Il duomo di Enna ha accolto , domenica sera, in un paio d’ore di spettacolo all’insegna del tripudio dedicato a Maria Santissima della Visitazione, la straordinaria esibizione della banda musicale dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato, diretta da Carmelo Capizzi, e del Coro degli Erei guidato dal medesimo maestro Capizzi. Le due importanti realtà artistiche da qualche tempo stanno collaborando, con enorme successo di pubblico. A fare gli onori di casa il parroco del duomo Enzo Murgano e il rettore della confraternita degli Ignudi, Angelo Campione che hanno accolto, salutato e ringraziato . Presente una nutrita delegazione di amministratori e consiglieri comunali, con a capo il vice sindaco Maria Stefania Marino che ha portato il saluto del sindaco Vladimiro Crisafulli. La kermesse si è tenuta nell’ambito di una manifestazione dell’Avis che ha dedicato l’intera giornata alla sensibilizzazione verso la donazione del sangue. L’Avis, va ricordato, è rappresentata ad Enna, da Maria Elena Spalletta, mentre l’Anps, da Massimo Brugognone. Lo spettacolo è stato egregiamente presentato dall’attrice Elisa Di Dio. Particolare attenzione, va sottolineato, da parte dell’ Anps e dell’Avis nei confronti delle fragilità sociali. Brugognone e Spalletta, difatti, hanno fortemente voluto che alcuni ragazzi diversamente abili potessero assistere allo spettacolo nei posti riservati. E così, con il coinvolgimento della banda dell’associazione della Polizia, si è voluto, ancora una volta, anche con un brano dedicato a Paolo Borsellino, evidenziare i principi della legalità e della libertà. Un importante passaggio, la presentatrice Di Dio, ha fatto , sugli atti di violenza che sono commessi nel mondo a causa delle guerre, e noi aggiungiamo, a causa dei crimini di guerra commessi da folli dittatori. A margine l’Avis ha premiato con un encomio solenne il cento volte donatore di sangue Roberto Vogogna. La manifestazione si è conclusa con il saluto e i complimenti di Massimo Brugognone, di Maria Elena Spalletta, di Maria Stefania Marino e di Francesco Spedale , direttore del Centro Trasfusionale dell ospedale di Enna, il quale ha sottolineato come Enna, sia un’importante realtà a livello nazionale per il numero di donatori di sangue, e ha esortato la gente a continuare a crederci e a donare. Importante, infine , la testimonianza di Francesca Tornabene, vicepresidente dell’Associazione Fior di Loto che si occupa di dare supporto umano e psicologico ai giovani, agli adulti e ai familiari dei pazienti e ai pazienti stessi, affetti dai disturbi dell’alimentazione. E così, attraverso quello che potrebbe apparire un semplice concerto che ha consentito a molti cittadini di partecipare a dei momenti di relax, tre associazioni, in semplicità e nel segno della Madre di Dio che si fa Serva hanno testimoniato la loro cittadinanza attiva.
Mario Antonio Filippo Pio Pagaria


