenti pubblici.
Il secondo tema cruciale, su cui si è concentrato un acceso e costruttivo dibattito, è stato il problema legato all’aumento del monte ore per i lavoratori part-time. Su questa criticità contrattuale, la delegazione della UIL FP ha assunto una posizione netta: il sindacato si schiera in prima linea per garantire il dovuto riconoscimento professionale ed economico a questi lavoratori, promuovendo ogni azione necessaria per sbloccare e integrare le ore lavorative.
L’ottima riuscita di questo primo evento ennese fa da apripista alle prossime tappe regionali, confermando la volontà della UIL FP di mantenere un dialogo costante e diretto con le lavoratrici e i lavoratori della Pubblica Amministrazione sul territorio.


