Sabato ad Assoro abbiamo discusso del futuro delle aree interne: sanità, scuola, agricoltura, infrastrutture.
Territori che in questi anni sono stati abbandonati da Governo Meloni e Regione Siciliana, con tagli che colpiscono proprio le comunità più fragili.
La nuova rete ospedaliera elimina reparti essenziali nei piccoli centri; la scuola viene indebolita dagli accorpamenti; il Governo ha ignorato la richiesta del territorio per la riapertura del tribunale di Nicosia.
Anche agricoltura e viabilità interna subiscono tagli e ritardi pesanti.
Come Partito Democratico proponiamo un’alternativa concreta: una legge che mobilita quasi 6 miliardi per lavoro, sanità, istruzione, trasporti, ambiente e sostegno ai piccoli comuni.
Un piano che parte dall’ascolto dei territori e che punta a contrastare lo spopolamento, rafforzare i servizi e creare nuove opportunità.
Le aree interne non sono un problema, ma una risorsa per lo sviluppo sostenibile della Sicilia.
Continuerò a battermi in Parlamento perché non esistano cittadini di serie A e di serie B.
Il futuro della nostra regione passa anche dalla dignità dei suoi territori più fragili.
Pagina Facebook Stefania Marino


