Gli Scout AGESCI Enna 2 con il Branco “La Porziuncola” di Enna bassa, hanno festeggiato ieri il trentennale dell’ apertura del branco alla presenza dello storico assistente spirituale don Mario Saddemi, e di quello nuovo , don Sebastiano Rossignolo.
Sono stati per il gruppo, trent’anni di storie, di giochi, di crescita e di promesse mantenute. E così il sagrato della chiesa di Santa Lucia si è trasformato in un tripudio di colori, fazzolettoni e gioia per celebrare il 30° anniversario dalla fondazione “Si tratta – dice una di loro, – di una realtà nata tre decenni fa dall’allora già esistente Reparto, che ha introdotto il calore del lupitismo nella comunità parrocchiale di Santa Lucia, a cui il gruppo è da sempre indissolubilmente legato”. Proprio per significare questa forte vicinanza, gli scout hanno voluto festeggiare sul sagrato della parrocchia, insieme a tutto il gruppo, alla presenza dello storico assistente ecclesiastico Padre Mario Saddemi, colonna portante dell’Enna 2, affiancato dal nuovo assistente Don Sebastiano Rossignolo. L’intera Comunità Capi e il Clan/Fuoco “Voci del Tempo” si sono dedicati con attenzione all’organizzazione logistica e alla preparazione di ogni dettaglio della giornata, mentre il Reparto “Polaris” si è occupato della parte tecnica, allestendo laboratori di pronto soccorso, codice Morse, segnali di pista e pionieristica e mettendo le proprie competenze al servizio dei partecipanti per farli divertire in questo giorno speciale. “Oltre ai membri del gruppo- continua -hanno partecipato moltissime persone extra-associative che hanno voluto condividere questo storico traguardo con la comunità” La giornata ha preso il via alle 10:00 in punto con il tradizionale cerchio di apertura, rivolgendo il cuore a Dio attraverso la preghiera del lupetto. Come da tradizione le sestiglie e squadriglie si sono presentate attraverso i loro gridi. Subito dopo gli scout hanno dato il via ai tornei di Roverino, palla scout, tiro alla fune e giochi d’acqua, facendo sperimentare a tutti la gioia del gioco condiviso che caratterizza lo stile del gruppo, attraverso il motto: “tutto col gioco, nulla per gioco”Dopo il pranzo al sacco e una siesta trascorsa a chiacchierare e conoscersi meglio, nel primo pomeriggio sono passati ai ringraziamenti: agli ospiti esterni hanno donato la spilletta con il logo del 30°, mentre ai ragazzi del gruppo hanno distribuito la maglietta che sancisce una tappa importante del gruppo Enna 2. “Un momento di profonda emozione – conclude – è stato il taglio della torta insieme ai “vecchi capi” e ai “vecchi lupi” tornati per un saluto, festeggiando con gioia questo traguardo”. Nel tardo pomeriggio gli scout hanno proseguito i laboratori del Reparto e, la sera, la comunità si è stretta ancora di più grazie all’autofinanziamento del Clan, che ha deliziato i presenti con pane, panelle e crocchette. Tra musica e gli immancabili tornei di biliardino e tennis tavolo, la serata è continuata nella gioia, arricchita dalla proiezione di un emozionante videoclip montato dalla Comunità Capi, che ha ripercorso questi 30 anni vissuti insieme, dalle foto dell’apertura del Branco fino ad oggi, proiettando l’Enna 2 verso il futuro.
Mario Antonio Filippo Pio Pagaria


