Nei giorni scorsi il Consiglio Comunale è stato chiamato a votare una variazione di bilancio di 50.000 euro, per consentire, poi, all’Amministrazione di erogare queste somme alla SCSD Enna Calcio.
La proposta è stata approvata con 12 voti favorevoli e 5 astenuti, mentre 7 consiglieri erano assenti.
Nel mio intervento in Aula, espongo tutte le perplessità e, dunque, le ragioni (di legittimità e di merito) per le quali non ho ritenuto di votare favorevolmente la proposta: provenienza dei fondi legata al Geopark Unesco; conclamata incertezza circa i reali rapporti di dare/avere tra il Comune e la Società Enna Calcio; mancanza di coinvolgimento di tutte le altre realtà sportive locali e impossibilità di garantire a queste ultime analogo trattamento; notevole rilevanza dell’importo, se si pensa che la stessa cifra è stata stanziata per riparare le buche di tutta la città; sussistenza di molte altre serie esigenze cui l’Amministrazione non riesce a dare risposta…
Nell’esercizio delle funzioni connesse al mandato elettorale ricevuto, ci metto la faccia ed esprimo il mio pensiero senza alcun timore, avvertendo il dovere di garantire sempre il più assoluto rispetto per la gestione dei soldi pubblici.
Nel rivendicare, quindi, convintamente il voto di astensione espresso, mi preme evidenziare comunque che la presenza in Aula dei 5 consiglieri astenuti è risultata decisiva ai fini della celebrazione del Consiglio Comunale (se ci fossimo allontanati dall’Aula, sarebbe venuto meno il numero legale) e che, dei 7 consiglieri assenti, ben 4 sostengono l’Amministrazione.
Con ogni probabilità, dunque, le numerose perplessità appartenevano a tanti consiglieri, anche tra le fila dei sostenitori dell’Amministrazione.
Suggerisco, pertanto, al locale circolo di Fratelli d’Italia di occuparsi dei gravissimi problemi che riguardano proprio la contestazione, rivolta dall’autorità giudiziaria ai suoi massimi esponenti regionali, in ordine alla gestione “allegra” dei soldi pubblici.
Suggerisco, infine, ai componenti dell’Amministrazione, noti oramai alla cittadinanza più per i loro predicozzi struggenti che per il buon governo, di tener conto di tutto ciò prima di scagliarsi come kamikaze contro gli assenti e gli astenuti.
Fatte queste doverose precisazioni, porgo il mio più sincero augurio alla squadra gialloverde: che possa disputare il miglior campionato della sua storia! Forza Enna!


