ARS: MOZIONE DI SFIDUCIA. GIAMBONA: “MAGGIORANZA ATTACCATA ALLA POLTRONA, RESPONSABILE DEL DECLINO DELLA SICILIA”
PALERMO (2 dicembre 2025) – “Quella di oggi è stata una giornata importante per la Sicilia. La discussione in Aula sulla mozione di sfiducia al presidente della Regione, Renato Schifani era un passaggio politico necessario di fronte a una situazione ormai insostenibile. Purtroppo, la maggioranza ha dimostrato ancora una volta di essere più interessata a conservare le poltrone che a risolvere i problemi dei siciliani, rendendosi responsabile del declino dell’Isola”. Lo afferma Mario Giambona, vicepresidente del gruppo del Partito Democratico all’Assemblea Regionale Siciliana.
La seduta a Sala d’Ercole si è sviluppata attorno ai quindici punti della mozione presentata dai capigruppo di PD, M5S e Controcorrente: un atto che – ricorda Giambona – evidenzia “un quadro gravissimo, segnato da numerose iniziative della magistratura che coinvolgono esponenti della maggioranza, membri del Governo e dirigenti nominati ai vertici della sanità, della burocrazia e degli enti collegati, generando sconcerto e indignazione nell’opinione pubblica siciliana e nazionale”.
Nel suo intervento, Giambona ha illustrato le ragioni politiche che hanno spinto il PD a sostenere la sfiducia: “Abbiamo descritto con chiarezza una situazione di immobilismo totale. Non esistono riforme, e la vita istituzionale è paralizzata dai continui conflitti interni alla maggioranza, non solo con la DC ma fra tutte le forze che sostengono il Governo. A tutto questo si sommano il fallimento nella gestione del PNRR, il mancato controllo sulla sanità – ridotta a un sistema di spartizione politica – e un rapporto ormai logorato tra Parlamento e Governo”.
Giambona evidenzia inoltre la totale inconsistenza della replica del Presidente:
“Schifani non è mai entrato nel merito delle questioni sollevate. Di fronte a problemi concreti e responsabilità precise, ha scelto di evitare ogni risposta. Su alcuni fronti ha addirittura provato a provocare, tirando in ballo la parentesi del governo Crocetta, dimenticando però che la Sicilia, salvo quella breve esperienza, è stata governata sempre dal centrodestra, che quindi porta sulle proprie spalle il peso della situazione attuale”.
Il vicepresidente PD prosegue: “La Sicilia è scivolata agli ultimi posti in quasi tutti gli indicatori di vivibilità e il Presidente è rimasto in silenzio di fronte alle nostre richieste. Gli abbiamo chiesto risposte almeno su metà dei temi posti: non ne è arrivata neppure una. Schifani ha preferito rifugiarsi nella difesa del potere, mentre noi continuiamo a lavorare per un governo capace di affrontare davvero i problemi della nostra terra”.
Con la bocciatura della mozione, Giambona conclude con un giudizio netto:
“La maggioranza, scegliendo di non assumersi le proprie responsabilità, conferma di essere attaccata alle poltrone. Ha deciso di mantenere in piedi un governo allo sbando, incapace di offrire soluzioni e che continua a trascinare la Sicilia in una crisi sempre più profonda. Noi non ci fermeremo: continueremo a batterci perché quest’isola abbia finalmente un governo all’altezza, capace di restituire dignità, sviluppo e fiducia ai cittadini”.


